Il Dentista… informa: Gengive Che Sanguinano: come affrontare il problema

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Ritorna la rubrica “Il dentista in…forma” a cura del Dott. Alessandro Brugaletta del Centro Dentistico Mediterraneo di Modica. Oggi nel nostro articolo parleremo delle “gengive sanguinanti”, altro argomento che interessa molte persone e di cui si sente spesso parlare in pubblicità.

Il sanguinamento proveniente dalle gengive, provocato da un lieve spazzolamento od anche spontaneo è un sintomo. La causa più frequente è una scarsa igiene orale che provoca un’infiammazione delle gengive, chiamata gengivite, che è una patologia reversibile a carico dei tessuti mucosi che circondano il dente.
Questo sintomo non è da sottovalutare, perche la gengivite, che è una patologia reversibile, può evolvere in parodontite (patologia a carico dell’osso che supporta il dente) che è una patologia irreversibile.
Nella gengivite si associa spesso, oltre al sanguinamento, anche un arrossamento e rigonfiamento delle gengive e, non di rado, un dolore di varia intensità, in base al grado di infiammazione.

Un’ altra causa che può portare al sanguinamento gengivale è l’utilizzo, specialmente se in dosi elevate e croniche, di antiaggreganti (ad es. aspirina, cardioaspirina, cardirene, ecc) e soprattutto di anticoagulanti (coumadin, sintrom, eparina). L’utilizzo a scopi terapeutici di questi farmaci, per prevenire il rischio trombo-embolico, deve essere seguito da uno specialista. Infatti nel caso in cui si verifichi sanguinamento delle gengive, spontaneo o in seguito a spazzolamento, e non ci siano condizioni di scarsa igiene orale, è importante informare il proprio medico, perché controlli se la dose di farmaco che state assumendo sia corretta.

Durante la gravidanza o durante il ciclo mestruale le donne potrebbero notare un sanguinamento delle gengive. In questo caso la causa è da attribuire ai cambiamenti ormonali che si verificano in questi periodi e che influenzano anche la circolazione sanguigna. Il sanguinamento gengivale può essere anche un sintomo di alcune carenze vitaminiche importanti.
Tra tutte ricordiamo la carenza di:
Vitamina C, utilizzata dal nostro corpo per sintetizzare il collagene, utile per rinforzare vasi sanguigni, pelle, muscoli ed ossa;
Vitamina K, è un composto presente negli alimenti, entra direttamente in gioco nelle fasi della coagulazione e se non viene assimilato correttamente puo causare sanguinamento o addirittura emorragie.

Infine ricordiamo che alcune patologie come il diabete, l’emofilia, l’ anemia, la porpora trombocitopenica, possono avere come sintomo il sanguinamento gengivale.

Queste sopra elencate sono solo alcune cause che hanno come sintomo comune il sanguinamento gengivale. Come potete ben capire alcune di queste sono molto importanti e non vanno sottovalutate.
Per tale motivo, nel caso in cui vediate del sangue mentre lavate i denti, non affidatevi esclusivamente ai rimedi casalinghi o ai prodotti pubblicizzati (es. dentifrici e collutori) specifici per questo sintomo. Potreste infatti far sparire il sintomo temporaneamente, senza però aver risolto la causa del problema, peggiorando la situazione. Quindi il mio consiglio è quello di non sottovalutare il sanguinamento gengivale, ma di rivolgersi al dentista o medico per indagare sulle cause di questo sintomo.

2 Commenti

  1. A me sanguinavano le gengive per via di una parodontite, per fortuna nonostante non mi sia attivata subito per risolvere il problema il dott. Fabio Cozzolino, il mio parodontologo sta riuscendo a tenerla sotto controllo. La mia più grande paura è quella di perdere i denti e mettere un impianto dentale, al momento questo rischio sembra scongiurato.

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