Differenziata a Modica…riceviamo e pubblichiamo

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Salve,con la presente volevo segnalare il totale fallimento (almeno per ora) della differenziata a Modica. Nella foto che invio è ben visibile come la gente usi il contenitore del secco non riciclabile come unico bidone per la spazzatura senza alcuna differenziazione,lasciando patricamente vuoti gli altri contenitori.Dopo tanti anni in cui il luogo in questione era divenuto una discarica a cielo aperto il comune finalmente poneva fine a questo indecenza togliendo i bidoni e ripulendo tutto.Per circa due anni è rimasto tutto pulito fino a cinque giorni fa quando sono stati installati i contenitori per la differenziata e da li come si può vedere ricomincia la discarica (sono ancora trascorsi 5 giorni, figuriamoci tra qualche mese….).Spero a questo punto che siano al più presto attivati i dovuti controlli perché a quanto pare a Modica (VIA LORETO GALLINARA VICINO EX DEPOSITO CONAD) la differenziata rimane un miraggio.
Cordiali saluti
lettera firmata

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23 Commenti

  1. L’Italia è fatta: adesso bisogna fare gli Italiani. Cit. Massimo D’azeglio, 1860.
    Non c’e’ stata mai la cultura del Pubblico ne’ del bene pubblico.
    Il rispetto dell’Ambiente? Un miraggio.
    Quando avranno inquinato l’ultimo fiume, abbattuto l’ultimo albero, preso l’ultimo bisonte, pescato l’ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato. Cit. Toro Seduto.

  2. Allorchè la IGM prese il posto della ditta Puccia , il sindaco Abbate”sequestro”(o meglio requisizione coatta!) i bidoni della spazzatura in uso .
    Risulta che ne sortì un esposto , con quale risultato non è a noi noto .
    In occasioni delle trascorse elezioni per incanto spuntarono bidoni per la differenziata , nuovi di zecca . . .
    Ma insufficienti per la quantità e qualità di rifiuti da contenere , ed allora nelle immediatezza delle elezioni emerserò dei vecchi e logori bidoni”indifferenziati”a reintegro .
    I modicani provarono a “differenziare”, ma si resero conto che i rifiuti differenziati venivano caricati dai compattatori senza alcuna distinzione .
    Tuttora i bidoni risultano insufficienti , ed i cittadini accumulano montagne di rifiuti di ogni sorta nei pressi delle postazioni designate , ma fuori dai bidoni .
    La ditta incaricata è nel “pallone”, i cittadini sono confusi , la città(ma più la periferia) è nel caos..
    In poche parole il Piano Rifiuti è andato a farsi benedire , o meglio è FALLITO . . .

  3. Questo è quello che succede a Cremona:
    “Il progetto triennale, che coinvolge anche reti globali come ICLEI – Governi locali per la sostenibilità, nonché varie università europee, ONG e l’Istituto italiano di statistica, studierà il “metabolismo urbano”. Cioè, vedrà come i materiali fluiscono attraverso le città e per cercare una migliore comprensione di ciò che viene prodotto, consumato e scartato.

    L’obiettivo principale del progetto è quello di aiutare i governi locali a definire piani strategici più olistici che non solo gestiscano gli sprechi in modo più efficiente, ma impediscano in primo luogo che gli sprechi vengano creati. Uno degli strumenti che dovrebbe essere sviluppato è un modello che dimostra i flussi di materiali in diversi tipi di contesti urbani: grandi città, piccoli centri industriali o luoghi storici.
    Questo strumento è innovativo in Italia perché non si basa solo sull’analisi della quantità di rifiuti prodotti ma sul consumo di materiali”, afferma Livia Mazzà di Ecosistemi, consulente ambientale e partner scientifico di UrbanWINS. “Si rifletterà sulle fonti di produzione e promuoverà una comprensione più profonda sulla riduzione e il riutilizzo degli sprechi”.
    Un altro strumento del progetto è promuovere un dialogo attivo sui rifiuti tra residenti locali e parti interessate. La gestione dei rifiuti in genere non è un tema importante per gli schemi di partecipazione pubblica in Europa. Ma a giugno, Cremona e altre città coinvolte nel progetto hanno ospitato il primo di numerosi dibattiti pubblici, anche online, su come i residenti percepiscono la gestione dei rifiuti e come possono essere migliorati.”
    “Una comunità locale ben educata all’uso delle cose è una comunità che vive meglio” -Galimberti sindaco di Cremona.
    Una comunicazione e partecipazione più efficace anche a Modica darà sicuramente i suoi frutti.

