Modica, Coreutico, il sindaco Abbate: “Facciamo chiarezza sulla chiarezza del Dirigente Moltisanti”

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Il Dirigente dell’Istuto Verga di Modica ha provato oggi a fare chiarezza sui problemi dei doppi turni dei propri studenti in questo avvio di anno scolastico. Purtroppo la sua volontà di fare chiarezza ha contribuito ancora di più a confondere le idee agli addetti ai lavori e agli osservatori esterni. Leggendo e rileggendo il lungo comunicato stampa non siamo riusciti a capirne veramente la finalità. Il Comune di Modica, ed il sottoscritto in particolare, è stato tirato in ballo sulla vicenda del coreutico. Per questo, afferma lo stesso sindaco Abbate, voglio rinfrescare la memoria al Prof. Moltisanti che sicuramente si sta trovando a confrontarsi con una realtà molto più grande e variegata del passato. Il Comune di Modica, nel mese di giugno del 2017, ha siglato un protocollo d’intesa con l’Istituto Verga al quale cedeva in comodato d’uso gratuito i locali dell’ultimo piano della storica sede del Magistrale in Corso Umberto, attualmente occupati dalla Scuola Media Ciaceri. Tale cessione veniva fatta con il solo scopo di consentire l’avviamento del Corso Coreutico, novità assoluta nel panorama scolastico siciliano. Oggi, da quanto si legge nel comunicato del Dirigente Scolastico, prosegue Abbate, si arriva quasi a pretendere che il problema dei doppi turni poteva essere risolto ospitando classi di altri corsi in quei locali. Contravvenendo in questo modo a qualsiasi accordo preso in precedenza. Senza contare i disagi logistici per gli alunni che dalla Sorda avrebbero dovuto spostarsi a Modica Bassa. Per fare chiarezza, questa sì vera e incontrovertibile, ribadisco oggi che non appena la Protezione Civile ci consegnerà i locali di Corso Garibaldi provvederemo immediatamente al trasloco della Scuola Ciaceri lasciando libere le classi per ospitare ESCLUSIVAMENTE il Coreutico. Tali locali sono stati destinati a questo scopo e non potranno mai ospitare una classe di un qualsiasi altro corso anche se appartenente allo stesso Istituto Verga. Preso atto della non soluzione del problema e per uscire da questo stato d’empasse, siamo disponibili a mediare con il Libero Consorzio Comunale di Ragusa per trovare un accordo che possa soddisfare le esigenze di tutti.

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