Papa e Presidente a braccetto…………….l’opinione di Rita Faletti

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Nella fase di turbolenza che precede le europee, aumentano le pressioni e i tentativi esterni di influenzare, indirizzare o interferire nelle scelte su temi particolarmente sensibili come immigrazione e accoglienza. Il binomio Dio-Cesare, azzardato se riferito a Bergoglio e a Mattarella, espressioni uno della fragilità della Chiesa, l’altro della debolezza dello Stato, non solo in quanto entità terrene e quindi fallibili, sembra trovarsi in perfetta sintonia. Se non fosse che la posizione del ministro dell’Interno è divergente. Oggi, il Consiglio dei ministri voterà il decreto sicurezza bis e l’Onu, quel campione di imparzialità, che non fiata sulla crisi umanitaria in Venezuela, sul conflitto in Yemen, sulle carneficine di cristiani, sulla guerra in Libia, che condanna Israele per crimini contro l’umanità, ci ha messo il becco : il decreto viola i diritti umani. Tralasciando la scarsa autorevolezza del giudizio e di chi lo ha emesso, è inevitabile, pur facendo parte di un mondo interconnesso, domandarsi fino a che punto accettare come legittima l’intromissione di un organismo sovrannazionale, inefficace e fazioso, negli affari interni di un paese su una questione così delicata e tanto malamente e ipocritamente affrontata in Europa. Il tema non è limitato all’accoglienza, ma riguarda, soprattutto, la convivenza di culture diverse e spesso incompatibili, l’accettazione delle leggi del paese ospitante, la volontà di integrazione dell’ospitato. Il Papa argentino ha fatto dell’accoglienza e della condanna agli egoismi dell’occidente, a suo dire ricco e cinico, il perno della propria missione, dimenticando che la questione riguarda lo Stato, non la Chiesa, e che l’aspetto connesso alla religione, questo sì di sua competenza, non è affatto irrilevante. La Chiesa, fin dalle origini, ha dovuto combattere strenuamente contro varie e pericolose minacce e tentativi di distruggerla. E’ riuscita a proteggere la sua missione di evangelizzazione e santificazione, senza snaturare la sua dottrina, la sua missione e la sua identità. Giovanni Paolo II riportò una vittoria morale contro il comunismo e riuscì a garantire la piena libertà della Chiesa. Papa Ratzinger avvicinò la Chiesa occidentale alla Chiesa ortodossa russa accomunate dall’impegno per la difesa dei veri valori cristiani tradizionali e aprì alla Russia di Putin ravvisando la vicinanza culturale tra quel paese e l’Europa. Il papa tedesco, l’intellettuale raffinato, il teologo di razza fu anche il primo a comprendere che il suo pontificato era avversato da chi voleva la “modernizzazione” della Chiesa e il suo adeguamento a una società che ha il suo centro nell’io e nelle sue voglie da soddisfare. Il cardinale Martini definì la Chiesa “un’istituzione indietro di duecento anni”, da riformare e omologare alla modernità, rendere accomodante di fronte alle esigenze della mondanità, aperta sulla morale sessuale, più flessibile in tema di liturgia e dottrina. La riforma della Chiesa e l’indebolimento dei suoi connotati fondamentali sono funzionali alla volontà di omologazione di tutti i popoli all’ideologia dei liberal americani e al loro progetto laicista e politicamente corretto di cui Barack Obama è stato l’ispiratore con Hillary Clinton.Già nel 1996 un gruppo di cardinali aveva iniziato ad incontrarsi per preparare un nuovo pontificato per il cambiamento della Chiesa e il nome di Jorge Maria Bergoglio era ricorrente. Con la sua elezione al conclave del 2013, quel progetto politico è stato realizzato. La Chiesa è ora al servizio dell’agenda Obama/Onu: immigrazionismo ideologico, ambientalismo catastrofista, abbraccio con l’islam, appannamento della dottrina, abbandono di principi non negoziabili, apertura ai nuovi costumi sessuali. In una fase di scristianizzazione, la Chiesa aveva proprio bisogno di una guida così! ritafaletti.wordpress.com

9 Commenti

  1. La distanza tra le mie opinioni e la linea del Fatto è la stessa che intercorre tra la Terra e FarFarOut.

  2. @Rita Faletti
    “La distanza tra le mie opinioni e la linea del Fatto è la stessa che intercorre tra la Terra e FarFarOut.”
    Non avevamo dubbi.
    Lei depositaria di verità assolute, che la portano a vedere tutto giusto
    Noi siamo i poveri cristi purtroppo, così presi dai nostri dubbi, che cerchiamo di dissiparli con il confronto quotidiano.
    (Se non fosse per il detto che recita: Il dubbio è scomodo, ma solo gli imbecilli non ne hanno)

