
Buccheri, 19 giugno 2026 – La presenza di cinghiali nel territorio di Monterosso Almo, così come nell’area montana della provincia di Ragusa e Siracusa , in particolare tra Giarratana , Chiaramonte Gulfi e Buccheri , è un fenomeno accertato e monitorato da anni. La zona è considerata un’area di presenza consolidata della specie, con una popolazione in crescita in tutta la Sicilia.
Interessante l’iniziativa del Comune di Buccheri (SR)
Nella giornata di domani, dalle ore 10,00, presso il teatro comunale di Piazza XXIV Maggio, si svolgerà l’incontro tecnico operativo per l’avvio del primo CRS (centro di raccolta selvaggina) della Provincia di Siracusa. 𝐈𝐥 𝐂𝐑𝐒 (𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐑𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐒𝐞𝐥𝐯𝐚𝐠𝐠𝐢𝐧𝐚) che il Comune di Buccheri, con sindaco Alessandro Caiazzo, ha realizzato in collaborazione con il Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale – servizio 16 – servizio per il territorio di Siracusa e con l’ASP di Siracusa – servizio sanitario e benessere animale, e che è una struttura destinata a ricevere, conservare e gestire gli animali selvatici abbattuti, in particolare i cinghiali. L’obiettivo principale è affrontare il problema dell’eccessiva presenza di cinghiali nel territorio di Buccheri e dell’area montana Iblea. Il Comune ha messo a disposizione appositi locali, affrontando anche le relative spese di adeguamento, che sono stati attrezzati con 4 celle frigorifere, da 2/4 postazioni ciascuna, fornite dal DIPARTIMENTO REGIONALE DELLO SVILUPPO RURALE E TERRITORIALE – SERVIZIO 16 – SERVIZIO PER IL TERRITORIO DI SIRACUSA.
𝐋’𝐨𝐛𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞̀ 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐚𝐜𝐞 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐳𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐮𝐜𝐜𝐡𝐞𝐫𝐢 𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐞 𝐫𝐞𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞. Sulla base delle norme che regolano un CRS:
1. I cinghiali abbattuti dai selecontrollori verranno conferiti al centro.
2. Le carcasse saranno identificate e conservate in celle frigorifere, garantendo condizioni igienico-sanitarie adeguate e la tracciabilità dei capi.
3. Saranno effettuati i controlli sanitari, anche in collaborazione con l’ASP di Siracusa, per verificare l’idoneità delle carni al consumo umano. In molti casi ciò comporta anche analisi specifiche previste dalla normativa veterinaria.
4. Una volta ottenuto il via libera sanitario, le carni potranno entrare nella filiera corta locale, quindi essere vendute o cedute gratuitamente secondo le modalità consentite dalla normativa. 𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐯𝐚𝐧𝐭𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐫𝐞?
* Maggiore Controllo e progressiva riduzione del numero di cinghiali sul territorio, sopratutto nel periodo di chiusura del calendario venatorio;
* Andare incontro alle esigenze espresse dai selecontrollori rispetto alle varie criticità che sono emerse durante gli incontri congiunti;
* Maggiore sicurezza per agricoltori, automobilisti e residenti.
* Recupero alimentare della carne anziché smaltimento delle carcasse.
* Creazione di una filiera locale controllata e tracciata della selvaggina.
𝐍𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨:
𝟏. 𝐃𝐞𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐧. 𝟑𝟏𝟖 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟓 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟐;
𝟐. 𝐑𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 (𝐂𝐄) 𝟖𝟓𝟐/𝟐𝟎𝟎𝟒;
𝟑. 𝐑𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 (𝐂𝐄) 𝟖𝟓𝟑/𝟐𝟎𝟎𝟒;
𝟒. 𝐑𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 (𝐔𝐄) 𝟔𝟐𝟓/𝟐𝟎𝟏𝟕;
𝟓. 𝐀𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐞𝐥𝐯𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞.
In sintesi, il CRS di Buccheri sarà il punto di raccolta e controllo sanitario della selvaggina abbattuta, consentendo di trasformare un problema di gestione faunistica in una risorsa alimentare locale nel rispetto delle norme veterinarie e igieniche.
Questa iniziativa si inserisce nel più ampio percorso che le Istituzioni Provinciali, Regionali e Locali hanno avviato da diverso tempo e che rappresenta UNA delle soluzioni messe in campo dal COMUNE DI BUCCHERI, dal DIPARTIMENTO REGIONALE DELLO SVILUPPO RURALE E TERRITORIALE – SERVIZIO 16 – SERVIZIO PER IL TERRITORIO DI SIRACUSA e dall’ASP di Siracusa, per arginare un fenomeno che può essere controllato, ma che necessita della imprescindibile collaborazione di tutti gli attori coinvolti.


