Auguri per il 2021

Tempo di lettura: 3 minuti

Cari Amici e lettori,

Ieri sera abbiamo messo alla porta (direi con forza!)  uno degli anni più faticosi della nostra storia. Un anno che nessuno dimenticherà mai, probabilmente il più difficile in ASSOLUTO, dopo la tragedia della seconda guerra mondiale. Entriamo in “punta di piedi” in un 2021 che purtroppo pone in ognuno di noi, ancora tanti dubbi, molte incertezze, tante paure personali (condivise anche in gruppo), e ci lascia dentro molti interrogativi che mettono in risalto, di colpo, la fragilità e la tenuta complessiva (come in trincea) di tutto quanto abbiamo creato nelle nostre società. Eppure, grazie alla “indomita forza di sopravvivenza umana”, traspaiono, nel mezzo di tante incertezze, una serie di speranze, prima tra tutte all’orizzonte “un vaccino salva umanità”. Se vedete bene, anche dal disastro di questa tragedia immane, abbiamo imparato…si, abbiamo imparato a cercare non più grandezze, tesori, ricchezze, velleità ed ingordigie personali, ma la voglia, la bramosia, il sogno di “UN SEMPLICE RITORNO ALLA NORMALITA’! ”, la voglia di ritornare a realizzare tutte quelle cose che un tempo non riuscivamo più neanche ad apprezzare, perché considerate “banali”, “normali , “ cose della vita  ogni giorno”: come abbracciare o baciare qualcuno, prendere un caffè con un amico,  dare una semplice stretta di mano a chi si incontrava per strada o una pacca sulla spalla ad un collega. Una normale vita di relazione che pochi micron di RNA ci hanno violentemente tolto. Pensate, anche il “normale” poter andar a Messa (e potersi scambiare un simbolico segno di pace) o addirittura lasciare questo mondo, sostenuto dall’affetto, le carezze ed il conforto dei propri cari e amici (un tempo avremmo fatto migliaia di scongiuri sotto banco) è diventato oggi “UN DESIDERIO AMBITO”. Un mondo che è cambiato, una società che ha sostituito priorità, voglie e necessità, senza poter decidere diversamente. Il mio pensiero va ai tanti…ai tantissimi che ci hanno lasciato, ai parenti, ai colleghi, agli amici, o anche a semplici persone che non ho mai conosciuto, ma per cui non sono riuscito a trattenere lacrime e commozione, pensando alle disumane misure che le hanno fatto “scomparire nel nulla”, nel silenzio,” nell’oblio del covid”. Oltre alla speranza medica, non posso che augurare e sperare in una graduale ripresa economica. Una ripresa che, al di là di innovativi e sofferti piani finanziari straordinari, dovrà richiedere una grande visione e forza di direzione da parte di chi gestisce potere, forza politica e deve organizzarsi in odiosi complessi di anacronistica burocrazia. Per rigenerare noi stessi, guardando ai nostri amati ragazzi, che sono la speranza delle future generazioni, dovremo rinnovare la nostra interiorità e non solo con l’aiuto della Fede (per chi come me è credente) , ma  imparando a mettere a fuoco le PRIORITA’ rispetto alle INUTILITA’  che per anni noi tutti ( nessuno escluso) con i nostri vizi, comportamenti ed imbecillità varie, abbiamo creato generando  una società ignava, globalizzante,  consumistica e certamente illusoria rispetto ai veri valori della vita. Dio ci aiuterà. SIA UN BUON ANNO DI SALUTE, DI PROPSERITA’ e soprattutto di “NORMALITA” per TUTTI!

© Riproduzione riservata
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI