Modica. Medica(M5S) e Spadaro(PD) critici su relazione tardiva Sindaco

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I Consiglieri Comunali di Modica, Marcello Medica del M5S e Giovanni Spadaro del PD, critici nei confronti della relazione sull’attività del Sindaco e dell’Amministrazione presentata nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale dello scorso 17 marzo. Criticità sono state rilevate sul rispetto delle previsioni legislative e statutarie nonché sul merito della stessa esposta dal Sindaco in aula a distanza di ben oltre due anni e mezzo dall’inizio della consiliatura, anziché allo scadere di ogni anno così come prevede la legge.
È il Consigliere Medica, proprio ad inizio seduta, a sollevare il vizio procedurale e di legittimità: “La relazione che viene denominata annuale ma che in realtà è biennale (luglio 2018 – giugno 2020), oltre che tardiva – afferma – doveva essere presentata prima, e cioè nel corso del 2019 e poi nel 2020, ciò nel rispetto dell’art. 17 della L.R. 26/08/1992 n° 7, modificata dall’art. 127 comma 22 della L.R. 28/12/2004 n° 17 nonché da quanto previsto dall’art. 80 dello Statuto Comunale; una volta, infatti, era semestrale e dopo la modifica normativa è diventata annuale”. Il Consigliere chiede, pertanto, l’intervento del Segretario della seduta, affinché chiarisca se l’atto in esame è in regola o meno rispetto a quanto previsto dalle disposizioni legislative e statutarie, e se questo adempimento potrebbe essere non più obbligatorio. Il Segretario valuta che nelle prime righe della presentazione della relazione del Sindaco ci siano già le motivazioni, risposta che non soddisfa il Consigliere Medica il quale comunica che si riserverà di rivolgersi agli organi competenti, contestando, inoltre, che la discussione sul punto avvenga dopo quasi tre anni, atteso che la relazione è stata consegnata dal Sindaco al Presidente del Consiglio a novembre 2020 e se ne discute solamente a marzo 2021. Il Consigliere evidenzia, altresì, l’importanza della relazione con cadenza annuale anche per una questione di trasparenza nei confronti del Consiglio Comunale nonché dei cittadini, trasparenza che sarebbe ancora maggiormente garantita attraverso le riprese consiliari in streaming e non solo attraverso l’attuale diretta televisiva e nulla di più. Sul merito della relazione, il Consigliere Medica, dà atto dell’attività svolta in questa fase pandemica che è stata efficace grazie soprattutto agli interventi finanziari del Governo nazionale, anche se ritiene che in alcuni casi il superattivismo del Sindaco sia sfociato in atti e decisioni precipitose, una per tutte quella, in piena pandemia, sull’apertura anticipata del cimitero, poi, di fatto, non avvenuta. Infine, mette nuovamente in guardia l’Amministrazione e il Consiglio sull’ingente debito del Comune di Modica, con 100 milioni di euro di debito soltanto nei confronti degli istituti finanziari.
Il Consigliere Giovanni Spadaro, condivide quanto già mosso criticamente dai colleghi di opposizione e nel merito della relazione presentata al Consiglio, sostiene che l’Amministrazione Comunale si è ben mossa nei confronti dei cittadini nell’emergenza pandemica sulla scorta però degli interventi finanziari di Stato e Regione. Prende atto che sui tributi comunali non ci sono stati aumenti, ma che continua purtroppo ad ogni emissione il recapito di bollette errate o addirittura con importi esorbitanti alla cittadinanza. Giudica positivamente la gestione delle manutenzioni, non così invece la gestione delle grandi opere pubbliche, una per tutte il complesso di rotatorie di Dente Crocicchia, all’ingresso della città. Ricorda, per quanto riguarda l’urbanistica, che il Sindaco ha fatto in modo di accelerare le pratiche, però non si conoscono ancora oggi i risultati. Rimarca la criticità della lentezza nella riscossione che non è legata solo alla pandemia, giacché negli anni precedenti è stata più o meno così. Infine, interviene sul PRG sul quale non si fa alcun riferimento per averne uno nuovo e adeguato ai recenti cambiamenti e alle nuove esigenze urbanistiche.
I due Consiglieri di minoranza non si ritengono soddisfatti dell’attività amministrativa e rimarcano il ruolo fattivo dell’opposizione svolto attraverso l’attività ispettiva e anche tramite proposte quasi sempre non accolte dalla maggioranza consiliare, auspicano, altresì, che gli adempimenti previsti dalla legge vengano rispettati e che ci sia maggiore trasparenza sulle attività dell’Amministrazione a garanzia di tutti.

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