Strada statale 106 Ionica: 750 vittime dal 1996 al 2021 di G.R.

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E’ stata definita la strada della morte la statale 106 ionica che da Roseto Capo Spulico attraversa per 410 chilometri la costa ionica fino a Reggio Calabria. Dal 1996 al 2021 hanno trovato la morte ben 750 persone (un morto ogni 9 giorni) con 24.500 feriti e 10.500 incidenti stradali. Una vera ecatombe per una regione con comuni in buona parte commissariati per infiltrazioni della malavita organizzata. Ventinove commissari straordinari sono stati nominati dal Super commissario Simonini, per gestire 57 opere pubbliche da tempo bloccate a causa di ritardi legati alle fasi progettuali ed esecutive e alla complessità delle procedure amministrative per il rifiuto dei sindaci di firmare i progetti per paura di incorrere nelle mani della giustizia. I sindaci chiamati in questione oggi dalla Merlino nella trasmissione l’Aria che Tira, hanno protestato sentendosi tagliati fuori da ogni fase progettuale, essendo i rappresentanti della cittadinanza che li ha votati. Mentre un cittadino locale a microfoni accesi ha dichiarato ” credo che tutti i sindaci andranno all’inferno, per non aver fatto quello che andava fatto, quando andava fatto”. Già, forse, tante vite si sarebbero potute risparmiare.

Il Castrum Petrae Roseti a Capo Spulico 2020

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