Eccellenza. La sconfitta di Biancavilla mette il Santa Croce Calcio al bivio. Lucenti carica la squadra: ”Voglio i play off”

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Due sconfitte in tre giorni e il conseguente ridimensionamento in classifica, mettono il Santa Croce calcio al palo e lo spingono ad un bivio importante per il prossimo futuro nella lotta per i play off. A preoccupare maggiormente mister Lucenti e il suo staff il crollo psicologico subito dalla squadra dopo la sconfitta contro il Giarre che si è protratto fino al confronto con il Biancavilla. Contro la vice capolista i biancazzurri non sono entrati per niente in partita, subendo tre reti in soli venti minuti di gioco. Un black out incomprensibile per mister Gaetano Lucenti che a fine gara ha “tuonato” verso i suoi uomini, invitandoli al senso di responsabilità. “Mi assumo tutte le responsabilità, – dice mister Gaetano Lucenti – non per il risultato, ma, per l’atteggiamento che la squadra ha avuto in campo. Domenica abbiamo affrontato il Biancavilla senza mordente e senza fame di vittoria, facendoci surclassare dalla loro voglia di vincere. Alla ripresa degli allenamenti, martedì pomeriggio, parlerò con la squadra e dirò ai ragazzi che in questo finale di stagione pretendo un altro atteggiamento e maggiore intensità da di tutti. La nostra stagione continua ancora e ci sono altri obiettivi da raggiungere per dare lustro a ciò che abbiamo creato finora. Sono sicuro che nella gara contro il Paternò, sabato pomeriggio, vedremo un altro Santa Croce, simile a quello apprezzato nelle gare precedenti a Giarre e Biancavillla. Ripeto e ribadisco fortemente che io e il mio staff vogliamo arrivare a disputare i play off per dare prestigio alla nostra stagione e alla società che in questi mesi ha fatto tanti sacrifici. Puntiamo fortemente alla disputa degli spareggi promozione, perché siamo stati più volte sottovalutati e, quindi, vogliamo ancora stupire. Voglio dare un segnale forte a tutto l’ambiente, affinché capisca bene quali sono i miei propositi, perché non voglio alcun rilassamento da parte di nessuno. Questo è il momento di dare il massimo e se qualcuno ha pensato bene di tirare i remi in barca, ha sbagliato certamente il momento. In questo momento non ho bisogno di giocatori, ma, di veri uomini che diano il massimo e mettano in campo i valori su cui si basa il nostro gruppo. Valori quali: determinazione, voglia di vincere contro tutti senza se e senza ma; ed è per questo motivo che sabato pomeriggio contro il Paternò mi aspetto una squadra ferita nell’orgoglio e fortemente assetata e affamata di vittoria”.
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