  3. Il problema non è servire un padrone, ma andare oltre il semplice pensiero, riflettere su tanti eventi che si succedono ed hanno un filo logico. Come un mosaico, se mette insieme i tasselli, li incastra, anche se non ancora completo il quadro è molto chiaro.
    Abbiamo un personaggio che è passato dai centri sociali di estrema sinistra ad ammiccare all’estrema destra, questi ha spezzato l’arco costituzione ed ha unito le estremità.
    Cerca di fare affari con tutti, da Trump a Putin, le istituzioni sono una zavorra, le regole che valgono sono le sue.
    Da discendente dei celti, senza un Dio, oggi arriva ad invocare la Madonna e a baciare il Crocifisso in pubblico.
    Da razzista indefesso a salvatore dei migranti, pensi, in un anno ne sono morti solo due.
    Da, mi condeda il termine, appropriatore indebito di somme degli italiani a protettore indefesso dello stato italiano.
    Chiede il consenso agli italiani, va in giro in divisa ed infine chiede aiuto alla Madonna, non comincia a sentire puzza di bruciato?
    Abbia pazienza, secondo me, aspetti fino a venerdì al massimo lunedì e avrà di che scrivere.

  4. Abbiamo un personaggio che per nostra fortuna (parlo degli italiani) anni addietro leggeva i moniti di Oriana Fallace e non certo i manoscritti di persone sinistre e sinistroidi filosovietici e difensori della più scellerata e barbara invasione di un continente che ben presto diventerà,col plauso dei fintocatto-buonisti, il Sud del Mondo, povero tanto quanto il continente Africano. Questa è autentica solidarietà. Noi poveri come Loro,così invidia per nessuno. E inoltre daremo lavoro alle industrie belliche che aumenteranno i loro profitti grazie ai prevedibili scontri etnici già in corso e che diventeranno autentiche guerre fra poveri . Un impoverimento di un Europa invasa “pacificamente” dagli islamici e tutto ciò farà il gioco degli americani che domineranno ancora piu’ facilmente la nostra zona Euro,anzi poi interverranno a salvarci dallo spargimento di sangue già in atto e che aumenterà esponenzialmente nel giro di pochi anni.
    Salvini purtroppo verrà fatto fuori,con le buone o con le cattive. E dopo questa Sua corretta politica di salvaguardia dei nostri confini,della nostra religione,dei nostri costumi,della nostra dignità,della nostra democrazia,….. ci sarà l’inizio dela Fine !

  5. Inculcare paure ed erigersi a salvatore della patria.
    L’ultima settimana bisognava chiuderla col botto ed ecco la fobia dell’Islam.
    Non tema per il personaggio, vivrà molto più e meglio di noi.
    Riguardo alla Fallaci, era una scrittrice e col suo pensiero rappresentava se stessa, non un ministro della repubblica che pretendo di dare voce a 60 milioni di italiani.

  6. Più che prendersela con Salvini perché non considerare l’influenza della politica americana sulle relazioni internazionali che coinvolgono Italia e Europa? Nel caso non ve ne siate accorti, gli americani lo zampino ce lo mettono dappertutto, anche influenzando la religione.

  7. Trovo ingeneroso il giudizio, forse un po’ frettoloso per economia di scrittura, su Papa Bergoglio in un presente in cui l’imperativo politico, culturale e civile dovrebbe chiamarsi
    I N C L U S I O N E
    Nel senso di valorizzazione delle diversità, enfasi delle comunioni, condivisione delle responsabilità, mitigazione degli egoismi, centralizzazione della P E R S O N A.
    In chiave umanistica si intende.
    A differenza dell’autrice ritengo che la massima guida spirituale cattolica costituisca oggi un Patrimonio dell’umanità da non laciare sola, per la tenacia e la forza di azione verso questi principi, una sfida collettiva entusiasmante non da poco.
    L’inevitabile traslazione di flussi umani verso l’Europa trae origine da condizioni di vita insostenibili, difficili da gestire e governare.
    L’attuale politica di contenimento, di “salvaguardia dei confini” non è di certo sostenibile da qui a prossimi anni e ciò a prescindere anche dalle volgarizzazioni Salviniane di non offrire quella basilare “Pietas” cristiana di fronte all’emergenza e all’anarchia del mare.
    Vieppiù con quei toni energici e trionfali da balcone, da “AntiPapa” o “ParaPapa” con Rosario in mano. Credo che chiunque abbia una minima sensibilità estetica non può che convenire che quell’usurpazione di titoli (sotto gli occhi sgranati della Vergine) rasenti il grottesco. Almeno io così l’ho trovata. È questo il registro sempliciotto e semplificatore cui vogliamo aderire? Non dico per noi ma almeno per i nostri figli (oggi la vera speranza) vogliamo fare uno sforzo di analisi, di verità di fronte questa complessità?

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