  4. Questo è uno dei tanti risultati della gestione da parte di una amministrazione che da cinque anni a questa parte butta fumo negli occhi della gente solo per conquistare il consenso immediato senza preoccuparsi del futuro.
    Buttare fumo negli occhi è presentare e pubblicare con manifesti murali alla cittadinanza a pochi giorni dalla scadenza elettorale la realizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti; e tutto ciò è stato sotto gli occhi di tutti.
    Buttare fumo negli occhi è asfaltare a pochi giorni dalla scadenza elettorale quante più strade e vanelle pubbliche e private (fino a una settimana prima delle elezioni) con un sottile manto che alle prime pioggie andrà distrutto; e tutto ciò è stato sotto gli occhi di tutti.
    Buttare fumo negli occhi è sperperare denaro pubblico per feste, festicciole e sagre religiose attraverso fuochi pirotecnici e sfilate di auto d’epoca; e tutto ciò è stato sotto gli occhi di tutti.
    Buttare fumo negli occhi è far credere che la situazione finanziaria del comune è drammatica e continuare a sperperare i soldi dei cittadini come fossero propri e senza avere l’onestà di tener conto delle conclusioni disastrose certificate dalla Corte dei Conti; e questo l’hanno dimenticato, o voluto dimenticare, quasi tutti, certamente i sostenitori del sindaco riconfermato, quelli compiacenti e quelli in buona fede.
    Sinceramente l’epilogo di questa storia tipicamente italiana non la so immaginare, considerato che dopo cinque anni di gestione dissennata, arrogante e antidemocratica buona parte dell’elettorale ha risposto come sappiamo tutti (per questo motivo attribuisco al riconfermato la grande abilità di saper parlare alla pancia della gente, ma niente di più) e le istituzioni preposte al controllo di una cattiva gestione della cosa pubblica non possono intervenire immediatamente ad evitare il peggio.
    Sinceramente stento a credere che nel nostro paese lo stato di diritto non esista più.
    Certo è che la politica dei nostri giorni ha raggiunto un livello di degrado che non potevo mai immaginare, ma neanche le prospettive future sono incoraggianti.

  5. Conosco realtà diverse anche fuori provincia e vi assicuro che i problemi sono uguali ai nostri,anche perché noi utilizzatori spesso ne siamo la causa,restii come siamo ad abituarci ad un sistema che piaccia o no è irreversibile.basta pensare che pozzallo ha perso la bandiera blu per il 2018 propio a causa della differenziata ferrma al 15%.

  6. Non si comprende poi la rimozione di molti bidoni dell’indifferenziata in vari punti della città. E’ ovvio che ne deriva la congestione dei pochi rimasti.
    Alcuni cittadini meno civili, o forse solamente più spazientiti, gettano poi la spazzatura laddove erano prima presenti bidoni, ora rimossi.
    Insomma, tra spazzatura e lavori pubblici che iniziano e vengono lasciati a loro stessi… cari modicani capite bene che la campagna elettorale è finita ed ora inizia la vita reale.

  7. Voglio segnalare che da istruzioni ( peraltro sommarie e incomplete ) fornite dalla ditta bisognava esporre il contenitore della indifferenziata ( se non erro contenitore grigio) fuori dalla porta il martedì ed entro le 13 avrebbero proveduto a ritirare ( io abito nel centro storico) cosa che non avviene. Ho provato a chiamare il numero verde e il cellulare fornitomi dal centralino del Comune, ma nessuno risponde. Cosa bisogna fare?

