Quarrella. Ispica, fondi ex insicem e zona artigianale: basta polemiche, è il tempo degli atti concreti.

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Critico e preoccupato il comunicato stampa diffuso oggi dal gruppo politico a sostegno del consigliere comunale indipendente Giuseppe Quarrella, riguardante la polemica sui fondi ex Insicem e la zona PIP di Ispica sorta nei giorni scorsi fra il sindaco Muraglie ed il Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Salvatore Piazza
“Se fossimo in cerca di medaglie, il nostro gruppo politico sarebbe forse l’unico a poter vantare di aver denunciato ripetutamente, negli ultimi quattro anni e mezzo, la gravissima situazione di inadempienza e stallo amministrativo-burocratico venutasi a creare intorno alla vicenda della zona artigianale di Ispica, che doveva in parte essere finanziata con risorse derivanti dai fondi ex Insicem” – dichiara la portavoce Mariagiovanna Gradanti.
“Tramite il nostro consigliere comunale Giuseppe Quarrella – continua Gradanti – abbiamo trattato più volte una tematica ostica e apparentemente priva di ‘appeal’ in Consiglio; come gruppo abbiamo denunciato la grave inattività dell’amministrazione Muraglie e l’assordante silenzio della CNA – che incredibilmente ancora tace, nonostante il vespaio di polemiche ed il botta e risposta istituzionale di questi ultimi giorni – arrivando perfino ad incontrare in delegazione l’allora commissario straordinario Dario Cartabellotta (“Zona artigianale a rischio” dichiarammo: era il mese di giugno del 2016!). Le nostre denunce e le grida di allarme che avemmo modo di lanciare furono ‘smontate’ e bollate come ‘sterile polemica’ dal sindaco Muraglie, che minimizzò il tutto e rassicurò cittadini ed artigiani.
Adesso, dopo aver letto il clamoroso scambio di comunicati, non possiamo fare altro che provare vergogna e rabbia per la figura barbina fatta dal nostro Comune, ed un pizzico di incredulità di fronte all’atteggiamento incauto e inopinatamente spavaldo del primo cittadino ispicese che, anziché fare un doveroso ‘mea culpa’ di fronte ai vertici provinciali, rilancia e accusa lo stesso commissario Piazza di far polemica. Il pensiero di avere torto, evidentemente, non lo sfiora nemmeno”.
“La situazione è oramai insostenibile – le fa eco il consigliere comunale Giuseppe Quarrella – In questi anni si è pensato solo a distribuire, revocare e ridistribuire cariche e poltrone; a noi, che abbiamo sempre puntato alla concretezza ed abbiamo anche offerto il nostro aiuto e supporto affinché si giungesse a realizzazioni utili, è stato sempre risposto che l’Amministrazione stava lavorando ‘senza sosta’ e che avremmo dovuto lasciarli in pace, anziché fare polemiche ed allarmare inutilmente cittadini ed interessati. Adesso basta, la misura è colma; una volta per tutte, gli amministratori decidano cosa vogliono fare da grandi: o si trovano a strettissimo giro soluzioni affinché tutto il lavoro svolto nella scorsa sindacatura per la zona PIP, il Piano Regolatore ed il PAES non vada definitivamente perso, oppure si dimettano immediatamente in blocco e facciano campagna elettorale per il 2020 da casa loro, e non dalle comode e remunerative poltrone del Municipio”.

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