Associazione Nazionale Carabinieri: s’inaugura la nuova sede di Ispica

0
952

Mercoledì 29 Maggio, alle 10, con una festa aperta a tutta la cittadinanza, si darà l’avvio alla Cerimonia di Inaugurazione della sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Ispica e della “Sala della Memoria” intitolata al Vice Brigadiere dei Carabinieri  Michelangelo Donzello, decorato di Croce al Merito di Guerra per Internamento in Germania e Medaglia d’Onore.’
Si tratta di un traguardo fondamentale di crescita fortemente perseguito dall’Associazione e dal suo presidente, Vice Brigadiere (c) Giorgio Calabrese.
L’Associazione, costituitasi nel 1984potrà finalmente disporre di idonee strutture e di una sala della Memoria dedicata all’Arma ed alla sua gloriosa storia ed intitolata aal Vice Brigadiere Carabiniere Reale Michelangelo Donzello, figlio della generosa terra siciliana, nato a Spaccaforno, oggi Ispica, classe 1907, decorato di Croce al Merito di Guerra per Internamento in Germania e Medaglia d’Onore. Contemporaneamente si procederà alla posa di una ‘pietra d’inciampo’ a lui dedicata.Seguirà la benedizione del cappellano Militare, l’inaugurazione della sede e la scopertura della lapide commemorativa in onore di Michelangelo Donzello.
Un obiettivo realizzato grazie anche al Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Salvatore Piazza, che ha dato all’Associazione Ispicese, in comodato d’uso gratuito, i locali che sono stati sempre la sede della Stazione dei Carabinieri di Ispica.
Alla Cerimonia parteciperanno le massime autorità civili, militari e religiose.

Vice Brigadiere dei Carabinieri DONZELLO MICHELANGELO, matricola n. 6724, nato a
Spaccaforno, oggi Ispica, il 20.03 1907. Allievo carabiniere a cavallo dal 7 maggio 1927 nel Deposito (Scuola Allievi) di Palermo. Ammesso alla riafferma nelle Legioni di Genova, Bologna e Torino.
Sposato con Emma Gennaro ebbe tre figli, Pasqua, Antonino e Salvatore.
PRESE PARTE COL GRADO DI CARABINIERE ALLA GUERRA 1940-1945:
In forza alla 6^ Sezione Carabinieri mobilitata sul Fronte Occidentale Francese, dall’11.06.1940 al 27 08.1940;
In forza alla 3^ Sezione Carabinieri dislocata a Lanslebourg – Francia dal 28.08.1940 al 02.06.1942;
Aggregato alla Legione di Alessandria per assegnazione alla 21^ Compagnia Speciale Carabinieri Reali di stanza a Mentone – Francia, dal 02.06.1942 al 01.08.1942;
In forza alla 159^ Sezione Carabinieri dal 04.08.1942, mobilitata il 12.11.1942 a Beaulieux e successivamente aggregato alla 21^ Compagnia Speciale Carabinieri di stanza a Mentone;
Il 5 Agosto 1944, data in cui si trovava presso la Stazione Carabinieri di Veneria Reale cadde prigioniero in mano tedesca nel fatto d’armi di Torino ed internato in Germania nei campi di concentramento di “Neumunster Munster, Bieleseld, Loccum (Weser), dove le condizioni di vita erano alquanto disumane.
Sopravvissuto alle pesanti sofferenze della prigionia, rientrò in Italia il 31.08.1945, venne assegnato alla Compagnia Carabinieri di Noto ricoprendo, dopo qualche anno, l’incarico di Comandante della Stazione Carabinieri di Testa dell’Acqua.
A riconoscimento del lodevole servizio svolto durante le operazioni belliche è stato Insignito:
– della CROCE AL MERITO DI GUERRA (prima concessione);
– del DISTINTIVO DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE;
– del DISTINTIVO DEL PERIODO BELLICO 1940-1943;
– della CROCE AL MERITO DI GUERRA PER INTERNAMENTO IN GERMANIA, seconda
concessione).
– ENCOMIO DEL COMANDANTE LA DIVISIONE FANTERIA “CAGLIARI” con la seguente motivazione:
“Perché appartenente a Sezione Mobilitata, presso una Divisione di Fanteria di Montagna, prima, durante e dopo il ciclo operativo diede costante prova di disciplina, senso del dovere e cameratismo, assolse i molteplici compiti affidatogli con un comportamento degno delle tradizioni dell’Arma”. (Bollettino Ufficiale dei CC. RR. Anno 1940);
– il 2 giugno 2015, in occasione della celebrazione della Festa della Repubblica, gli è stata, conferita, alla memoria, dal Presidente della Repubblica la “Medaglia D’onore concessa ai cittadini italiani militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti “. La medaglia è stata consegnata ai figli da S.E. il Prefetto di Ragusa e dal Comandante Provinciale dei Carabinieri.
Si spense a Ispica il 12 gennaio 1956 all’età di 49 anni.

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

5 × 3 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.