  8. la civiltà verrà immediatamente ritrovata dagli abitanti se…
    …ad ogni punto di raccolta sarà istallata una telecamera di controllo e d’individuazione con relativa salatissima multa d’inflazione.
    A MALE ESTREMO…
    ESTREMO RIMEDIO.

  9. La gente ormai non ha rispetto LER l’ambiente….. Ormai i cittadini hanno preso di mira Il bidone della differenziate quello del secco non riciclabile per buttare via qualsiasi cosa…..per tanto do ragione a lei…sperando che vengano istallate le telecamere al più presto possibile

  10. Salve non voglio entrare nel merito della caotica raccolta differenziata ma vorrei sottolineare un cambiamento cioè dalla giornaliera pulizia del quartiere (Il mio zona costa) siamo passati al passaggio con relativa pulizia una volta la settimana con il conseguente accumulo settimanale di sporcizia volantini escrementi e quant’altro.
    Enterprise

  11. Si è vero ormai i bidoni del secco non riciclabile col fatto che non sono chiusi a chiave….sono stati presi di mira per buttare di tutto.

    Speriamo istallino al più presto le telecamere di sorveglianza e se dovessero beccare qualcuno…una multa salatissima….

  12. Telecamere in ogni sito di stoccaggio ? Vedremmo immediatamente fiorire sacchi e sacchetti in ogni angolo delle nostre già devastate campagne. Piuttosto il cittadino sicuramente impreparato va aiutato a capire dimostrandogli il vantaggio e conducendolo gradualmente alla corretta gestione. In quest’ottica ad esempio mi chiedo che senso ha chiudere i cassonetti a chiave ? È utile ad incoraggiarne l’uso ?

  13. Ecco spuntare il regime di”polizia”. .
    Perchè non comandare un carabiniere ogni postazione rifiuti munito di manganello !
    Ma fatemi il piacere . . .
    Anni fa , durante una conferenza stampa sulla differenziata , ne anticipai il fallimento sul territorio .
    No per la sfera di cristallo , ma per conoscenza del modo di pensare ed agire dei cittadini conterranei .
    I termovalorizzatori di ultima generazione , in gestione controllata”privata”sono l’unica soluzione per uscire dalle montagne di rifiuti e ricavarne reddito .
    Ma con i livelli culturali e scientifici delle locali amministrazioni tra poco affogheremo . . .

  14. Un dato è certo: il contributo per l’iniziativa della raccolta differenziata, anche senza differenziarla

  15. @Franco sono d’accordo con Lei,anch’io lascerei i cassonetti aperti ed allo stesso tempo bisognerebbe cercare di far entrare nella cultura delle persone l’importanza della differenziata oltre ai vantaggi che se fatta correttamente porterebbe alle tasche dei contribuenti.Per il resto penso sia una questione di abitudine.Ricordo ad esempio quando entrò in vigore la cintura di sicurezza obbligatoria alla guida:all’inizio nessuno (compreso io)voleva metterla,ora non riuscirei più a guidare senza.

  16. X differenziato avendo lo stesso problema a domanda mi hanno risposto che raccolgono la indiffenziata solo nelle zone carrabili x cui noi che viviamo nel centro storico nelle zone in cui non arriva l’auto ci attacchiamo.

  17. Sul bando rifiuti vinto da IGM “OMBRE”scurissime all’orizzonte . . . si potrebbero ipotizzare provvedimenti catastrofici per l’amministrazione appena insediata (scioglimento ?) .

  18. Oggi mi sono accorto che molte persone non sono ancora provviste di chiavi per aprire i contenitori:ho trovato a terra davanti ai rispettivi contenitori cartoni e bottiglie di vetro,provvedendo quindi io stesso a riporli nei rispettivi contenitori.Invito quindi il Comune a distribuire in massa le chiavi o in alternativa di lasciare i contenitori aperti quindi accessibili a tutti.

