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Ragusa Ibla. Imbrattata lapide dedicata a Pamela Canzonieri

Tempo di lettura: 2 minuti

Assurdo atto vandalico perpretrato da ignoti a Ragusa. E’ stata, infatti, imbrattata la lapide che intesta un viale di Ibla a Pamela Canzonieri, la 39enne ragusana. uccisa nel 2019 in Brasile  da Patricio Dos Santos, già condannato a  17 anni e 6 mesi di reclusione. I vandali hanno cancellato il termine “femminicidio”, quasi a volere lanciare un messaggio. Nei fatti, la Canzonieri fu proprio vittima di femminicidio commesso dal suo assassino, vicino di casa, per avergli rifiutato un bacio.

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4 commenti su “Ragusa Ibla. Imbrattata lapide dedicata a Pamela Canzonieri”

  1. Sono sicuro che il fatto che nessuno abbia lasciato un commento a questa notizia sia dipeso solo da quel senso di nausea e di sdegno che si prova di fronte a certi atti che ti lasciano senza parole. Poi mi sono ricordato di aver letto da qualche parte che il silenzio è connivenza e allora, anche a nome di tutti quelli che come me sono rimasti schifati, voglio che questo sdegno arrivi forte e chiaro agli autori di un gesto tanto infame.

  2. Un gesto vile. Ma sui femminicidi le leggi vanno cambiate, altrimenti ce ne saranno sempre di più. La violenza non ha sesso, va sempre condannata! Faccio un esempio, un marito va a lavorare, la moglie in assenza del marito va con l’amante, poi si scopre tutto. La legge sapete che fa? Affida i figli alla moglie, la casa costruita dal marito prima di sposarsi la da ai figli, quindi ci rimane dentro la moglie, il marito cacciato di casa torna dai suoi genitori, facendo il muratore non ha un contratto di lavoro. Per la legge anche se non lavora deve assolutamente dare 600€ al mese, se non li da lui, possono prelevare dalla pensione dei genitori. È questo nonostante lei lavora con un contratto. La la giustizia non dovrebbe stare dalla parte dei giusti? Se per caso a questa persona gli sale il sangue agli occhi, lo chiamiamo femminicidio? Non è vero che l’uomo non accetta la separazione, SONO LE CONDIZIONI DI QUESTE LEGGI CHE PROVOCANO FEMMINICIDI. Secondo me chi rompe il matrimonio con le sue colpe deve essere cacciato di casa. E pagare la retta mensile, con la conseguenza di perdere l’affidamento dei figli. In Italia è tutto al contrario. Quindi prima di condannare gli uomini, gridando femminicidio prima andate a vedere come sono le storie. QUELLO CHE DOVREBBE FARE LA LEGGE. La violenza non ha sesso va sempre condannata. Ma la legge deve proteggere i giusti.

  3. All’amico Canzonieri, papà della vittima, e a tutta la famiglia esprimo la mia solidarietà e vicinanza per questo atto vergognoso. A chi ha compiuto questo gesto schifoso auguro tanta ma tanta cagarella in un posto dove l’unico spazio è pieno di spine

  4. Un atto indegno e vigliacco messo in atto da individui ignobili, evidentemente nella nostra provincia esistono ancora sacche di ignoranza che per convinzione o per emulazione sono una vergogna per tutta la sana società.

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