Anteas Ragusa. “Necessario tutelare le persone più anziane”

Alcuni comuni iblei l'hanno già fatto, altri no
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“Siamo soddisfatti per il fatto che molti comuni della provincia di Ragusa abbiano già adottato delle misure, come da noi sollecitato nei giorni scorsi, per tutelare e salvaguardare la salute degli anziani, vietando, ad esempio, le visite nelle case di riposo. Ma ci sono altri che ancora non l’hanno fatto quando, invece, più in generale, in questo momento così delicato, è essenziale allestire un piano complessivo per la tutela delle persone della terza età. Abbiamo compreso che non si può scherzare con il Covid-19 e, soprattutto, che l’improvvisazione rischia di creare gravi danni. Quindi, sono necessari provvedimenti rapidi ed efficaci”. Lo dice il presidente di Anteas Ragusa, Rocco Schininà, preoccupato per il fatto che l’incidenza di mortalità dovuta al Covid-19 tra gli anziani sia consistente anche sul territorio provinciale. “Dobbiamo occuparci in modo specifico – sottolinea ancora Schininà – della protezione delle categorie più fragili. E gli anziani sono di certo tra queste. Allo stesso tempo, invitiamo tutti a stare accanto alle persone anziane in modo nuovo anche durante questa emergenza, proteggendole e spiegando loro l’importanza del distanziamento sociale anche per questa fascia particolarmente fragile e bisognosa di cure. Non dobbiamo mai lasciarli con le parole, con i gesti, con la spesa sulla soglia di casa, perché nessuna distanza può cancellare l’amore”.

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