Mattarella cala l’asso…l’opinione di Rita Faletti

Tempo di lettura: 2 minuti

Roberto Fico torna sconsolato al Colle per comunicare la morte della maggioranza. Renzi ha dato scacco matto. Aveva studiato le mosse con cura e deciso che nessuna offerta sarebbe stata adeguata. Poltrone respinte, compreso il terzo ministero oltre alle Infrastrutture e all’Agricoltura anche il Lavoro. Richieste avanzate: Mes, sostituzione di Arcuri, Bonafede, Azzolina, Parisi, modifica del reddito di cittadinanza. L’obiettivo era già scolpito in mente: nessun Conte ter e a casa un governo inconcludente. Il senso dell’azzardo puro: come i giocatori di scacchi hanno bisogno di condizioni estreme per dare il meglio di sé, così Renzi  ha creato le condizioni per sparigliare il campo. Mattarella prende atto che il governo giallorosso è arrivato a fine corsa e comunica le proprie decisioni. In circostanze diverse, senza una pandemia in corso, sarebbe pronto a sciogliere le Camere e mandare il Paese alle urne. Ma respinge l’ipotesi e si appella alle forze politiche perché sostengano un governo di alto profilo. Oggi, alle 12, ha convocato Draghi al Quirinale. Ci saranno resistenze? Salvini e Meloni vorrebbero il voto senza indugi, il Movimento 5s vorrebbe uscire dall’incubo Draghi, Forza Italia, Cambiamo, +Europa, Azione e Italia viva non aspettavano altro. E il Pd? Il Pd pagherà il prezzo più alto per l’inconsistenza dimostrata. In un momento così drammatico, la scelta migliore è affidare all’unico italiano di riconosciuta caratura internazionale la ricostruzione del Paese.

 

© Riproduzione riservata
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

21 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI