Modica. Il gruppo Occupiamoci di…traccia il bilancio prima di andare in vacanza.

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Il gruppo dei volontari di Occupiamoci di… coadiuvati dal formatore, Filippo Corvo, va in vacanza portando con se numeri importanti, sintomo di una presenza sul territorio ormai costante e che viene riconosciuta dalla comunità locale come un vero e valido sportello per i disoccupati.

Dallo scorso novembre 2017, i ragazzi hanno supportato 508 persone (+ 108 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) nella redazione di curriculum, di lettere di presentazione e dato consigli utili su come affrontare un colloquio di lavoro, inoltre sono intervenuti, durante le Assemblee d’inizio mese, 79 esperti (+33) tra consulenti, imprenditori, artigiani, rappresentanti istituzionali e liberi professionisti.

E’ stato il mese di maggio a fare registrare il maggior numero di interventi (15) fra cui quello di Salvatore Occhipinti, direttore “Gal Terre Barocche”, che ha parlato di opportunità sia in termini di ricadute che di vantaggi su diversi settori del territorio ibleo; non da meno l’assemblea di aprile (13 interventi) in cui ha partecipato pure il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, che ha parlato della sua azienda agricola dedita alla produzione di rose e che negli ultimi anni, vista la crisi del settore, è stata riconvertita nella produzione di spezie.

Nei mesi invernali di gennaio e febbraio, tra gli altri, hanno partecipato quelli del Centro per l’Impiego di Modica con in testa il dirigente, Giovanni Filippo Antoci e le operatrici, Enza Cannata e Rosaria Di Grandi, che hanno parlato dei servizi che l’ufficio eroga e delle difficoltà che loro riscontrano nel trovare persone in possesso di alcune qualifiche.

Sono diverse le attività e le professioni innovative che stanno sorgendo nel nostro territorio, tipo la coltura idroponica portata avanti dallo sciclitano Lorenzo Cannella, l’editoria on line e le nuove frontiere della comunicazione descritte dal giovane Valerio Petralia, dell’importanza della grafologia nelle scuole, spiegata da Francesca Mattei e di una serie di nuove figure professionali del prossimo futuro illustrate da Giovanni Vindigni, già direttore della BCC “Contea di Modica” ed attuale manager di Orma Srl.

Parecchie sono le aziende storiche che continuano la propria attività o grazie all’innovazione tecnologica come è il caso dell’azienda ragusana, Steel Factory, dell’imprenditore Daniele Falcone o del cambio generazionale quale quelle gestite dai giovani imprenditori: Luca Sortino dell’azienda Sortino Ascensori e Salvatore Minardi nipote del fondatore dell’azienda Agricola Minardi dedita alla produzione di uova e pollame.

Ci sono pure aziende che continuano la tradizione del territorio ibleo esportando i propri prodotti in tutto il mondo, è il caso dell’artigiano Gianfranco Vargetto con lo sfilato ragusano o la riscoperta dei grani e sementi antichi grazie all’opera certosina e alla grande passione di Gian Luca Pannocchietti di Rosolini.

Alle Assemblee del mercoledì sono stati presenti sia i rappresentanti del network market sia quelli del settore finanziario ed immobiliario, ma senza dubbio il settore che ha suscitato un certo fascino e curiosità è stato quello creativo rappresentato da Gianluca Melilli, ideatore del programma radiofonico “Due minuti un libro” e Pamela Blandino, a capo dell’associazione “La Contea Creativa” che raggruppa diverse mamme dedite a lavoretti di artigianato.

Tutti d’accordo per l’importanza della formazione ribadita da Giuseppe Alecci, vice direttore di Iripa sezione di Ragusa, dal critico d’arte, Francesco Lucifora e dai professori Attilio Migliore e Giuseppe Tumino quest’ultimo già preside dell’ist. alberghiero Principi Grimaldi di Modica.

La psicologa Melina Carrubba, l’avvocato Dario Giannone e il consulente del lavoro Salvatore Messina, hanno più volte spiegato ai giovani disoccupati che non bisogna scoraggiarsi nel cercare lavoro e di come sfruttare le numerose agevolazioni che la legge offre a sostegno del lavoro.

Anche gli interventi relativi al settore del teatro con l’attore, Carlo Cartier e della Tv dei ragazzi con il regista, Antonio Pluchino sono stati utili per capire le difficoltà che si incontrano nel lavorare nel mondo dello spettacolo ma anche delle grandi soddisfazioni che si hanno una volta raggiunti i traguardi.

Mettersi in rete come hanno fatto quelli della Compagnia delle Maestranze del Val di Noto o fondare una cooperativa, come ha consigliato il responsabile d’area di Confcooperative sezione di Ragusa, Emanuele Lo Presti, sono le alternative per superare i periodi di crisi.

Le Assemblee e i Tavoli di lavoro sono stati utili a interagire con il territorio, a far si che la domanda incontri l’offerta, ma anche a lanciare un messaggio a tutte le istituzioni nel cercare di essere più vicini ai cittadini snellendo la burocrazia.

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