Amministrative a Modica. Poidomani presenta tre liste. Non c’è D’Antona

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Il candidato a sindaco di Modica, per il centrosinistra, Salvatore Poidomani, ha presentato le tre liste che lo sosterranno il 10 giugno prossimo: Modica 2038, Partito Democratico e Cento Passi per Modica.
Indicati i primi tre assessori. Sono Ivana Castello, Claudia Vindigni e Giuseppe Nigro. Nella liste emerge già un’assenza molto importante. Non risulta tra i candidati l’uscente Vito D’Antona.
“Professionisti impegnati e stimati, giovani attivi nel loro lavoro e nell’associazionismo, donne da sempre coinvolte in tutti i settori della vita pubblica. Tanti preziosissimi pezzi di società civile che si uniscono attorno a una diversa visione della città, attorno al desiderio di pensarla nel futuro, attorno alla responsabilità di contribuire a costruirlo. Questa è l’identità del nostro progetto, questo è il modo in cui ci presentiamo alla città proponendoci di amministrarla – spiega Poidomani”.
Se le tre liste (in calce, per esteso), con i propri candidati, declinano in molteplici modi questa proiezione e questo profilo, ancor più lo fanno gli assessori che Poidomani ha designato in prima battuta: “Due donne – commenta Poidomani – e, con loro, un professionista di grande esperienza. Ivana Castello, innanzitutto, per le sue caratteristiche personali, l’impegno nel sociale, la presenza attiva e costante in diversi ambiti della città, il suo impegno politico da consigliere comunale nel richiamare costantemente l’attenzione verso un modo di amministrare realmente sostenibile per una programmazione di lungo respiro. Poi la professoressa Claudia Vindigni, insegnante apprezzatissima nel mondo della scuola anche grazie alla sua capacità di innovare e alla sua dedizione a progetti internazionali, con cui vogliamo dare un segnale chiaro di attenzione ai bambini e ai giovani. E infine l’avvocato Giuseppe Nigro, affermato professionista, già presidente dell’ordine forense, esperto amministrativista e personalità di altro profilo, garanzia di legalità, competenza, trasparenza. Un primo segnale chiaro di come vogliamo che sia composta la nostra squadra, quando i cittadini con il loro voto vorranno sceglierci per amministrare”.
Con lo stesso approccio, Poidomani ha voluto presentare il programma come “Un progetto per la Modica dei prossimi vent’anni”, un lungo e articolato documento a disposizione dei cittadini, costruito attorno ad alcune direttrici chiave: “Noi andiamo oltre, che abbiamo scelto come slogan, dice chiaramente quel che vogliamo fare. Vogliamo rimettere Modica al centro: recuperare i quartieri abbandonati e gli immobili pericolanti, facendola ancora più bella, creando nuove opportunità di lavoro e ricucendo le fratture tra il centro storico, le campagne e il mare. Vogliamo far coincidere il futuro della città col futuro dei nostri figli, incoraggiando le loro idee e le loro imprese. Vogliamo ricominciare a progettare nuove opere: parcheggi, mobilità alternativa, i nuovi sistemi viari collegati all’autostrada. Vogliamo occuparci della qualità della vita di tutti, attraverso la sicurezza, la gestione dei rifiuti, le manutenzioni, le aree verdi. Vogliamo garantire i diritti di tutti, da quelli civili alla difesa dei più deboli, ripensando in modo globale i servizi sociali e rimettendo i bambini al centro della nostra attenzione. Vogliamo rilanciare un’autentica visione culturale e turistica, con una programmazione ambiziosa che rimetta Modica al centro della Sicilia e del Mediterraneo. Vogliamo un Comune aperto, trasparente nel rapporto coi cittadini, capace di pensare insieme a loro alla città del futuro. Vogliamo trasformare la città in una vera smart city, con un assessorato all’innovazione e un’agenzia comunale per la progettazione europea. Vogliamo lavorare alla Modica dei prossimi cinque anni per progettare quella dei prossimi venti”.
I candidati, gli assessori designati e il programma saranno presentati ufficialmente venerdì 18 maggio alle 18.30 all’Hostaria della Musica.
Di seguito i nomi dei candidati al Consiglio comunale:
“Modica 2038”
Filippo Agosta, Luciano Amore, Michele Armenia, Elena Baglieri, Daniela Coria, Virgilio Corso, Giovanni Denaro, Gabriele Drago, Giorgio Fede, Maria Teresa Giannone, Pierpaolo Giunta, Giorgio Iabichino, Valentina Incatasciato, Emmanuela Lucifora, Enrico Morana, Ilde Poidomani, Giorgio Paolo Rizza, Ferdinando Romano, Mattia Terranova, Morena Ventura, Claudia Vindigni
Partito Democratico
Rosaria Aprile, Marco Armenia, Evangelista Avola, Massimiliano Baglieri, Andrea Caruso, Ivana Castello, Roberto Chiaramonte, Rachele Civello, Grazia Maria Cutrera, Michele Di Raimondo, Roberta Donzella, Carmelo Falco, Silvia Galota, Giorgio Giannone, Mario Guarrasi, Giovanni Iacono detto Gianni, Antonio Lucifora, Claudia Orlando, Margherita Pluchino, Rosario Ruffino, Miriana Simbula, Davide Sammito , Spadaro Giovanni, Zaccaria Giorgio
Cento Passi per Modica
Francesco Azzarelli, Piero Bellaera, Giorgetta Cappello, Giorgina Caruso, Michele Cataldi, Valeria Gerratana, Angelo Giurdanella, Domenica Linguanti, Antonino Maltese (detto Nino), Carmelo Modica,Paolo Modica, Giovanni Nicastro, Giorgio Olivieri, Maria Orlando, Pietro Pediglieri, Douglas Ponton, Astrid Ragusa (detta Giada), Carmela Rizzone (detta Carmen), Antonio Ruta, Concetta Tabuso, Beata Maria Wtziatek, Carmelo Zocco.

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1 commento

  1. Per la prima volta, dopo tanti anni di attività politica, di fronte alla disponibilità a partecipare anche a questa competizione, mi è stato detto che in una lista che può al massimo aspirare, se va bene, ad un solo seggio, non è accettabile che questo seggio debba andare quasi sicuramente a chi, come me, ha avuto in questi anni ininterrottamente un buon consenso elettorale.
    Abbiamo cercato di spiegare che la logica con la quale si affrontano le elezioni ed eventualmente si approntano le liste è quella di avere quanti più candidati che godono di un buon consenso, nell’interesse della lista e degli stessi aspiranti consiglieri e non paradossalmente quello di rinunciare ad ampliare la quantità di voti.
    Due cose sono certe dopo l’inedita esperienza di queste ore: la prima è che non voterò la lista “Cento Passi per Modica”, perché non la ritengo rappresentativa della sinistra alla quale apparteniamo, e la seconda che continuerò il mio impegno politico e sociale per la mia città anche fuori dalle istituzioni (mi auguro, se la gente lo vorrà, per un periodo limitato), condizione nella quale mi sono trovato tante volte, mantenendo la stessa passione che ho avuto nell’attività del Consiglio.
    Ringrazio quanti in queste ore mi esprimono stupore, incredulità e stima.

    Vito D’Antona

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