16 Commenti

  1. Ora che il cioccolato di Modica si fregia di un marchio prestigioso come il cosi detto IGP che stia attento alla concorrenza delle grandi marche.
    Io ho già notato prima dell’inizio degli episodi del Commissario Montalbano sia in prima visione che nelle repliche con tanto di speaker che annuncia: – Questo programma vi viene offerto da?…… (nome noto di un cioccolato) e le repliche che stiamo vedendo in questi giorni, la stessa cosa con altro nome famosissimo.
    La concorrenza è in agguato, già si sta occupando di sponsorizzare gli episodi. Comunque mi piacerebbe vedere quello di Modica al loro posto mentre annuncia la fiction di Montalbano, che ne pensate? Sarebbe il fiore all’occhiello per la nostra città.

  2. Sarebbe belle vedere la fiction nella fiction! Ma vi rendete conto della grossa bufala che è stata creata su questo prodotto che di storico e tradizionale non ha nulla? L’attuale prodotto è una felice idea del 1992 di Franco Ruta e per giunta necessariamente modificata per legge nel 2003! Ma di cosa parla l’antropologa (sic!) data di nascita 1747? Ma lo sa l’antropologa che la prima barretta di cioccolata storicamente fu prodotta solo nel 1847 in Inghilterra? Lo sa l’antropologa che nelle carte dei Grimaldi, che Grimaldi non erano, risulta che non vi era alcuna industria a Modica, di quello che peraltro doveva essere inventato circa un secolo dopo e che i finti Grimaldi si facevano portare le cotte di cioccolato (quello da sciogliere nell’acqua) da Palermo dagli Ascenzo? Qualcuno pensa che a forza di dirlo alla fine ci possano credere, anche loro che sanno di dire cose non vere. Spero per loro e per tutta la filiera che qualcuno non faccia una indagine serie, storica, altrimenti verranno seppelliti da una valanga di risate da Perugia a Torino.

  3. Perchè dall’Inghilterra non sono state fatte rimostranze contro uno scippo così clamoroso?

  4. Cara lettura 185, in Inghilterra non sanno neanche che esiste Modica, figurati poi se si preoccupano che in uno sperduto paese del sud est della Sicilia ci sono vanterie pseudostoriche sul cioccolato! Non siamo l’ombelico del mondo, siamo tutt’altro! Tieni conto che nella vicina Malta vi sono 6 milioni di turisti all’anno, in Sicilia, tutta la Sicilia, solo 4 milioni. Di cosa vuoi parlare?

  5. Egr. Sig Artur a perché non si trasferisce a Malta? credo proprio che nessuno sentirebbe la sua mancanza. Cordialmente

  6. Non siamo l’ombelico del mondo sicuramente, ma dell’ IGP ottenuto ne hanno parlato tutte le più importanti testate giornalistiche della carta stampata d’Italia e non solo, cito al riguardo il ”Financial Times” “Postcards from Modica” dove si parla proprio di cioccolato e non si accenna a nessun scippo o broglio storico.
    Sul fatto che la Sicilia è inferiore a Malta come flussi turistici ti do ragione. Con le ”trazzere” che abbiamo specialmente al Sud-Est, facciamo miracoli.

  7. Cioccolato di Modica, primo cioccolato IGP in Europa e sempre più conosciuto non solo in Europa ma anche oltre. Quello che di dice Artur (vero o falso che sia) è del tutto irrilevante e insignificante. Chiaramente Artur non è un modicano (anche se fa finta di esserlo) e probabilmente è un po’ invidioso. Sarei curioso di sapere su quali fonti ha studiato la storia Artur. Senza offesa, mi fido di più delle ricerche storiche della Professoressa Grazia Dormiente (che ha documentato in maniera chiara e precisa la storia del cioccolato di Modica) anziché delle (pseudo) ricerche storiche di Artur.

  8. Artur, hai un modo di ragionare bizzarro e (senza offesa) privo di logica. Cosa c’entra il numero di turisti a Malta e il numero di turisti in Sicilia con il riconoscimento europeo IGP del cioccolato di Modica? Anche se i turisti a Malta fossero 10 milioni e in Sicilia fossero zero, cosa c’entra con il riconoscimento IGP del cioccolato di Modica?

