Anffas e le incertezze sul nuovo anno scolastico

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L’inizio dell’anno scolastico 2020 presenta, rispetto agli altri anni, incertezze nuove a causa della precaria situazione sanitaria che stiamo vivendo.

Ecco perché Anffas, sia a livello nazionale che locale,  sta monitorando da vicino la riapertura delle aule: evitare che l’emergenza in atto possa impedire una piena realizzazione del diritto allo studio dei  ragazzi con disabilità.

Ecco quali sono i possibili sostegni a cui hanno diritto:

  • Sostegno didattico: l’insegnate di sostegno viene assegnato alla classe dove è presente l’alunno con disabilità per un numero di ore che viene indicato nel PEI; il Dirigente può richiedere, all’ occorrenza, l’assegnazione di ore aggiuntive.
  • Assistente per l’autonomia e la comunicazione: figura da non confondere con la prima, si occupa (come il nome stesso lascia intendere) di implementare l’autonomia e le capacità comunicative dell’alunno, per un numero di ore indicato nel PEI;
  • Assistenza igienico personale: sono i collaboratori che si occupano di accompagnare l’alunno all’interno e all’esterno del plesso scolastico per le azioni legate alla cura dell’igiene personale. Vengono designati, pena la diffida da parte della famiglia, dal Dirigente scolastico tenendo conto del genere dell’alunno;
  • Servizio di trasporto: la famiglia, all’atto dell’iscrizione, può segnalare la necessità di questo tipo di servizio per il trasporto casa-scuola e viceversa;
  • Strategie didattiche inclusive e rimodulazione degli interventi di apprendimento: categoria estremamente ampia in cui potranno e dovranno ricomprendersi tutte quelle iniziative atte a realizzare un ambiente educativo che si adatti all’alunno e alle sue esigenze di autonomia, comunicazione, relazione, apprendimento (compiti di gruppo ecc);
  • PEI (PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO): la fotografia dell’alunno con disabilità, del suo funzionamento, della sua situazione di partenza, degli obiettivi da perseguire nel corso dell’anno scolastico con l’indicazione dei sostegni atti a perseguirli e di come verranno modulati, con l’indicazione delle professionalità da mettere in campo e con quale frequenza (es: quante ore di sostegno settimanale? Ci sarà bisogno dell’assistente all’autonomia e la comunicazione?). Insomma, possiamo considerare il PEI come il “collante” di tutto ciò che è stato fin ora sinteticamente descritto.

“Data l’assoluta importanza di questo strumento – spiega Giovanni Provvidenza dell’Anffas Onlus di Modica  – vogliamo ricordare alle famiglie modicane e del Distretto Socio Sanitario DSS45 (Scicli, Ispcia e Pozzallo) che stanno per iniziare il nuovo anno scolastico che l’Anffas Onlus di Modica ha attivato uno sportello di segretariato sociale, il S.A.I (Servizio Accoglienza Informazione) che quotidianamente e gratuitamente offre consulenze e Informazioni alla disabilità.

Se il P.E.I del proprio figlio non   è stato consegnato,  se sei in dubbio se firmarlo o meno, se credi che forse potrebbe avere diritto a servizi aggiuntivi ma non sai se e come richiederli, presso la nostra sede riceverai non solo informazioni complete ma anche un concreto affiancamento nei rapporti con la scuola, le istituzioni, tutte le altre agenzie che a vario titolo hanno in carico la persona. Per cui ci si può presentare   dal Lunedi al Venerdì, dalle 9 alle 13 alla Circonvallazione Ortisiana 206 A/1 o chiamare per fissare un appuntamento allo 0932/762877 o scrivere al seguente indirizzo: info@anffasmodica.it

 

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