HUMANITAS…di Pierpaolo Galota. Internet, strumento utile per tutti, festeggia i suoi primi 50 anni

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Il 29 ottobre Internet ha festeggiato i suoi primi cinquant’anni di vita, anche se sembra solo ieri che è nato. Il 29 ottobre del 1969, infatti, veniva trasmesso il primo pacchetto dati della storia: la scintilla, che ha dato alla luce una delle più grandi invenzioni umane. Certamente non è nato tutto subito, ma è stato un continuo crescendo e miglioramento delle tecnologie. Il famoso www, che ha dato vita al web, è arrivato vent’anni dopo nel marzo 1989, e il primo sito web, padre degli infiniti siti web e domini ad oggi esistenti, è comparso solo nel 1991: il bing bang della rete.

Il 1991 è stato l’anno dei cambiamenti radicali, il web ha portato a mutamenti non indifferenti per quanto riguarda la vita quotidiana, i modi di pensare e i modi di fare.

Internet ha realmente cambiato le vite delle persone, ha trasformato il quotidiano, ma non si possono ancora conoscere le potenzialità che ha in serbo e quali potrà sviluppare nel prossimo futuro.

Il futuro tecnologico è uno degli argomenti che attrae e fa riflettere nella vita di tutti i giorni, bombardata costantemente dall’arrivo di nuove tecnologie, sempre più sofisticate che “demotizzano” l’esistenza. L’uomo è sempre attratto dalla novità, nonostante molte volte nei linguaggi narrativi e cinematografici il futuro della tecnologia è presentato sempre in una forma distopica, un’utopia negativa e malvagia, che non renderà la vita umana una passeggiata.

La rete nel quotidiano è divenuta un elemento importante e imprescindibile, anche se alle volte potrebbe sembrare invasiva, quest’ultimo aspetto può essere letto in chiave negativa o positiva.

Se lo si legge negativamente, si pensa subito agli scandali legati alla privacy, lo scambio di dati e informazioni, come è accaduto con i Cambridge Analytica. Ma voltando pagina gli aspetti positivi sono molteplici: per esempio monitorare i nostri parametri di salute, i progressi dell’attività fisica, scambiare informazioni rapidamente da una parte all’altra del pianeta. La rete, e tutto quello che da essa ne deriva, serve a migliorare sempre più la nostra quotidianità, divenuta frenetica in cui ogni uomo e donna rischia di dimenticare la realtà, come anche i recenti fatti di cronaca hanno dimostrato.

La tecnologia non si può arrestare: l’avanzamento e il miglioramento delle tecniche è la sola via imboccata dalla rete. Nessuno può scappare, però si possono limitare i danni di esposizione, anche se l’uomo è divenuto un dato su tanti altri miliardi di dati, non si è più persone ma bit, e questo è angosciante perché i dati non sono gestiti da esseri umani, ma da computer sempre più intelligenti capaci di elaborare miriadi di informazioni in pochissimo tempo.

Come in ogni cosa bella, se si dorme sugli allori, c’è il rischio di farsi realmente male. La rete non è diabolica, ma certamente è divenuta un luogo in cui si può essere derubati e raggirati facilmente, ecco perché quando si è su internet conviene sempre far ballare l’occhio.

Internet e le sue tecnologie hanno cambiato tutto, hanno ridotto sempre più i tempi e le distanze e hanno fatto circolare sempre più nuove idee. Il web è un mezzo di comunicazione eccezionale, e le nuove tecnologie viaggiano a velocità elevate e stargli dietro non è sempre facile, visto anche l’allungarsi della vita umana: la tecnologia nasce e sostituisce quella vecchia, ma l’uomo non lo si può sostituire.

La rete è uno dei più importanti elementi di interconnessione mondiale, mira a migliorare: la qualità della vita umana, il pensiero, ma tutto questo in parte è naufragato. Vedendo i recenti avvenimenti socio-politici la rete viene utilizzata più come mezzo di divisione che di unione. L’occidente un tempo aperto, risulta essere sempre più chiuso, e questo è stato favorito dalla rete che si è fatta mezzo di manipolazione, incitando all’odio e alla violenza.

Il web è un mezzo estremamente importante non lo si può lasciare a persone senza scrupoli, ma bisogna renderlo sempre più un bene comune, dove tutti scienziati, pensatori, politici di spessore,  luminari e uomini di buona volontà possono contribuire a renderlo tale. La rete è troppo vasta, e molte brave persone sentono il bisogno di isolarsi, per tornare ad avere una vita più umana; ma il mondo del web non può essere lasciato in balia di cercatori di like e non solo, ha bisogno di venditori di perle preziose: persone che parlino di umanità, di valori, di bene comune, di una società connessa che sa relazionarsi e che non ha paure del diverso. Internet è un mezzo utile per tutti in particolare è al servizio del bene comune, che va difeso dai continui hackeraggi che nella vita reale subisce.

 

 

 

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