Amministrative a Modica. Diatriba nel centrosinistra. Cento passi: “D´Antona si è tagliato fuori da solo”

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La lista Cento passi, in corsa per le prossime Amministrative a Modica a sostegno del candidato sindaco, Salvatore Poidomani, respinge le accuse di Vito D’Antona, consigliere comunale uscente, escluso dalla lista e che nei giorni scorsi era andato giù pesante con un post su radiortm.it. “D´Antona – spiega Antonio Ruta in nome del gruppo – ha “cantato la mezza messa” nel suo post, omettendo diversi passaggi, che poi sarebbero quelli che lo avrebbero indotto a tagliarsi fuori da solo”. Secondo Cento passi, Vito D´Antona era stato invitato a collaborare, ma questi “ha ritenuto più utile la sua candidatura in una delle altre liste del centro sinistra, notificandoci che avrebbe lavorato in questo senso. Fatto «il giro delle sette chiese» e avendo ottenuto solo rifiuti, D’Antona era quindi tornato alla lista Cento Passi, con la determinazione di candidarsi solo lui nella sua qualità di rappresentante di Sinistra Italiana.
Noi, accogliendolo nonostante tutto, gli abbiamo chiesto di individuare, per conto della sua formazione politica, almeno quattro candidature vere, compresa la sua, due uomini e due donne, per garantire pari dignità e opportunità a tutti nello svolgimento della competizione elettorale, senza trucchi ma consentendo ad ognuno di potere legittimamente aspirare al conseguimento di un seggio in consiglio comunale. A questa proposta – si legge nel documento – D’Antona si è pervicacemente opposto e non ha dato alcun seguito, nonostante i nostri reiterati solleciti, inviati anche per iscritto e a lui rivolti.
Solo in prossimità del termine di scadenza per la presentazione della lista, D’Antona ci ha genericamente notificato di non avere trovato nessuno disposto a candidarsi con lui. A quel punto, con la lista quasi completa, senza alcun contributo di Sinistra Italiana se non quello della candidatura del solo D’Antona, avanzata per altro con forme ultimative (a pena di farci togliere il simbolo e di impedire la presentazione della lista), abbiamo comunque ritenuto non conforme a giustizia la sua sola candidatura per Sinistra Italiana, anche perché si era avuta la chiara e netta sensazione che a Vito D’Antona poco interessassero le sorti della lista in sé, quanto piuttosto solo quelle della sua rielezione in Consiglio Comunale (confidando di essere spinto, non sportivamente, da grandi elettori politici e del mondo sindacale).
Ci chiediamo dunque perché, avendo ottenuto solo rifiuti dalle altre liste del centrosinistra, oggi egli rivolge i suoi strali solo contro la lista Cento Passi e dichiara di non votare la nostra lista e di non farla votare”?

ECCO SIA AVEVA POSTATO VITO D’ANTONA SU RADIORTM.IT
“Per la prima volta, dopo tanti anni di attività politica, di fronte alla disponibilità a partecipare anche a questa competizione, mi è stato detto che in una lista che può al massimo aspirare, se va bene, ad un solo seggio, non è accettabile che questo seggio debba andare quasi sicuramente a chi, come me, ha avuto in questi anni ininterrottamente un buon consenso elettorale.
Abbiamo cercato di spiegare che la logica con la quale si affrontano le elezioni ed eventualmente si approntano le liste è quella di avere quanti più candidati che godono di un buon consenso, nell’interesse della lista e degli stessi aspiranti consiglieri e non paradossalmente quello di rinunciare ad ampliare la quantità di voti.
Due cose sono certe dopo l’inedita esperienza di queste ore: la prima è che non voterò la lista “Cento Passi per Modica”, perché non la ritengo rappresentativa della sinistra alla quale apparteniamo, e la seconda che continuerò il mio impegno politico e sociale per la mia città anche fuori dalle istituzioni (mi auguro, se la gente lo vorrà, per un periodo limitato), condizione nella quale mi sono trovato tante volte, mantenendo la stessa passione che ho avuto nell’attività del Consiglio.
Ringrazio quanti in queste ore mi esprimono stupore, incredulità e stima”.

19 Commenti

  1. Pur volendo evitare la polemica inutile e improduttiva, poiché chiamati direttamente in causa e con una rappresentazione inesatta dei fatti e dei comportamenti, ci preme chiarire, per amore della verità, che il “giro delle sette chiese”, di cui si scrive nel comunicato, presentato con consapevole faziosità e intento denigratorio, come una sorta di ricerca individuale di un percorso elettorale, rappresentava invece la decisione assunta unanimamente da Art. 1 e da S.I., di tenere i contatti con i rappresentanti delle liste a sostegno di Poidomani, nel caso l’insorgere di problemi nella definizione delle liste, percorsi che sono naturali e che da sempre si fanno in presenza di colaizioni; i risultati di tali contatti, di cui furono incaricati il sottoscritto e Antonio Ruta, furono poi oggetto di puntuale comunicazione alle riunioni.Probabilmente il comitato promotore, prima di scrivere il comunicato, avrebbe dovuto acquisire tutte le informazioni necessarie.

  2. Umanamente , non politicamente ,capisco il dott D Antona ma non giustifico assolutamente la sua scomposta e velenosa reazione a quanto successo , a prescindere da quale parte stia il torto o la ragione . Non degna di un politico di razza quale lo considero. Bisogna rendersi conto che inesorabilmente il tempo scorre per tutti e passare la mano a forze più fresche , con più voglia ,con più entusiasmo ,magari senza esperienza , ma quella è noto che si acquisisce nel tempo , sarebbe vitale per una forza sinistra . Difendere disperatamente la propria posizione ,il proprio orticello ,di questo purtroppo si tratta se non si riesce a contribuire con nuove forze alla costruzione di una lista , potrebbe portare a conclusioni fuorvianti o peggio in chi non ti conosce . Detto ciò mi chiedo :in tutta questa imbarazzante vicenda cosa c entra la CGIL modicana , che invita ufficialmente a non votare una lista , l unica , di sinistra che partecipa alla competizione elettorale ? Chissà cosa ne penserà la CGIL provinciale .Siamo vicini a un percorso alla Saro Viola , ex dirigente CGIL , e attuale candidato di spicco della squadra di Abbate ? Compagno Vito , so che ne sei capace , rifletti su quanto accaduto , una gloriosa militanza di sinistra non può finire così.

  3. Ancora una volta, per l’ennesima volta, sia a livello nazionale che locale, la sinistra riesce a litigare anche sull’aria fritta. E poi ci meravigliamo se la gente, ormai da un decennio, non ci appoggia.
    E così, anche questa volta, consegneremo Modica al centro destra.
    Se è questo che volete……
    Vergogna!!!!
    Nello Scollo Abeti

  4. Piuttosto che portare avanti una campagna elettorale dignitosa e ricca di contenuti si preferisce fare polemica, sempre e comunque.
    La lista cento passi sapeva che una scelta del genere avrebbe scatenato delle polemiche, e loro piuttosto che andare avanti continuano a battagliare e a darsi addosso.
    Queste elezioni saranno un flop annunciato, sia per i modi con cui viene portata avanti questa non campagna elettorale, sia per la mancanza di contenuti e la pessima comunicazione.
    Ad maiora, semper

  5. Riflessione seria ed equilibrata, quella di perplesso, che condivido. Mi auguro che la polemica, sterile e dannosa, finisca e si entri nel vivo della campagna elettorale per mettere i cittadini modicani in condizioni di esprimere il loro voto democraticamente e razionalmente sulla base di un programma e di un progetto della città che i candidati Sindaco mi auguro vorranno presentare in incontri pubblici e in contraddittorio, come è stato già fatto in altre campagne elettorali con esito sicuramente positivo dal punto di vista della doverosa corretta informazione.

  6. ” VIZI E VIRTU’ DEI DIRIGENTI DELLA SINISTRA MODICANA E DINTORNI DAL 1980 AD OGGI”… DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE.

  7. Cacchina, cacchina e ancora cacchina; l’ex sinistra italiana, è ridotta a questo, per amor di sedie (locali) o di poltrone (romane), sempre e comunque. Spazio al nuovo (vedi il bullo-Renzi), distruzione totale.

  8. Che dolor!!
    MA il dolore peggiore nasce dal continuo infangare….e dall’accettare il fango quale verità pura ….
    SI È PERSO IL SENSO DEL CONFRONTO DEMOCRATICO:
    HA RAGIONE SOLO CHI GRIDA PIÙ FORTE.

  9. A sinistra, questo tipo di dispute ormai sono all’ordine del giorno… costantemente. Io sono d’accordo con la necessità di ricambio generazionale che propone Antonio Ruta. Assolutamente d’accordo che occorre cambiare e andare avanti, aggiungerei che questa necessità non è solo sua e non la deve vedere solo ora, ma serve che sia presente a tutti i livelli. Da una parte occorre, sia a livello locale, ma anche nella sinistra nazionale, dare spazio ai più giovani, ma contemporaneamente accettare il confronto democratico e le scelte democratiche determinate dai “numeri” e dalla conta. La maggioranza deve dettare la linea politica… senza se e senza ma, e lei Ruta, osserverà come invece siamo arrivati al punto che la minoranza, pur di imporre le proprie idee è capace di fare saltare tavoli, fare nuove formazioni politiche, alimentare guerre interne che in ultima analisi distruggeranno l’intera sinistra. Spero che Antonio Ruta, prenda atto chiaramente di questo e spieghi anche in questo blog, se lo vuole, la sua idea chiaramente. Grazie Antonio.

