Domenico Pisana ospite in Sardegna il prossimo 2 giugno per un Reading sulla poesia contemporanea

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Il Presidente del Caffè Letterario Quasimodo di Modica, Domenico Pisana, sarà ospite, dal’1 al 3 giugno in Sardegna , a Semestene in provincia di Sassari, per un evento poetico organizzato dal Comune, da Diego De Nadai, regista, maestro di recitazione, doppiatore e Presidente del Premio Europeo Clemente Rebora, e dall’associazione culturale sarda “La Fenice, arte e solidarietà”.
“Dove va la poesia contemporanea?. La poesia abbatte le distanze, non ha confini!” è il tema che Pisana tratterà nel convegno, che vedrà l’incontro di 40 poeti selezionati dall’organizzazione e provenienti dal Piemonte, dalla Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Puglia, Calabria e Sicilia, con poeti della Sardegna. L’iniziativa sarà coordinata dalla poetessa italo-spagnola Elisabetta Bagli e da Diego De Nadai, e vedrà come relatrice anche la poetessa e scrittrice Neria De Giovanni, Presidente dell’Associazione internazionale del Critici Letterari con sede a Parigi. Nel corso del reading i poeti si confronteranno sul senso e la funzione della poesia nella società contemporaneità e declameranno i loro versi; madrina dell’evento sarà Gisella Vacca, attrice di teatro e di cinema, regista teatrale, autrice e cantante, attrice radiofonica in numerose trasmissioni per Radiotre e Radio Rai International e con una esperienza artistica vissuta in Catalogna, ove ha promosso recital e diretto per il Gall (Grup Actors del Lluçanes) Viatge alla Cala de la Lluna, traduzione e adattamento in lingua catalana di un suo testo originale.
L’evento sarà caratterizzato anche da attività collaterali, tra le quali l’escursione al Nuraghe ISCOLCA con l’archeologo Luca Sanna, visite guidate a principali siti storici di Semestene, e la visita guidata alla Chiesa romanica di S. Nicola di Trullas a cura degli studiosi Pierluigi Piludu , Marco Marongiu e Antonietta Fara.
“Sono onorato di questo invito – afferma Domenico Pisana – e ringrazio vivamente l’organizzazione e il sindaco di Semestene, Antonella Buda, per l’opportunità che mi offre di discutere di poesia nel nostro tempo con altri poeti italiani. Mi auguro che proprio da questo piccolo centro del sassarese possa elevarsi una voce di riflessione comune, atteso che il nostro è un tempo in cui la poesia ha bisogno di ripensarsi e rifondarsi nella direzione di intuire e fare venire alla luce il “perché” questa nostra società post moderna sta andando sempre più alla deriva. La poesia è vita ed io credo in una poesia “ri-creatrice” in senso costruzionista, capace cioè di costruire un nuovo umanesimo e di andare oltre quella visione minimalista che la riduce ad un luogo comune, ad uno spazio liquido, subito da gettare, ad un spazio retorico o manierista, riconoscibile, ripetibile, copiabile, digitale, intimista, facilmente comprensibile”.

 

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