Tentata aggressione a dipendente ufficio anagrafe a Ragusa.

Chiavola (PD): Estendere anche qui servizio security"
Tempo di lettura: 2 minuti

Estendere il servizio di security, già attivato negli uffici Servizi sociali e Tributi, anche all’ufficio Anagrafe del Comune di Ragusa. E’ la richiesta che il capogruppo del Pd al Consiglio comunale, Mario Chiavola, ha rivolto all’amministrazione, manifestando la propria preoccupazione per quanto accaduto nei giorni scorsi proprio a palazzo dell’Aquila. “Un uomo, evidentemente con dei problemi – sottolinea Chiavola – è entrato per espletare dei documenti ma poi è andato in escandescenze tanto che per fermarlo è stato necessario l’intervento di alcuni impiegati. L’uomo stava rischiando di aggredire fisicamente il personale a cui si era rivolto E, da quello che mi riferiscono, non è il primo episodio del genere che si verifica all’ufficio Anagrafe. Ecco perché ritengo, in considerazione del fatto che l’ente ha stipulato una convenzione per l’attività di security ai Servizi sociali e ai Tributi, per dissuadere gli eventuali atteggiamenti poco consoni da parte di utenti che ne avessero intenzione, sia necessario attivare analogo servizio anche all’Anagrafe. Non è possibile che un dipendente comunale, esercitando la propria attività, rischi di finire all’ospedale. Sono problemi che meritano la dovuta attenzione da parte dell’amministrazione comunale ed è necessario che si valuti il prima possibile quali dovranno essere gli adempimenti da adottare per evitare che episodi del genere si ripetano”.

guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
  • Condividi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
Riproduci video
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI