Calcio, Promozione. Il Modica rischia di vincere col Gela

Tempo di lettura: 2 minuti

Un Modica   mai domo, passa in vantaggio, subisce la rimonta del Gela FC, resta in dieci uomini al 17′ del primo tempo, ma con una prova di forza e di carattere riesce a riequilibrare una gara compromessa, “rischiando” di vincerla nel finale.

È questo il sunto di una partita fortemente condizionata da decisioni arbitrali a dir poco discutibili che hanno penalizzato oltre modo la formazione di Giancarlo Betta.

La partita tra i gialloneri gelesi e i rossoblu modicani è subito ricca di episodi. Apre le danze la formazione di Evola, che al 3′ va al tiro con Giaquinta, che vince un contrasto con Toscano e trova lo spazio per il tiro sul primo palo con Incatasciato attento e sicuro a parare.

Al 5′ Kebbeh perde palla sulla campana di centrocampo con i padroni di casa che in ripartenza lanciano Giaquinta. in sospetto fuorigioco che si presenta davanti a Incatasciato, ma alza troppo la mira e la palla finisce alta.

Al 13′ il Modica passa in vantaggio. Coria riceve palla sulla trequarti avversaria, si accentra e lascia partire un tiro che smorzato da un difensore gelese diventa un assist per Kebbeh che aggancia e da posizione ideale batte Pizzardi e porta in vantaggio i rossoblu.

Al 16′ Scerra entra in area dalla destra crossa basso dal lato corto Musso entra in contatto con Giaquinta che finisce a terra per l’arbitro ci sono gli estremi per assegnare il calcio di rigore ai padroni di casa e per espellere Musso per fallo da ultimo uomo.

Dal discetto Scerra riporta il risultato in parità.

Betta, corre ai ripari sostituendo Drago con Galfo che va a fare l’esterno basso a destra.

Al 31′ Gela FC pericoloso con Alabiso che s’infila tra i due centrali modicani e in precario equilibrio batte a rete, il suo tiro diventa un assist per Giaquinta che da pochi passi e da posizione decentrata colpisce l’esterno del palo.

Al 34′ i padroni di casa passano in vantaggio. Giaquinta raccoglie un traversone dalla destra e di testa batte Incatasciato per il sorpasso giallonero.

Il Modica prova a reagire e va vicino al pari al 46′ con Butera che s’infila in area di rigore avversaria dalla sinistra ma il suo diagonale rasoterra e deviato da un difensore.

Al 50′ arriva il terzo gol dei locali. Giaquinta va via in ripartenza sulla sinistra, converge al centro entra in area con Bonaventura che in scivolata lo anticipa nettamente, nel saltare il difensore modicano il numero 11 gelese cade a terra e si fa male, l’arbitro indica nuovamente il dischetto è assegna il secondo calcio di rigore ai padroni di casa che dagli undici metri realizzano ancora con Scerra e vanno al riposo avanti 3 – 1 (nella foto).

Nel secondo tempo il Modica entra in campo con piglio autoritario e al 1′ si rende pericoloso con Kebbeh. L’attaccante gambiano riceve palla da Peluso entra in area dalla sinistra e cerca il palo opposto con palla che esce di poco sul fondo.

Al 7′ percussione offensiva sulla sinistra di Bonaventura che serve in area Kebbeh attaccato in maniera scomposta da Wally che lo stende a terra. L’arbitro assegna la massima punizione ai rossoblù che lo stesso Kebbeh trasforma con qualche brivido, con Pizzardi che para ma non trattiene.

Al 11′ Francesco Vindigni scivola al limite dell’area, Scerra ne approfitta,ruba palla e scarica su per Ascia il cui tiro dal limite è deviato in angolo da Incatasciato.

Modica vicino al pari al 16′ con Toscano, che sugli sviluppi di un corner, dopo una mischia in area si ritrova la palla tra i piedi, ma la sua conclusione non inquadra la porta.

Al 20′ finezza di Scerra che da posizione decentrata colpisce la parte alta della traversa della porta modicana.

Al 28′ il Modica pareggia. Gatto batte un calcio di punizione dalla sinistra e scodella in area dove Pitino entrato in campo da 1′ colpisce di testa e manda la palla alle spalle di Pizzardi.

Al 34′ punizione dal limite di Ascia con palla che si stampa nel sette alla destra di Incatasciato e torna in campo.

Al 37′ Modica pericoloso con Novello che mette al centro un pallone per Kebbeh non trova lo spazio per il tiro da buona posizione.

Al 50′ il Modica va ancora vicino al vantaggio. Kebbeh con caparbietà va ad attaccare il portiere che prova a dribblarlo vicino alla bandierina, l’attaccante modicano ruba palla e serve Novello che dal lato corto dell’area prova a insaccare, ma Wally arriva in tempo per evitare il quarto gol rossoblù deviando in angolo di testa.

Poi il fischio finale che manda le squadre definitivamente negli spogliatoi con il Modica che può recriminare per qualche decisione troppo severa nei suoi confronti da parte del direttore di gara che ha costretto Betta a rivedere gli schemi e i rossoblù a giocare in inferiorità numerica per oltre 60′.

Nuova Città di Gela FC 3

Modica Calcio 3

Nuova Città di Gela FC: Pizzardi, Alma, Spatola, Abela (st 41′ Messina), Di Pasquale, Wally, Ascia, Sammartino (pt 21′ Ferlito), Scerra (st 47′ Tomaino), Alabiso (st 32′ Navanzino), Giaquinta (st 1′ Iannizzotto). A Disp: Divara, Greco, Comito, Ruscica. All. Francesco Evola.

Modica Calcio: Incatasciato, Musso, Bonaventura, Coria (st 3′ Novello), Francesco Vindigni, Toscano, Cavallo (st 27′ Pitino), Peluso (st 15′ Gatto), Drago (pt 19′ Galfo), Butera, Kebbeh. A Disp: Andrea Vindigni, Blando, Caruso, Puccia, Falla. All. Giancarlo Betta.

Arbitro: Stefano Chillura di Agrigento.

Assistenti: Francesco Conti di Enna e Calogero Lupo di Agrigento.

Marcatori: pt 13′ Kebbeh, 18′ Scerra (rigore), 34′ Giaquinta, 50′ Scerra (rigore), st 7′ Kebbeh (rigore), 28′ Pitino.

Note: pt 17′ espulso Musso per fallo da ultimo uomo.

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