Fillea Cgil su Ragusa Catania e autostrada Rosolini Modica: “Pronti alla mobilitazione

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Ancora un altro rinvio sul definitivo via libera all’avvio dell’iter per la costruzione del raddoppio della Ragusa – Catania con i dubbi manifestati dal Governo sul progetto. Dubbi legittimi qualora ad essi seguissero soluzioni ed alternative concrete.
Se il problema è il projet finacing e quindi i costi del pedaggio a gravare sull’utenza, si proceda ad individuare progetti alternativi e finanziamenti pubblici. Temiamo che tutto ciò possa far slittare di molto l’avvio dei lavori, e siccome questo governo è carente proprio nelle politiche sugli investimenti infrastrutturali, le nostre preoccupazioni sono a maggior ragione motivate. Fin’ora solo annunci, proclami, e come è ormai usuale, privi di soluzioni concrete.
Non basta l’annuncio della Ministra per il Mezzogiorno che assicura sulla volontà del Governo di voler portare avanti l’opera. Ed è proprio su questo Dicastero ed in generale sulle politiche per il Mezzogiorno che nutriamo maggiori perplessità vista l’impostazione politica ed i progetti in corso dell’Esecutivo che vedono primeggiare sempre la Lega e la priorità degli interessi del nord. Vedi il progetto di autonomia differenziata.
Non ci rassicurano affatto nemmeno le dichiarazioni dell’assessore Falcone che garantisce l’impegno in prima linea del Governo Regionale attraverso il CAS.
Ci sembra veramente improbabile che questo avvenga, per le esperienze passate ed per quelle ancora in corso. Il dramma della realizzazione dei lotti 6-7 e 8 per la costruzione del prolungamento dell’autostrada Rosolini – Modica è ancora sotto gli occhi di noi tutti, con i cantieri fermi e nessuna maestranza all’opera. Anche qui abbiamo assistito ed inseguito annunci dopo annunci, slittamenti di date sul riavvio dei lavori e ad oggi niente.
A tal proposito siamo preoccupati non tanto sulla ripresa dei lavori, bensì sulla reale capacità del CAS e del nuovo soggetto impegnato nella costruzione dei lotti in questione a portare avanti l’opera e concluderla. Anche per questo motivo le parole dell’Assessore Falcone sulla Ragusa – Catania non ci convincono.
Serve assolutamente realizzare la Ragusa – Catania , servono investimenti per rilanciare il lavoro sopratutto in una provincia ormai ridotta ad assistere giorno dopo giorno alla riduzione delle attività produttive e alla perdita di decine di posti di lavoro. Tutte le belle parole sul turismo, sulle eccellenze, le vocazioni del territorio necessitano di investimenti celeri sul piano delle infrastrutture, diversamente tutto rimane propaganda, ad uso e consumo dei social network, mentre la realtà arretra giorno dopo giorno.
Su questo tema, la Cgil e la Fillea Cgil è pronta alla mobilitazione contro l’immobilismo e l’inconcludenza dei governi nazionale e regionale.

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