Arriva a Ragusa ‘Il Piatto Forte 4 Sicily’: info e controlli gratuiti per la prevenzione delle fratture da fragilità

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L’appuntamento con la salute delle ossa è domani dalle ore 10 alle 18 a Ragusa, su Ponte Pennavaria: arriva il camper della campagna Il Piatto Forte 4 Sicily, con il suo team di specialisti a disposizione dei cittadini per informare e sensibilizzare sull’osteoporosi e offrire un controllo gratuito sul rischio di fratture da fragilità, che in Sicilia interessa circa mezzo milione di donne, il 75% della popolazione femminile over 60.

“Se non trattata, l’osteoporosi rende le tue ossa fragili come porcellana” è il claim della campagna, promossa da FIRMO – Fondazione Italiana per la Ricerca sulle Malattie dell’Osso, Amgen ed Echolight. La campagna, che si avvale del Patrocinio della Regione Sicilia e dei 9 Capoluoghi coinvolti, tocca tutta la regione dall’11 al 23 maggio con un tour di screening e sensibilizzazione.

«L’osteoporosi ha come prima conseguenza l’indebolimento delle ossa, che diventano più fragili e quindi più soggette a fratturarsi. La frattura è l’evento più grave e traumatico dell’osteoporosi: è per questo che diventa fondamentale intervenire prima che ciò avvenga attraverso una adeguata prevenzione della fragilità», dichiara Sebastiano Tropea, Dirigente Medico specialista in Reumatologia, Ospedale Busacca, Scicli.

«L’aderenza al trattamento farmacologico è indispensabile: per contrastare efficacemente l’osteoporosi e il rischio fratturativo è necessario sottoporre il paziente a terapie prolungate con farmaci antiriassorbitivi efficaci, come il denosumab o i bisfosfonati che impattano positivamente sul rischio di frattura e ri-frattura – spiega Mario Bentivegna, Specialista Ambulatoriale di Reumatologia, Coordinatore della Rete reumatologica provinciale, Consigliere nazionale SIR, Società italiana di Reumatologia – la maneggevolezza e la aderenza al trattamento dipendono non solo dalle caratteristiche farmacologiche specifiche del farmaco, ma anche dalla modalità e dai tempi di somministrazione del trattamento stesso».

«È dimostrato da numerosi studi clinici e confermato dalla nostra esperienza nella pratica clinica – aggiunge Giuseppe Galfo, Responsabile del Centro Prescrittore dei Farmaci Biologici della Rete Reumatologica di Scicli – che denosumab è in grado di ridurre significativamente il rischio fratturativo contrastando la perdita di osso e attraverso una dimostrata azione appositiva di nuovo osso. Tutto questo lo rende il gold standard per i pazienti già fratturati e per quelli con grave osteoporosi».

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