
Negli ultimi anni è aumentata la sedentarietà in Italia, mentre si è mantenuto piuttosto stabile il numero di persone attive. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, a fronte di un 43% della popolazione fisicamente attiva nel nostro Paese si rileva un 30% di persone sedentarie. Dal 2008 al 2019 l’inattività è cresciuta ovunque in Italia, soprattutto nel Meridione dove è salita dal 35 al 45%, mentre aumenta dappertutto con l’età arrivando al 35% tra gli over 50 e al 40% tra gli ultra65enni.
La pandemia di Covid–19 ha aggravato ulteriormente questa situazione, esponendo milioni di persone non attive ai rischi legati alla sedentarietà (maggiore incidenza di obesità, diabete, malattie cardiache e patologie croniche degenerative). Tra gli oltre 20 milioni di italiani che praticano regolarmente attività fisica, invece, secondo l’Istat più di 5 milioni sceglie il fitness, l’aerobica, la ginnastica e la cultura fisica, circa 4,6 milioni il calcio e 4,2 milioni di persone gli sport acquatici.
Ovviamente, è fondamentale fare sport per mantenersi in forma e in salute, ma è necessario anche curare con attenzione l’alimentazione, adeguando la dieta all’intensità dell’attività fisica. In particolare, è essenziale bilanciare bene i macronutrienti, per soddisfare il proprio fabbisogno giornaliero di proteine, lipidi (grassi) e glucidi (carboidrati). Una corretta alimentazione e una vita attiva garantiscono importanti vantaggi per la salute e il benessere, con benefici concreti ad ogni età.
H2: L’alimentazione giusta per l’attività fisica
La dieta svolge un ruolo cruciale nello sport, sia in termini di rendimento agonistico sia riguardo l’efficacia dell’attività sportiva. Ciò interessa soprattutto un macronutriente fondamentale nella pratica sportiva come le proteine, il cui fabbisogno giornaliero secondo l’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) è di 0,83 g per Kg di peso corporeo; tuttavia, per chi svolge attività fisica con regolarità è di almeno 1 g/Kg al giorno.
Allo stesso tempo non è sempre facile assumere le proteine; però, quando necessario è possibile ricorrere all’integrazione, ad esempio consumano uno spuntino sano e di qualità come le barrette proteiche di Gensan, azienda specializzata nell’integrazione per lo sport da oltre 25 anni. Le barrette proteiche servono per bilanciare l’apporto di proteine durante la giornata, specialmente nei momenti in cui è difficile consumare cibi ricchi di questo macronutriente.
Inoltre, è possibile scegliere tra vari sapori come le barrette proteiche al cioccolato, al cocco o alla nocciola, con prodotti specifici per chi segue una dieta vegana o le persone intolleranti, come le barrette proteiche senza glutine o realizzate con proteine esclusivamente di origine vegetale. Naturalmente, le proteine non sono l’unico macronutriente da controllare per il supporto dell’attività fisica; infatti, bisogna assicurare un apporto corretto anche di grassi e carboidrati, per garantire fonti energetiche adeguate per l’organismo durante la pratica sportiva.
Nel complesso, la dieta dello sportivo deve essere di base equilibrata e variegata, con una presenza bilanciata di alimenti proteici come la carne, il pesce e le uova, abbinati a quantità ottimali di cereali integrali, legumi, frutta e verdura, oltre a un consumo moderato di formaggi e latticini utilizzando per il condimento l’olio extravergine di oliva. L’integrazione interviene laddove esistono delle carenze nel fabbisogno di macronutrienti, per completare l’apporto offerto dalla dieta ed esigenze specifiche legate al tipo di attività sportiva praticata.
H2: Il rapporto tra integrazione e alimentazione nello sport
Per proteggersi contro i rischi legati a uno stile di vita sedentario è fondamentale fare sport e alimentarsi bene, scegliendo un’attività fisica adatta alle proprie esigenze, all’età e al livello di preparazione. Le soluzioni possibili sono numerose, come il nuoto, la corsa, il fitness, la palestra o il ciclismo, compresi gli sport di squadra come il calcio, la pallavolo e il basket. Ogni disciplina richiede un’alimentazione specifica, in grado di fornire tutti i macronutrienti necessari, un corretto apporto energetico e quantità ottimali di vitamine e minerali.
Molti sportivi ricorrono spesso all’integrazione, per completare la dieta con un apporto mirato delle sostanze nutritive che non si riescono ad ottenere attraverso l’alimentazione, ad esempio integrando le proteine, i minerali o le vitamine. In queste circostanze è importante avvalersi sempre del supporto di un medico o di un nutrizionista specializzato, per determinare con precisione quali sono i nutrienti da integrare e in quali quantità, tenendo conto dello stile di vita, del tipo di sforzo fisico sostenuto e di eventuali patologie o disturbi pregressi.
Gli integratori alimentari non servono esclusivamente agli sportivi professionisti, ma possono essere utili e in alcuni casi necessari anche per gli atleti amatoriali e le persone che fanno attività fisica in modo continuativo. D’altronde, monitorare le proprie condizioni fisiche permette di massimizzare i benefici dello sport per la salute, evitando potenziali rischi legati all’attività sportiva praticata senza un supporto adeguato e completo di nutrienti, per mantenersi in forma in modo consapevole senza stress eccessivi per l’organismo.


