Lo chef modicano Carmelo Chiaramonte arrestato. Preparava tonno e olive aromatizzati con cannabis

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Carmelo Chiaramonte, 50 anni, chef freeland di origini modicane, è stato arrestato a Pedara dai carabinieri. Il professionista è stato trovato in possesso di due piante di marijuana alte due metri e mezzo, di mezzo chilo di infiorescenze di canapa indiana e di vino e barattoli di olive, caffè e tonno aromatizzati alla cannabis. Gli è stata contestata l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Tra le conserve c’erano barattoli di olive con l’etichetta “Santa Caterina SballOlives” e una bottiglia di vino con l’etichetta “Kannamang”. L’uomo ha detto ai carabinieri di considerarsi un “consulente agroalimentare della cucina mediterranea del terzo millennio” e di operare nel settore gastronomico alla ricerca di nuovi gusti e aromi.

Durante alcune perquisizioni anche nell’autovettura personale, i militari hanno sequestrato altra marijuana. Lo chef, inizialmente posto ai domiciliari, dopo la convalida dell’arresto è tornato in libertà in attesa del processo.

3 Commenti

  1. Ma perchè , allo stesso modo chi usa cumarina (specie se sintetica) negli alimenti non dovrebbe subire lo stesso trattamento ?
    Tra l’altro la cumarina è più tossica della cannabis . .

    Capisco che la cannabis è considerata stupefacente , mentre la cumarina no , pur essendo altamente tossica .

    Quindi chi usa la cumarina ad alte dosi rischia di avvelenare chi se ne ciba .

  2. Certo che terrorista fa la domanda e poi risponde correttamente alla stessa domanda. Si comprende benissimo che ha ragione.

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