Completamento iter zona artigianale, ieri pomeriggio il confronto tra la Cna ispicese e l’amministrazione comunale

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Il completamento dell’iter per la zona artigianale di Ispica è stato al centro, ieri pomeriggio, di un confronto a Palazzo Bruno di Belmonte tra i rappresentanti della Cna di Ispica, accompagnati dal presidente Tonino Cafisi e dal responsabile locale Carmelo Caccamo, e il sindaco Pierenzo Muraglie, il vicesindaco Gianni Stornello, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Roccuzzo, l’assessore ai Lavori pubblici arch. Michele Fronterrè e il capo settore geom. Salvatore Nigito.
“Ancora una volta, siamo tornati a chiedere, senza giri di parole – affermano il presidente della Cna comunale Tonino Cafisi con il responsabile organizzativo Carmelo Caccamo – quali atti avesse messo in campo il Comune di Ispica dal 2 luglio 2018, data in cui viene approvato in Consiglio comunale il Piano attuativo per la realizzazione della zona artigianale, ad oggi. Ci riteniamo insoddisfatti e critici nei confronti dei ritardi accumulati, tenendo conto che si trattava semplicemente di vigilare e velocizzare procedure gestionali interne all’ente necessarie per affidare l’incarico per la progettazione esecutiva, ultimo atto propedeutico all’ottenimento dei fondi ex Insicem spettanti a seguito dei ribassi d’asta al Comune di Ispica, fondi che a nostro parere devono essere difesi ed ottenuti in favore della realizzazione della zona artigianale ispicese. Purtroppo abbiamo preso atto negativamente, durante l’incontro, che il Comune di Ispica non ha ancora affidato nessun incarico per la progettazione esecutiva ma ha nominato il nuovo Rup (Responsabile unico del procedimento) obbligatorio, nella figura del geometra Salvatore Nigito in sostituzione del precedente responsabile ormai in pensione. Abbiamo chiesto di superare urgentemente questi ritardi accumulati incomprensibilmente procedendo spediti verso l’affidamento dell’incarico per la redazione del progetto esecutivo finale. Il sindaco ha comunicato che si procederà verso un affidamento diretto dell’incarico, procedura molto più rapida consentita dalle nuove norme nazionali”.
La Cna ha preso un impegno chiaro per un incontro con il nuovo Rup fra 15 giorni al fine di essere tempestivamente informata sui passaggi fatti. Una volta redatto il progetto esecutivo occorrerà comunicarlo al Libero consorzio comunale di Ragusa per ottenere i fondi per la realizzazione di un’opera dall’associazione di categoria ritenuta da sempre strategica e volano di sviluppo del territorio. La città di Ispica non può perdere l’occasione storica di dotarsi di una moderna zona artigianale in un contesto infrastrutturale nevralgico per il sud est siciliano.

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