Morì in un incidente sul lavoro a Modica. Condanna per due

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Un anno e quattro mesi, pena sospesa, anche se è subordinata al versamento di una provvisionale di 120 mila euro entro sei mesi alle parti civili, per Giuseppe Cilia, titolare della ditta, nella quale lavorava Carmelo Portabene, 60enne di Comiso, muratore, deceduto in un incidente del lavoro avvenuto nel mese febbraio del 2015, a Modica in zona Treppiedi Sud. Il tribunale di Ragusa ha condannato anche Carmelo Gulino con una pena della stessa entità ma senza il provvedimento condizionatorio della provvisionale. Portabene precipitò da un elevatore facendo un volo di circa nove metri. I due imputati erano accusati di omicidio colposo in concorso e violazioni in materia anti-infortunistica.
Nell’incidente un 40enne, C.G., originario di Ragusa ma residente a Vittoria, riportò solo lievi ferite.
I due muratori stavano lavorando in una palazzina della zona, nell´ambito della riqualificazione e della manutenzione degli edifici per conto dello Iacp, quando all’improvviso, all’altezza del terzo piano, il sopraelevatore elettrico che stava salendo uscì dai binari, sbalzandoli all´esterno e scaraventandoli nel vuoto. Mentre l´operaio più giovane ebbe la prontezza di riflessi di aggrapparsi all´impalcatura, il 60enne precipitò al suolo morendo sul colpo dopo il violento impatto.

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