Lettera aperta al Sindaco di Pozzallo…riceviamo e pubblichiamo

0
1362

Caro Sindaco,
ho letto oggi con interesse e preoccupazione la tua denuncia pubblicata, con ampio risalto, dalla stampa locale, e non ho potuto non riportare alla mente analoghe vicende vissute dalla città trentacinque anni fa circa. Anche allora si dibatteva nel paese, e tra le forze politiche in Consiglio, se dare in proroga il servizio di N.U alla ditta che lo gestiva., notoriamente in odor di mafia, o se bandire una nuova gara. Il gruppo consiliare PCI – tra i suoi componenti c’eravamo tu ed io – era per il bando. DC e PSI (all’epoca maggioranza) erano invece per la proroga. E proroga fu. Ho scolpite ancora in mente le ore che precedettero quella seduta consiliare, le visite improvvise di persone vicine alla ditta di Castellammare del Golfo che ebbi nel mio studio, la obliquità degli inviti rivoltimi a non ostacolare la proroga, l’infuocato dibattito in Consiglio. Il nostro gruppo contava solo cinque consiglieri, la maggioranza ne contava ben venticinque, ma nessuno pensò di dimettersi né di fare passi indietro. Ci rivolgemmo invece (anche tu) alla Magistratura, denunziammo i fatti ed ottenemmo infine che quella ditta abbandonasse il nostro territorio.
Orbene, tu sei il Sindaco della Città eletto a primo turno, apprezzato dalla gran parte della popolazione, sei sostenuto da un’ampia maggioranza in Consiglio. Non credi di disporre di strumenti adeguati per opporti e per rintuzzare la intimidazioni che denunci? E da quali istituzioni sei stato abbandonato? Dalla Prefettura? Dalla Magistratura? Dalle Forze di Polizia?
Io credo che i tuoi timori debbano essere esposti, come facemmo negli anni ’80, alla Procura della Repubblica e, ove occorra, alla Direzione Distrettuale Antimafia e all’Autorità Anticorruzione. Bene hai fatto a parteciparli alla popolazione ma, ove si fermassero qui, potrebbero essere interpretate (o scambiate) più o meno strumentalmente per attacchi portati contro chi non è, in Consiglio e fuori dal Consiglio, della tua parte politica.
Tu non puoi fare alcun passo indietro, hai il dovere di difendere la Città.
Sarebbe davvero grave se una denuncia dai contenuti così inquietanti si fermasse alla attenzione della stampa senza approdare nelle stanze che le sono proprie.
Per quanto io sia solo un cittadino, considerami a tua disposizione.
Pozzallo, 10 febbraio 2019 Avv. Enzo Galazzo

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

3 + 9 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.