
RAGUSA, 26 Aprile 2026 – I Carabinieri della Stazione di Ragusa Ibla, insieme al Nucleo Ambientale della Polizia Provinciale e ai tecnici dell’A.R.P.A., hanno denunciato a piede libero un imprenditore agricolo di 59 anni per violazioni gravissime al Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006).
L’operazione è scattata in contrada San Giacomo, presso un’azienda specializzata nella produzione di latticini. Durante i sopralluoghi mirati alla prevenzione dell’inquinamento, i militari hanno monitorato un ruscello situato a valle della struttura produttiva. Gli accertamenti tecnici hanno confermato uno scenario allarmante: l’azienda scaricava al suolo le acque reflue provenienti dalla vasca Imhoff e dai locali di lavorazione del formaggio, il tutto senza alcuna autorizzazione.
Le analisi di laboratorio sui campioni d’acqua hanno rivelato una contaminazione massiccia. In particolare, è stata riscontrata una presenza del batterio Escherichia Coli pari a 260.000 UFC/100ml, un valore che supera di ben 52 volte il limite massimo consentito dalla legge (fissato a 5.000).
Oltre al deferimento del titolare all’Autorità Giudiziaria iblea, è stato richiesto il sequestro preventivo del corpo inquinante per interrompere immediatamente il danno ambientale in corso. Come previsto dalla norma, la responsabilità dell’indagato sarà accertata nel corso del successivo iter giurisdizionale.



4 commenti su “Disastro ambientale a Ragusa: sequestrato scarico illecito in un’azienda casearia”
Non sarebbe male se questo tipo di controlli fossero fatti anche in altre aziende simili, magari in contrada Rampolo……
Da anni esiste in quella zona una situazione che, da profano, pare poco avere a spartire con la normativa vigente….
Produzione naturale
Oggi dovremmo fare tutti gli impiegati pubblici!!
Affrontare un’attività in proprio è impossibile per imprenditori medio piccoli .
Ti fanno la spia , vanno a colpo sicuro nel torrente, trovano valori sopra la norma e sei fottuto.
Se ci piscia una mucca dentro il torrente chissà i valori come sono ??