Ebt Ragusa. Avviato confronto a sostegno imprese e lavoratori

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“Abbiamo già fatto molto. Cercheremo di fare ancora di più”. Così il consigliere del direttivo dell’Ente bilaterale del terziario di Ragusa, Antonio Prelati, a proposito delle nuove iniziative a sostegno dei lavoratori e delle imprese del settore che sono state già fiaccate dalla pandemia e che adesso si confrontano con il semilockdown dopo le prescrizioni contenute nell’ultimo dpcm. “Così come è stato in occasione della decisione che ci ha consentito di mettere sul piatto qualcosa come 75.000 euro di contributi – spiega Prelati – stiamo cercando di verificare se esistono le condizioni per mettere insieme altre risorse e fornire aiuti ai soggetti animatori di questo comparto. Tutto quanto è immediatamente erogabile può essere di grande aiuto in un momento del genere, al di là degli aiuti di Stato che sono stati annunciati e che, però, prima di tradursi in un sostegno concreto vedranno trascorrere un po’ di tempo, speriamo il meno possibile. D’intesa con il presidente dell’Ebt Ragusa, Gianluca Manenti, e con gli altri componenti del consiglio direttivo, si stanno mettendo a punto quelle formule che consentiranno all’Ente di recitare il proprio ruolo prioritario. Com’era già nostra intenzione, ci stiamo scommettendo sempre di più nel supportare chi, operante nel nostro settore, ha bisogno. Dobbiamo ricordarci sempre che senza imprese non esistono lavoratori e che senza lavoratori il settore non è più in grado di andare avanti”.

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