  9. Per Meno: Se ti trasferissi tu “a Catina” e vi restassi faresti un favore a tante altre persone e all’umanità intera. Per Giovanni, lo inviterei a leggere quello che a suo tempo disse in merito allo pseudo-cioccolato di Modica il Prof. Uccio Barone, dico prima e non ora…(https://www.laspia.it/mezza-granita-con-marx-e-il-cioccolato-di-bonaiuto/) e mi fido quindi del Prof. Barone allora o della Dormiente ora? Purtroppo a Modica siamo abituati a farci calare quello che ci fa piacere farci calare (per questo siamo additati come “ammuccalapuni!), anche le bufale “pseudostoriche” sul cioccolato. Peraltro lo vorrei proprio un dibattito serio sulle origini del cioccolato a Modica con la Dormiente o chicchessia, ci ammazzeremmo dalle risate! Ma se non gli basta posso passargli un altro articolo che lo “illumina”: https://www.radiortm.it/2017/10/21/il-cioccolato-di-modica-non-si-fa-con-le-favole/. Alla fine se proprio non è convinto lo inviterei leggere cosa dice un professore universitario, Alberto Grandi dell’Università di Parma e non una autoproclamatasi antropologa Dormiente, nel suo volume: https://www.ragusanews.com/2018/03/10/cultura/denominazione-origine-inventata-mito-cioccolato-modica/86775 . Per Modicense o Mothycense, vorrei passargli il profilo logico che unisce quello che non ha percepito: Possiamo inventarci IGP, DOP e altre menate varie, e non dico quando si verrà miseramente scoperti per quello che si è effettivamente, dei meschini millantatori, ma prima, dopo e durante, se non c’è sostanza, alla fine la gente andrà sempre a Malta e non certamente a Modica per il suo cioccolato!

  10. Artur, sei poco convincente. Ti stai arrampicando sugli specchi per cercare di dimostrare l’indimostrabile. L’invidia ti rende poco lucido e nei tuoi ragionamenti manca la logica.

  11. Artur, non saranno certo le tue argomentazioni sconclusionate e farneticanti a far perdere il riconoscimento IGP al cioccolato di Modica. Quindi, rassegnati e stai sereno.

  12. Non per appoggiare la tesi di Artur (che condivido quasi pienamente), ma vorrei aggiungere da perfettto profano e non addetto ai lavori che nessun ingrediente fra quelli che compongono questo cioccolato proviene dal nostro territorio, forse solo l’acqua per lavare le attrezzature per ottenerlo. Resta il fatto che è davvero buono, genuino,senza conservanti ed eccipienti vari ed è stato e sarà un ottimo escamotage mediatico che ha dato tanto alla città di Modica. Chissà un giorno se produrremo cioccolato negli altopiani iblei allora ci saranno davvero i requisiti affinchè sia elevato ad un grado di riconoscimento ancora piu’ elevato. Viva il cioccolato , viva S.Giorgio, viva i mpanati i pastieri e i cassateddi ri Pasqua (autentico patrimonio gastronomico dell’umanità) ottenuti con farine,ricotta e carni veramente locali.

  13. ..che barba che noia che noia che barba…ma fatti una bella tazza di cioccolato modicano che ti si riattivano le sinapsi che ne hai tanto di bisogno..Cordialmente

  14. Artur ha fatto delle critiche documentate
    Gli altri hanno manifestato indignazione (giustamente) per “lesa maestà”.
    Siccome ho senpre in mente la favola degli “i vestiti nuovi dell’imperatore”, prima di indignarmi, e accusare, prenderei sul serio le parole le sue parole e dopo, soltanto dopo, le confuterei.
    P.S.: una volta per campanilismo intavolai una discussione sul cioccolato di Modica con il maestro cioccolatiere Silvio Bessone.
    Che brutta figura rimediai!

  15. Mamma mia, cosa sta succedendo….. tutti contro Artur, lasciatelo stare poveretto, ognuno dica la sua e basta, io dico la mia.
    Che sia una bufala o sarà vero, il marchio IGP l’ha conquistato realmente e senza fronzoli. Ormai resterà per sempre il cioccolato a cinque stelle (super lusso), anche perchè come dice Artur che gli Ascenzo da Palermo inviavano le cotte di cioccolato ai Grimaldi Di Modica (forse erano solo pezzi di cioccolato fondente non come quello fatto a Modica) comunque fino ad oggi nessun discendente della famiglia palermitana non si è presentato, anche perchè non gliene importa un fico secco e non reclamandolo (sempre ammesso che l’abbiano inventato loro, ma ci credo poco) perde infine del tutto la famosa ricetta o come si dice oggi l’esclusiva o il brevetto. Tornando al mio iniziale commento, sponsorizzare la fiction di Montalbano naturalmente costa ed il budget sarebbe elevatissimo se non proibitivo per le tasche del Comune di Modica. Pubblicizzare un prodotto per alcune sere in prima serata ci vogliono i milioncini.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

1 × tre =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.