Ricostruiti i movimenti della modicana: 8 persone in quarantena

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In tempi record sono stati rintracciati tutti i contatti che la donna modicana, partita da Pavia e atterrata a Catania domenica mattina, ha avuto fino al momento del ricovero. Grazie alle indagini della Polizia Locale di Modica, coordinata dal Comandante Saro Cannizzaro e dal suo vice Giorgio Ruta, gli agenti hanno ricostruito i movimenti dell’anziana. Sono stati messi in quarantena tutti i membri della famiglia del tassista che era partito da Modica per andare a prenderla a Fontanarossa. Lo stesso, ascoltato dalla Polizia Locale, ha dichiarato di non aver avuto nessun contatto al di fuori della propria famiglia se si fa eccezione per un uomo che è stato accompagnato questa mattina a Giarratana, dove ha la moglie che risiede in un centro di accoglienza. Con la stessa non si sarebbero visti considerato che l’uomo era andato solo per consegnarle la spesa che ha lasciato fuori la porta della struttura. Il passeggero del taxi, un cittadino nigeriano, è stato rintracciato e messo in quarantena. Agli agenti ha dichiarato di essersi recato presso un negozio alimentari   in Viale Medaglie d’Oro per fare la spesa. L’attività è stata chiusa immediatamente e messo in quarantena il proprietario insieme a due connazionali che vivono nella stessa casa. “Mi voglio complimentare con il nostro corpo di Polizia Locale che in pochissimo tempo ha rintracciato tutti i contatti avuti dalla signora. Oltre alle persone rintracciate, abbiamo messo in quarantena anche i componenti dell’equipaggio del 118 che hanno prelevato la paziente a casa. Inoltre nel tardo pomeriggio ha telefonato al centralino del Comune unimpiegata dell’Aeroporto di Catania, preoccupatissima perché era la persona che aveva accompagnato con la sedia a rotelle l‘anziana modicana dall’aereomobile all’uscita dello scalo etneo. “Non abbiamo avuto il tempo di chiederle le generalità perché è caduta la linea. La invito, pertanto, a rimettersi in contatto con il Comune per fornire le proprie generalità e sottoporsi a tutti gli accertamenti del caso”.

6 Commenti

  1. A mio parere bisogna presentare un esposto nei confronti della figlia per reato morale in concorso e verificare se c’è anche il concorso materiale .
    La figlia era a conoscenza che la madre si stava spostando da Pavia a Modica , ed avrebbe dovuto autodenunciare la madre . . . esiste un autocertificazione ?
    Se l’ha fatto ,va bene , altrimenti risponde come la madre a tutti i provvedimenti penali . .

  2. Non è solo un problema di autocertificazione, l’autocertificazione è proprio l’assunzione di responsabilità nella quale si dichiara testualmente di conoscere anche le conseguenze di errate dichiarazioni e comportamenti controlegge. Stiamo parlando di reati penali, non ce ne frega nulla di carcere o altre sciocchezze per una persona ultrasettantenne, qua si parla di pagare i danni e somministrare multe. Poi qualcuno parla di reato morale, ma cosa sta dicendo, il reato è reato e non è morale. Non esistono i contagiati morali terrorista, i contagiati sono reali e rischiano la vita e sono costretti a bloccare tutta la loro vita se va bene, altro che reato morale.

  3. @ Pippo :
    A digiuno di Codice Penale , vero ?
    Bene , allora vada a prendere uno “spuntino” . . . Art . 110 CP
    Legga BENE per favore .

  4. Esattamente cosa si intende per “prodotti islamici”? C’è a Modica un alimentari che vende spezie coraniche, bandisce l’alcool, chiude per Ramadan o cos’altro?

  5. Buonasera a tutti. Ieri nell’intervista il tassista ha dichiarato di essere sceso a comprare dell’acqua per la signora. Mi chiedevo se hanno effettuato o meno i controlli presso questa attività. Perchè a mio parere c’è un elevato rischio se così non fosse…

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