Grassiccia denuncia lo stato organico della pediatria dell’Ospedale Maggiore

3
5275

Ieri sera in una comunicazione ufficiale al consiglio comunale, il consigliere Peppe Grassiccia ha nuovamente ripreso un argomento già trattato circa sette mesi fa quando denunciò lo stato carente di medici nel reparto di pediatria dell’ospedale Maggiore di Modica: “Sono amareggiato e sconcertato di come possa esistere un reparto così carente di personale medico in un ospedale così importante che racchiude un vasto bacino di pazienti visto che a Modica arrivano anche dalle città limitrofe. Circa sette mesi fa ho fatto appello al Sindaco di creare un incontro con il neo insediato direttore generale dell’Asp di Ragusa, Ficarra. Da una serie di incontri il primo cittadino ha esternizzato la mia richiesta che a sua volta ha avuto un provvisorio seguito, ma da qualche mese ad oggi la situazione è tornata grave. Il reparto di Pediatria non può essere gestito da soli quattro medici per ricoprire i turni di mattina, pomeriggio e notte. Addirittura la notte i medici non sono presenti in reparto ma solo reperibili. In parole povere una donna gravida di due gemelli non potrà partorire a Modica né di pomeriggio né di notte perché il personale medico non è presente. Per i parti di un solo neonato il pomeriggio invece è possibile, ma il medico di turno deve lasciare il reparto di pediatria per recarsi in sala parto e non può ovviamente coprire il proprio ruolo correttamente. La pediatria urge di almeno tre unità mediche e quindi raggiungere le sette unità. Per fortuna il personale medico sia della pediatria e sia della neonatologia è davvero competente ed efficace, ma i miracoli non penso siano alla loro portata. Nell’appello che denunciai mesi fa cambiò qualcosa infatti solo per qualche mese i turni di notte venivano effettuati da medici degli ospedali vicini, ma il tutto fu una favola che durò poco e nulla. Penso che il direttore Ficarra abbia cose molto più importanti di cui occuparsi che “punire” il direttore Bonomo, anche perché tutti questi capricci burocratici sono a discapito dei poveri pazienti dell’ospedale. Mi aspetto una drastica e immediata tempestività, perché sulla salute non si scherza, e quando parliamo dei bambini soprattutto”.”

3 Commenti

  1. Quello che sta accadendo attorno all’ospedale Maggiore di Modica è di una gravita senza precedenti. Invece di cercare il pelo nell’uovo per l’apertura del pronto soccorso, occorre concentrarsi una volta per tutte quale sanità si vuole in provincia di Ragusa. Il Maggiore di Modica sembra una vittima destinata ad essere ridimensionato, infatti non si capisce come mai per altri ospedali è possibile fare concorsi per sostituire i direttori di struttura complessa, (per capirci dei primari) e a Modica non vengono autorizzati. Occorre attenzionare con estrema urgenza e capire l’Assessore alla Sanità quale modello di sanità vuole in Sicilia e quale in maniera particolare si vuole in provincia di Ragusa. Troppe sono le carenze di organico, o mal distribuite?, di fatto i disservizi sono frequenti e mettono a repentaglio la serenità degli operatori che lavorano in condizione di disagio permanente. Ho l’impressione di una caduta verticale sulla efficienza del Maggiore che serve una popolazione di oltre 115 mila abitanti del distretto e di parecchie migliaia di cittadini provenienti da fuori provincia che si servono della struttura ospedaliera modicana. Capisco che in questo momento di campagna elettorale ogni discussione viene vista come propaganda, ma da cittadino sono preoccupato e quindi subito dopo le lezioni occorre mettere mano sulle scelte aziendali e capire una volta per tutte quale sanità si vuole in questa provincia e capire una volta per tutte se è possibile destinare milioni di euro da parte dell’ASP alla clinica privata per farsi fare la concorrenza sfilandogli da sotto il naso dei professionisti. Tutto ciò a danno della struttura pubblica per favorire il privato.

  2. @salvatore rando a scanso di equivoci il sottoscritto, consigliere comunale uscente di maggioranza, NON È CANDIDATO. Condivido la sua analisi sulla situazione della sanità

  3. Caro Peppe, occuparsi della cosa pubblica è un dovere dei cittadini, non occorre essere candidati a qualcosa. Complimenti, per avere informato l’opinione pubblica, verificheremo e vigileremo, se lei vuole, l’evolversi della denuncia per la Pediatria. La saluto.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

13 + venti =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.