  10. D’accordo con lei puppetta, oggi il PD, che dovrebbe stare all’opposizione ed evidenziare le incongruenze del programma del m5s e del pericolo della destra estrema di Salvini, invece si distrugge in improbabili congressi, direzioni e guerre interne. Io credo che gli elettori del PD ne farebbero a meno, anche perchè l’anima della democrazia è il confronto ed alla fine le votazioni. Chi perde accetta la sconfitta e lavora per migliorare la propria proposta senza distruggere per questo la line politica della maggioranza. Chi non accetta questo , vada nel m5s o a destra oppure faccia un nuovo partito, ma lasci libero il partito. L’esperienza passata di governo, con tutte le difficoltà dovute dalla crisi e da una realtà nefasta, purtroppo ha tralasciato di soffermarsi in questo concetto fondamentale di qualsiasi partito che vuole definirsi democratico. Ruta ha il diritto di rinnovare, ma rispettando le regole democratiche.

  11. Ho avuto la FORTUNA a Modica di conoscere tanti compagni , molti ormai scomparsi , che facevano della solidarietà,della generosità, della militanza , del senso di appartenenza , un inconfondibile marchio di quella sinistra. Anche allora divisa all interno , ma MAI al punto di sabotare e addirittura con dichiarazioni pubbliche consigliare a non votare una formazione di sinistra .Pensando a questi umili compagni, ai loro sacrifici e a quel periodo storico in cui essere di sinistra non era facile , tutt altro , mi amareggiano non poco certi atteggiamenti ricattatori . Se poi la CGIL modicana che ,al contrario di diverse sezioni della provincia , non riesce a organizzare un momento di partecipazione in occasione del primo maggio, dimenticandone il significato , non mi stupisce più di tanto che inviti a non votare la lista 100 passi . Compagno D Antona io che mi ritengo elettore di sinistra tout court ,per chi dovrei votare ? P.S l attuale sindaco ringrazia , se non l ha già fatto , sentitamente .

  12. Carissimi commentatori,
    non voglio più partecipare ad una polemica che mi ha già fatto molto soffrire, soprattutto per le incomprensioni sorte con Vito, con il quale spero di potere chiarire presto di persona.
    Mi corre però l’obbligo di rispondere ai vostri interrogativi con una metafora, che spero possa sintetizzare bene tutta la vicenda:
    ANCHE I GRANDI CAMPIONI, QUANDO SI E’ SCOPERTO CHE FACEVANO USO DI DOPING PER MANTENERE IL LORO TITOLO, SONO STATI SQUALIFICATI DALLA GARA, CON LA MOTIVAZIONE DI COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO.
    Ora, vi prego di valutare questo: dietro la lista Cento Passi non c’è solo Antonio Ruta, ma Giorgetta, Francesco, Nino, Piero, Carmelo1, Carmelo2, Paolo, Maria Beata, Douglas, Carmen, Domenica, Michele, Giorgio, Concetta, Giada, Valeria, Giovanni, Angelo, Giorgina, Maria, Pietro.
    Dietro questi 22 nomi ci sono storie, passioni, idee, voglia di fare. speranze, prospettive e tanta voglia di ricostruire la sinistra.
    E’ giusto fermare il percorso di queste persone per difenderne una sola che, è vero, ha fatto tanto ma che, è altrettanto vero, ha anche dimostrato di non riuscire a dare più respiro e prospettiva, per tanti motivi, alla realizzazione di un nuovo e coeso gruppo dirigente della sinistra?
    Se volete prendervela con qualcuno per tutta questa storia, prendetevela con me, io sono pronto ad assumermi ogni responsabilità, perché sono convinto di avere agito, nella formazione della lista, sottraendo tempo al mio lavoro e alla mia famiglia (alle mie figlie, di cui una di appena due mesi) a tutela e nel rispetto della dignità degli altri 21 candidati, ma vi prego lasciate lavorare in pace la lista Cento Passi e i suoi candidati, guardate alle loro proposte e valutatele attentamente, senza pregiudizio e senza condizionamenti.
    Grazie
    Antonio Ruta

  13. ….ho promesso di non scendere in basse polemiche…e non lo farò nemmeno ora…. ma leggere certi commenti da parte di chi non rispetta il pensiero altrui, anzi lo mortifica e lo soffoca….mi crea grande disagio.
    Tutti abbiamo famiglia e tutti sacrifichiamo il nostro tempo e i nostri affetti….eppure non lo evidenziano.
    In bocca al lupo ai candidati e ….

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