  19. Ed in ogni caso a monte di tutto c’è la domanda delle domande : ha senso tutto questo disagio se la spazzatura, come si dice, viene raccolta dai compattatori in .modo indifferenziato e portata in discarica come prima ? Qualcuno, magari Gnazio in persona, è in grado di smentire questa malevola indiscrezione ? Il neo assessore al ramo ci può mostrare la lavorazione virtuosa dei nostri sudatisdimi rifiuti diligentemente differenziati ?

  20. In ogni contesto, privato o pubblico che sia, le novità sono viste con diffidenza e le persone cercano di rimanere nella loro area di comfort. Chi deve mettere in atto un cambiamento lo deve fare in maniera decisa e coerente ed investendo sulla sfera culturale delle persone. Il passaggio dev’essere graduale, ci dev’essere una comunicazione “massiccia” ed efficace, magari con qualche “contentino” per incentivare la gente a comportarsi secondo le nuove regole.
    Un buon amministratore, al di là della ditta che operativamente fa il lavoro, dovrebbe saper gestire tutto ciò e operare un controllo preventivo affinché la ditta si muova secondo le modalità previste.
    Ebbene! Dopo diversi anni che la IGM opera sul territorio comunale, l’incapacità gestionale è sito gli occhi di tutti!
    Si doveva partire con la differenziata subito e invece sono passati degli anni.
    Alla Sorda in una settimana sono scomparsi la maggiorparte di cassonetti; vie come la Muzio Scevola non hanno un cassonetto, tant’è che davanti l’asilo comunale dei sacchi nei di spazzatura giacevano indisturbati il venerdì per ritrovarli il sabato. Addio quindi al passaggio graduale!
    La comunicazione: inesistente… c’è chi fa già la differenziata, c’è chi non ne sa niente. È cominciata? Dove devo conferire i rifiuti? Il ritiro dei mastelli è stato una semplice consegna con un depliant, della serie “ta sprugghi sulu ca agghiu prescia e c’è confusioni”
    Gli incentivi premianti: se conferisci nei punti di raccolta mobile, dopo la pesatura, si ottengono sconti sulla bolletta. Ti informi sul sito riguardo al calendario, carichi la macchina di spazzatura, vai nel luogo indicato dal calendario (nel caso specifico viale medaglie d’oro) e il piazzale è più deserto del Sahara. Con mestizia torni a casa per risistemare la tua bella spazzatura in attesa di giorni migliori!

  21. SARO CHIARO :
    L’IGM ha”vinto”su Puccia , 700.00′ contro 350.000 al mese .
    Ma non aveva i bidoni (non idoneo a concorso ????!!!!!) , ed il sindaco ha requisito (meglio sequestrato) i bidoni del Puccia , che ha provveduto a rivolgersi alla Legge .
    A giugno il giudice ha dato ragione al Puccia (era il 4 giugno ed eravamo sotto elezioni) che ha subito ritirato i propri bidoni , ed in tutta fretta”qualcuno”ha provato a metterci una pezza . . .

    Ora qualcuno DEVE dirci :
    Perchè è raddoppiato il costo conferimento rifiuti ?
    Perchè l’IGM ha vinto senza avere i requisiti ?
    Perchè la Magistratura non è intervenuta ?
    Chi ha comprato i nuovi mastelli , e con quali soldi ?
    Aspetto risposte . . .

  22. E’ da più di una settimana che ho il garage pieno di sacchi di plastica, vetro e carta. Non riesco a trovare i cassonetti : sono spariti nel nulla. Volete chiarirci se dobbiamo attivarci noi con l’estero per esportare questa “immondizia differenziata”? L’unico risultato positivo di questa pessima amministrazione poteva essere la raccolta differenziata e invece mi ritrovo (io come tantissimi altri), dopo anni che ho sempre differenziato, a dover buttare tutto nell’indifferenziato con il rischio di prendere una multa? Oppure, visto che oggi c’è la comparsa di quest’altra pessima amministrazione, a portare il tutto a Palazzo San Domenico? (p.s. : ma come mai non fate gli articoli quando qualcuno riceve qualche avviso di garanzia? timore riverenziale? paura? cos’altro?)

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