Il Vicepresidente della Regione Armao ha chiuso ieri sera i lavori del convegno nazionale dell’Anc tenutosi a Scicli

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Il vicepresidente della Regione, Gaetano Armao, ha chiuso, ieri sera, i lavori del convegno nazionale dell’Associazione commercialisti ospitati nel chiostro del Carmine a Scicli. L’esponente della Giunta Musumeci, oltre a portare i saluti del governatore, ha messo in evidenza la particolarità del ruolo professionale svolto da una categoria che funge da collante con il mondo imprenditoriale e che, spesso e volentieri, ne indirizza le scelte, in modo tale da consentire il superamento di questa fase complessa. Armao ha ringraziato Anc per avere scelto la Sicilia, in particolare Scicli e la provincia di Ragusa, per lo svolgimento di un evento di tale importanza che ha contemplato la presenza di numerosi professionisti provenienti dal Centro e dal Nord Italia. Nel pomeriggio di ieri, i lavori coordinati da Andrea Bongi, commercialista e pubblicista, hanno puntato i riflettori dell’attenzione soprattutto sulla fatturazione elettronica. Ernesto Gatto, rappresentante del Cndcec a Bruxelles nel Tax policy group di Accountancy Europe, ha portato avanti un excursus che ha fatto comprendere la genesi per cui l’Italia ha adottato questo provvedimento per il momento così contestato. “Noi, piuttosto che combatterla, questa ineluttabilità – ha sottolineato – dovremmo forse cavalcarla visto che, rispetto agli altri Paesi europei, possiamo adesso contare su una esperienza non da poco”. Maurizio Reale, consigliere dell’Ordine degli avvocati di Teramo, ha parlato delle anomalie riscontrate per quanto riguarda la circolazione dei dati che mettono a dura prova la vulnerabilità delle norme a tutela della privacy. Per Maurizio Giuseppe Grosso, consigliere nazionale del Consiglio dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, il processo che sembra essersi innescato potrebbe portare al tramonto delle mediazioni. “Ecco perché la specializzazione – ha spiegato – potrebbe aiutare a fare mettere assieme i commercialisti per allargare la quantità delle prestazioni erogate. E’ un’opzione da tenere in seria considerazione. E, in più, dobbiamo rendere allettante la nostra professione per i giovani”. E’ intervenuto poi Nicolò Castello di Mphimplus che ha messo in rilievo come il rapporto tra imprenditore e commercialista si sia un po’ incrinato a causa della crisi. “L’imprenditore – ha chiarito – vedeva in noi il professionista in grado di aiutarlo nelle scelte strutturali. E forse non siamo riusciti a farlo sempre da quando queste problematiche economiche hanno preso il via dall’ormai lontano 2007”. Domenico Navarra, amministratore delegato di Studio Bost, ha illustrato i contenuti del sistema Convergence, un software operante nell’ambito di un motore di intelligenza artificiale, che è capace di trattare le fatture elettroniche imitando, in qualche modo, la mente umana. Ai lavori presente anche Laura Paxia, deputato nazionale, componente della commissione Attività produttive alla Camera, che ha spiegato come l’obiettivo del Governo è quello di fare in modo che attraverso la semplificazione si possa arrivare a tagliare traguardi di un certo tipo. Di welfare attivo e passivo, nella precedente tavola rotonda, la seconda della mattina, aveva parlato Paolo Longoni, consigliere di amministrazione della Cassa previdenza ragionieri, che ha illustrato delle misure nuove. Dall’indennità per inabilità temporanea, per gli iscritti alla Cassa che si trovino temporaneamente inabili al lavoro per un periodo superiore ai 40 giorni, rispetto a cui è possibile ottenere una indennità sostitutiva del reddito, all’assegno di sostegno agli iscritti con figli minori a carico che si trovino in condizioni di reddito molto basso. Inoltre, la terza misura è l’erogazione dell’indennità per chi ha necessità di assistenza domiciliare per sé o per un familiare a carico. “Le risultanze del convegno nazionale Anc a Scicli – sottolinea il presidente Anc Ragusa, Rosa Anna Paolino – sono state molto positive. Non ci attendevamo una simile attenzione da parte di tutti. Tra l’altro, un appuntamento vissuto con notevole intensità in considerazione del fatto che nei prossimi giorni si terranno gli stati generali della categoria a Roma. Così, almeno, saremo pronti. Consentitemi di ringraziare, in chiusura, i componenti del consiglio direttivo di Anc Ragusa, chi ci ha sostenuto, l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Ragusa, con il presidente Maurizio Attinelli, e tutti coloro che, a vario titolo, ci hanno dato una mano”.

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