Cerca
Close this search box.

Modica, dimensionamento scolastico. Martedì corteo di dissenso

Tempo di lettura: 2 minuti

“Dati gli ultimi sviluppi riguardo il dimensionamento scolastico, abbiamo deciso di riunirci per manifestare contro la delibera votata martedì scorso. Poiché tale delibera deve essere ancora approvata a Palermo, è importante la presenza compatta e unita di tutti noi genitori, scegliamo un orario comodo anche per conciliare gli impegni lavorativi”.  I genitori del Plesso “Sant’Elena” di Modica continuano a contestare il piano di dimensionamento scolastico che accorperebbe i loro figli al Comprensivo “Carlo Amore”, rispetto all’attuale “Santa Marta- Ciaceri”. Per tale motivo Martedì 28 novembre, alle 15,30, si terrà un corteo che partirà dalla centrale e arriverà fino al Municipio, “un corteo composto che dia voce al dissenso”. “Deve essere chiaro – spiegano le rappresentanti del plesso Sant’Elena – che la decisione presa non è in linea con quanto auspicabile da insegnanti, genitori e alunni”.

523105
© Riproduzione riservata

5 commenti su “Modica, dimensionamento scolastico. Martedì corteo di dissenso”

  1. Lo dico sommessamente e senza alcuna vena polemica…….ma qual è il vantaggio reale (o auspicato) di questa decisione?
    Mi rivolgo ai giornalisti: lo avete chiesto alla sindaca?
    Ed inoltre, gli insegnanti e le insegnanti eventualmente presenti in consiglio comunale, non hanno sollevato alcuna criticità rispetto a tale decisione? Sono talmente succubi e riconoscenti da non levare nei confronti del capo alcun cenno di dissenso?

  2. Ma non si potrebbe essere più esplicidi sulle motivazioni del corteo di dissenso.
    Si parla di decisione presa, ma non si spiega quale sia questa decisione, quali sono le motivazioni e quali sono le controdeduzioni.
    Praticamente nulla, sappiamo solo il termine dimensionamento, neppure “ridimensionamento” che almeno avrebbe un logico significato.
    Grazie, se qualcuno spiega ne sarei grato.

  3. nessuna lotta contro certificazioni verdi inutili, se non a discriminare e a peggiorare le condizioni di salute! il dado è tratto per qualunque altra decisione.

  4. La bandiera che portano queste importanti manovre di impiego, di disturbo ..della quotidianità’ esigono professionalità’ e pubblici Chiari menti..evidente che nessuno ci vuole mettere la faccia..saranno come sono da una decina di anni?
    Se il Comune non risponde ai cittadini: effetti e conseguenze

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Scroll to Top