Sequestro preventivo di un’ area nella discarica di Contrada San Biagio

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I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) di Catania con la collaborazione del 12° nucleo elicotteristi di Catania e del carabinieri di Scicli, hanno sottoposto a sequestro preventivo la discarica di San Biagio a Scicli. Lo scorso 15 maggio i militari hanno effettuato un sopralluogo presso la discarica con la presenza dei responsabili dei settori Ambiente e Lavori Pubblici del Comune. In quella circostanza hanno fatto rilevare una serie di criticità con riferimento in particolare ad un’area adibita alla raccolta differenziata posta in essere all’interno di Scicli, data in uso alla ditta Giorgio Puccia. Sarebbe stato accertato che la struttura ha operato in assenza delle autorizzazioni previste che non erano mai state richieste. La notizia viene confermata dal sindaco, Enzo Giannone che, in una nota, si dice sorpreso giacchè “lo stato di cura e gestione dell’area di discarica è stata costantemente monitorata nell’ultimo anno e mezzo dai settori tecnici di riferimento, considerato che si tratta di una discarica nella fase post operativa”.
A seguito delle criticità rilevate dal verbale del NOE, il sindaco e la segretaria comunale hanno chiesto immediatamente al responsabile del settore Ambiente, Gugliemo Spanò, competente per materia, di relazionare circa tali criticità. Quest’ultimo ha informato che “l’impianto è stato approvato e attivato nelle forme di rito, dandone, all’epoca, formale comunicazione al Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti ed alla provincia Regionale di Ragusa, ed in coerenza a detti atti è stato condotto. La struttura è stata ricondotta alla tipologia di C.C.R. in sede di predisposizione del progetto, commissionato dalla S.R.R. e posto a corredo del finanziamento accordato dal competente Assessorato Regionale>>.
Il Sindaco, nel prendere atto con preoccupazione del sequestro dell’area, comunicatogli dagli stessi carabinieri del NOE, auspica che si addivenga rapidamente a chiarire tutta la vicenda e che il Comune possa essere messo presto nelle condizioni di intervenire per organizzare la bonifica dell’area, laddove essa fosse necessaria.
L’ispezione ambientale nella zona di fronte alla discarica di San Biagio – già sottoposta a sequestro nel 2012 – ha evidenziato che, a partire dal 2013, la superficie di circa 7500 metri quadrati è stata usata come area di stoccaggio e messa in riserva dei rifiuti del Comune sciclitano. In particolare, nel corso del sorvolo con l’elicottero i militari hanno rilevato cumuli di rifiuti speciali e una decina di contenitori o cassoni con rifiuti differenziati. Nella stessa area della struttura, è presente anche un capannone di circa 500 metri quadrati.

1 commento

  1. La ditta puccia non perde mai occasione per far conoscere la sua professionalita nel creare discariche.
    e vai altro processo.

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