
Nel rispetto del programma “In Teatro Aperto” della Fondazione Teatro Garibaldi ha avuto luogo a Modica, nell’anfiteatro Lorenzo La Monica, San Giuseppe Timpuni, la commedia brillante “aglio e fragaglio fattura che non quaglia” a cura della compagnia teatrale della locale sede dell’Università della Terza Età con la regia di Piero Pisana. E’ stata una serata piacevole nel corso della quale, difronte ad un numeroso pubblico, i componenti del “laboratorio del Teatro” dell’Unitre hanno ben figurato riuscendo, sin dalle prime battute, a richiamare la simpatia dei presenti. Con le loro esibizioni e le loro battute gli interpreti, se da un lato, sono riusciti a centrare il convinto proposito di fare divertire gli intervenuti, dall’altro, hanno messo in mostra la loro bravura e la preparazione acquisita durante tutto l’anno accademico 2022/2023 nell’ambito dell’impegnativa attività del laboratorio, egregiamente guidata dall’attore Piero Pisana e rivolta a quanti hanno scelto di assecondare, con passione ed impegno il programma dell’Unitre all’insegna di quel volontariato che caratterizza tutta l’attività dell’associazione. Da tenere conto che la compagnia risulta composta da Salvo Renno, Simone Occhipinti, Grazia Nicastro, Enza Agosta, Pietro Basile, Giulia Giannì, Maria Candiano, Loredana Gintoli, Jessica Solarino, Carla Zanot, Maria Carmelo Zocco e TNgongang Matteo.
“Siamo grati al sovrintendente della Fondazione del Teatro Garibaldi, Tonino Cannata, che con l’obbiettivo di voler valorizzare il ruolo del teatro amatoriale, ha permesso che anche l’attività del nostro laboratorio teatrale potesse entrare a far parte del programma delle manifestazioni estive – ha sottolineato Enzo Cavallo. Come Unitre siamo soddisfatti del lavoro fatto da tutta la compagnia. Da parte nostra c’è l’impegno di valorizzare ancora di più la passione e la dedizione dei tanti soci che scelgono di iscriversi al laboratorio. Come abbiamo già fatto col nostro coro non penso di poter escludere che anche per il teatro possa pensarsi a manifestazioni a livello regionale per un confronto coi laboratori delle altre sedi consorelle che sceglieranno di condividere l’iniziativa”





