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Modica. Giorgio Migliore ottiene nuovo proroga allo sfratto

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Ha ottenuto altri venti giorni circa di tempo il modicano Giorgio Migliore che nelle scorse ore ha ricevuto per la seconda volta la visita dell’ufficiale giudiziario che aveva in cartella il decreto di sfratto. Migliore ha chiesto ancora tempo per sanare la sua situazione prima di consegnare le chiavi ai nuovi proprietari che  hanno acquistato la sua casa all’asta per una cifra irrisoria rispetto ai circa 150 mila euro di valore stimato. Dovrà lasciare casa entro il 28 giugno. “Spero di trovare casa dove andare ad abitare in questo periodo che mi è stato concesso – dice l’interessato -. Bisogna lottare per porre fine a questi sistemi vigliacchi e meschini. Nel mio caso si tratta di vicini di casa, amici di mio padre, che hanno sfruttato la mia caduta in disgrazia”. Il debito a carico di  Giorgio Migliore ammontano a circa 400 mila euro. Questo il quarto bene venduto all’asta di proprietà dell’uomo.

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6 commenti su “Modica. Giorgio Migliore ottiene nuovo proroga allo sfratto”

  1. Verissimo…. Sistema vigliacco e assassino l”esproprio della casa. Si annienta ogni sentimento, si ammazza il morto, senza ritegno si scippa e spoglia anziché privilegiare e aiutare a risorgere. Il vero amico non ha vigliaccheria e sarebbe onorabile se colui il quale, il vicino, si potesse ravvedere e ridare la Casa restituendo serenità a chi è in difficoltà. Nella vita tutto torna, il bene e il male… basta sapere aspettare. Ci vuole un grande atto di grandissima amicizua

  2. Voglio dire la mia su questa triste vicenda.
    Io non comprerei mai una casa all’asta, per sarebbe approfittare della disgrazia altrui. Io la penso così. Ma adesso l’altra faccia della medaglia, 400000€ sono una grossa cifra, magari fermarsi prima no? Ci sarà anche chi li deve ricevere questi soldi. Ma non entro nel merito perché non so. Sono cose veramente spiacevoli.

  3. Un debito di 400.000 euro, ma per cosa, cosa lo ha fatto cadere in disgrazia? Non si può giudicare qualcosa che non si conosce bene. Io mi chiedo come si può arrivare ad accumulare un debito di 400.000 euro, probabilmente un’azione finanziaria andata male, se fosse andata bene il sig. Migliore avrebbe guadagnato molto, suppongo.
    La casa come garanzia dovrebbe essere non considerata, molti dicono, ma naturalmente le banche non darebbero nessun credito senza garanzie. O no? Voi dareste soldi a qualcuno senza la certezza che quel qualcuno poi ve li restituisca? Io inviterei a riflettere sulla realtà e non su falsi buonismi, di chi, “tanto che me ne frega”…
    Ma se così fosse, ognuno di noi potrebbe fare tutti i debiti che vuole, tanto, poi la colpa è del sistema vigliacco ed assassino.

  4. Ma poi voglio dire… svendendo in tal modo le proprietà i debiti rimarranno non sanati a vita: ci perdono i creditori, ci perde il debitore… l’unico “vincitore” è l’acquirente… che poi “vincitore” è proprio un termine inappropriato ma è solo per rendere l’idea.
    Ho un vicino che non esiterebbe a comportarsi allo stesso modo… di persone che speculano sulle inadeguatezze del sistema è pieno il mondo, a Modica poi, dove tutti pensano di saperne più degli altri, la concentrazione è ancora più alta.

  5. E’ tutto vero Pippo, tutti parlano e giudicano, loro sarebbero dalla parte del sig. Migliore se avessero contratto un debito enorme per non pagare, magari paghi “pantalone”, ma se loro dovessero ricevere quella somma da un creditore, no, in quel caso è giusto, certo prima io e poi gli altri, mondo piccino ed egoista, nessuno a comprendere la complessità delle questioni, vero Rosalba?

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