
18 Giugno 2026 – Un forte movimento tellurico ha interessato il Mar Mediterraneo Centrale nel pomeriggio di oggi, giovedì 18 giugno 2026. Alle ore 17:16:46 CEST, i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno localizzato una scossa. Il terremoto ha registrato una magnitudo pari a 4.6 della scala ML, destando immediata attenzione tra gli esperti. L’epicentro del fenomeno sismico è stato individuato nel tratto di mare compreso tra le coste libiche, Malta e la Sicilia. La localizzazione esatta della Sala Sismica di Roma individua il punto critico al largo della città di Misurata.
La profondità dell’ipocentro è stata calcolata a circa 10 chilometri sotto il livello del fondale marino. Si tratta di una quota relativamente superficiale per i parametri sismici di questo specifico settore. La scarsa profondità amplifica la propagazione delle onde sismiche sia nella colonna d’acqua che sulla terraferma. La valutazione dell’evento è stata confermata in modo definitivo dai tecnici della sala sismica dell’INGV.
Il dato è stato classificato come “manual reviewed” dopo le primissime e necessarie stime automatiche. Questo protocollo garantisce la massima precisione dei dati scientifici diffusi alle autorità di Protezione Civile.
Nonostante la magnitudo significativa, l’evento non ha generato fortunatamente onde di maremoto anomale. I sistemi di allertamento tsunami della regione euro-mediterranea hanno monitorato costantemente la situazione. La scossa è stata avvertita in modo strumentale dalle stazioni di rilevamento maltesi e siciliane.
Paura ma nessun danno viene segnalato dalle autorità locali lungo la fascia costiera della Libia occidentale. Il monitoraggio h24 della Sala Sismica garantisce la massima reattività per la sicurezza dei paesi costieri.


