Verde pubblico a Ragusa. M5S: “Situazione irrecuperabile”

Tempo di lettura: 2 minuti

“Pensiamo che il tappo sia ormai saltato, la città non può più sostenere il tono delle polemiche, questa amministrazione non riesce ad arginare i rilievi e le critiche su molti argomenti: sul verde pubblico, poi, c’è una situazione disastrosa”.

Lo sostiene il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Sergio Firrincieli, anche a nome del gruppo consiliare che rappresenta. “Non vogliamo attaccare l’assessore al ramo che, riconosciamo ha fatto moltissimo per il settore – sostiene Firrincieli – ma non basta, anche perché non c’è chiarezza di compiti: l’assessore al ramo dovrebbe curare il verde pubblico, le piante, i fiori; lo vediamo, invece, impegnato a risanare situazioni inenarrabili di degrado e di scelte sbagliate del passato remoto, quando l’importante era pensare a creare aree verdi lasciando ai posteri l’arduo compito economico di mantenerle. La gravità dei problemi degli alberi che danneggiano strade e marciapiedi impone l’adozione di un piano di emergenza cittadino, con l’estirpazione di tutte le piante ormai insostenibili, dopo, se ci sono i soldi, si piantano altre idonee essenze arboree”.

“Ma questo non può essere compito di un assessore che si deve occupare di bilancio, di edilizia scolastica, di rapporti con il consiglio, di verde pubblico – aggiunge il capogruppo pentastellato – serve un delegato, una sorta di commissario, un altro assessore che, dalla mattina alla sera, con adeguato e idoneo personale, possibilmente nuovo del settore, si occupi solo a riportare ordine dove non si è capito ancora se l’erba dai marciapiedi e dalle scale la deve togliere l’assessore o la ditta che si occupa dell’igiene urbana, come da capitolato compreso in ritardo da questa amministrazione e da quella precedente. La situazione è ormai del tutto fuori controllo: il monitoraggio delle erbacce e della vegetazione spontanea è saltato, del resto è palese che gli uffici addetti non si sono mai adeguati con opportuna e pubblica programmazione, nei fatti hanno agito come meglio hanno creduto, con ostinata benevola comprensione dell’assessore che non ha voluto mettere nessuno in riga”.

“Al viale Colajanni – aggiunge Firrincieli – non si può nemmeno camminare a piedi sui marciapiedi, al viale delle Americhe, sulla carreggiata principale e su quelle laterali, la situazione è semplicemente incresciosa e indecorosa, la via Achille Grandi è simile ad una boscaglia, con uno spartitraffico indecente e i marciapiedi in stato pietoso, il tutto coronato dall’emblema del fallimento e dell’incapacità di questo sindaco, rappresentato dalla rotatoria di contrada Mugno che nemmeno gli amici si sono preoccupati di potere gestire e che versa in stato di totale abbandono, ancora all’inizio della stagione balneare, biglietto da visita per quanti entrano in città. E tutti gli ingressi della città e le aiuole spartitraffico sono in stato di totale colpevole abbandono”.

“Cosa fare – conclude Sergio Firrincieli – è sotto gli occhi di tutti, per dignità politica occorrerebbe farsi da parte, ma comprendiamo cosa vuol dire alzarsi dalla poltrona, che si abbiano almeno gli attributi per porre rimedio alle situazioni emergenziali descritte, non si perda tempo a scegliere piante, come le palme della villa di Ibla, se non si hanno competenze e capacità, a tutti i livelli”.

© Riproduzione riservata
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI