Modica, i partiti d’opposizione chiedono intervento del Prefetto per gli stipendi IGM

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I consiglieri comunale di opposizione a Modica hanno chiesto al Prefetto di intervenire a sostegno dei lavoratori della IGM, per il mancato pagamento delle mensilità di giugno, luglio, agosto e settembre. “Il sindaco di Modica – spiegano – si è già impegnato a pagare ma si vuole che siano concordate precise scadenze e che l’impegno sia assunto per iscritto. La città di Modica corre il rischio di trascorrere le prossime settimane in condizioni igie-nico sanitarie precarie e pericolose per la salute dei cittadini. Il personale della I.G.M. (la So-cietà incaricata del servizio di nettezza urbana), infatti, deve ancora percepire le retribuzioni di parte del mese di giugno e dei mesi di luglio, agosto e settembre; sente a rischio, ovviamente, anche la maturanda retribuzione del mese di ottobre. Numerosi incontri sono stati esperiti con l’autorità competente senza, però, risultati tangibili. Recentemente il personale è entrato in sciopero per tempi simbolici, al solo scopo di dire al sindaco che occorre rispondere, al senso di responsabilità della IGM, pagando almeno le mensilità maturate. Ogni lavoratore ha una famiglia e non può mantenerla attraverso espedienti o contraendo debiti senza la prospettiva di poterli pagare.
Recentemente il sindaco ha assicurato al Prefetto che avrebbe pagato il saldo del mese di giu-gno e la mensilità di luglio. Le avrebbe altresì assicurato che la vertenza sarebbe stata chiusa entro il mese di dicembre. Due punti, tuttavia, sono poco chiari agli interessati, se entro dicembre saranno pagate tutte le mensilità maturate a quella data o, diversa-mente, se il sindaco si riterrà in regola pagando solo quelle maturate sino a settembre;
– i tempi in cui l’amministrazione intende adempiere all’obbligazione. Ottobre, novembre e dicembre costituiscono un tempo non brevissimo, per cui dire che si pagherà entro dicem-bre equivale a restare in una sorta di volontaria o involontaria, non saremo noi a qualificarla, incertezza che potrebbe esasperare gli interessati.

Sarebbe opportuno – concludono – che tale genericità fosse dissipata concordando un piano temporale di pagamento. La soluzione è emersa durante un’assemblea di lavoratori e cittadini svolta l’11 ottobre u.s. E’ emersa, altresì, l’esigenza di un Suo autorevole intervento presso il sindaco di Modica, per scongiurare i rischi di un lungo periodo di sciopero.
La preghiamo, dunque, di voler intervenire con sollecitudine e ci dichiariamo disponibili a dare il nostro contributo, con spirito assolutamente costruttivo, per la soluzione del problema”.

3 Commenti

  1. Più che giusto, ogni lavoratore a fine mese dovrebbe percepire lo stipendio maturato.
    Ma dei lavoratori della SPM ne vogliamo parlare? Capisco che molti non morderanno la mano del padrone. Ma cazzo spiegatemi come si fa a campare con la costante media di 4/5 mensilità arretrate???

  2. Possono cambiare ditta magari troveranno un imprenditore che li paga puntualmente quindi perché rimanere dove sono visto l’alta professionalità che li distingue

  3. Caro “cambiaditta” dal tuo commento si capisce che non fai parte dei disgraziati (senza offesa) della SPM. E per alcuni elementi non ti do neanche torto. Ma volente o nolente sono operai della SPM è dovrebbero essere pagati come tutti. Qualcuno potrebbe anche essere sbattuto fuori, ma questo è un altro discorso.

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