L’Italia intera piange la morte dei due cugini di Vittoria. Salvini invoca la galera per anni per Saro Greco

3
5365

L’Italia intera piange la doppia morte a Vittoria, quella dei cuginetti Alessio e Simone D’Antonio, falciati giovedì sera in Via IV Aprile nei pressi delle loro abitazioni dal Suv condotto dal 37enne Saro Greco. Mentre erano in corso i funerali di Alessio è arrivata la tragica notizia da Messina dov’era ricoverato il cugino Simone. Della doppia tragedia ha parlato anche il ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha chiesto la “Galera per anni e senza sconti per chi ha ucciso i piccoli angeli”. “Hanno distrutto due famiglie” ha commentato mamma Valentina, mentre parlava con i parenti accorsi da Vittoria fino a Messina per assistere i D’Antonio. “Basta tutto il dolore che già stiamo patendo, non vogliamo parlare” – ha espresso con gli occhi lucidi una zia di Simone.
Il ragazzino era ricoverato nel reparto di terapia intensiva pediatrica del Policlinico di Messina. Era stato operato al “Guzzardi” di Vittoria e poi trasferito nel capoluogo peloritano con le gambe amputate. “Abbiamo tentato in tutti i modi di salvarlo, ma ogni terapia è stata inutile. Siamo rammaricati”, afferma Eloise Gitto, direttrice del reparto.

Durante i funerali di Alessio, nella Basilica di San Giovanni Battista che non è riuscita a contenere la gente, ha parlato, nonostante l’immenso dolore, il papà: “Che la morte di mio figlio possa servire a qualcosa e non sia vana. Alessio non c’è più ma la sua morte deve fungere da monito”. Ora tutti chiedono il massimo della pena per Greco, addirittura qualcuno invoca l’ergastolo visto che il 37enne pregiudicato, con precedenti per armi e droga, figlio del “re” degli imballaggi del mercato di Vittoria,, guidava sotto l’effetto di alcol e di droga( con tasso alcolemico quattro volte superiore a quello consentito e per questo non ha saputo controllare l’auto, dopo un sorpasso azzardato, nel tratto in cui la via 4 aprile diventa uno stretto budello) e dato che ora il reato si è trasformato, rispetto all’originario, in duplice omicidio stradale. Ci sarà da “confrontarsi”, però, con le leggi, con i riti alternativi e, dunque, con gli sconti di pena, con le strategie degli avvocati.

3 Commenti

  1. Le parole del ministro dell’interno sono sicuramente da condividere, ma perché questo possa avvenire bisogna fare le leggi. Il problema dell’Italia non sono solo i barconi carichi di clandestini. Riposate in pace creature innocenti.

  2. Io dico che salvini dovrebbe lavorare di più, smetterla di fare marketing anche con la morte di un innocente oppure andarsene a quel paese perché ora ha veramente rotto. Vergogna tutta italiana! Vada a lavorare

  3. Io non ci credo mi dispiace molto per i 2 ragazzini … e vergogna per il conducente del Suv. Mi dispiace tanto RIPOSATE IN PACE

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

quattordici − tredici =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.