Barolo, vino re anche del mercato online

Il Barolo da oltre un secolo viene considerato il “re dei vini e vino dei re” e tale epiteto è giustificato anche dall’importante presenza sul mercato enologico italiano e mondiale. Il giro d’affari di questa denominazione si aggira sui 150 milioni di euro, con enormi ricadute sull’intero territorio piemontese delle Langhe e del Roero, terra da cui proviene questo fantastico vino rosso.

Il 2017 in particolare è stato un anno eccezionale per il vino Barolo, con una crescita delle vendite stimata in un 7% rispetto all’anno precedente e che mette il sigillo ad un trend in positivo che si ripete ormai da 6 anni. Anche a livello di vino sfuso il Barolo sta toccando nuovi record, con un prezzo che ha superato la fatidica soglia di 8,5 euro al litro, rendendolo uno dei più cari d’Italia assieme al collega Brunello di Montalcino. Il cuore da cui ha origine questo successo è un nucleo di 350 produttori che si dedicano alla coltivazione del pregiato vitigno Nebbiolo, dalle cui uve nasce il vino Barolo, su 2.000 ettari ripartiti tra 11 fortunati comuni della provincia di Cuneo. Si tratta di terreni estremamente preziosi ed ambiti, che possono arrivare a valere anche un milione di euro ad ettaro. Il risultato di questi sforzi è una produzione globale annua di circa 12 milioni di bottiglie di questo austero vino rosso italiano.

L’80% DEL VINO BAROLO VIENE ESPORTATO

I mercati esteri sono la ragione principale di questo successo di vendite. Il Barolo, per le sue grandissime qualità, è sempre più riconosciuto e quotato presso gli amanti del lusso sparsi in ogni angolo del mondo ed è anche per questa ragione che circa l’80% di bottiglie di Barolo vengono vendute all’estero. A queste vanno aggiunte le migliaia di bottiglie acquistate dai turisti stranieri durante i loro soggiorni vacanzieri in Italia. Il Barolo è infatti uno dei simboli dell’enologia italiana ed è il perfetto souvenir del Bel Paese da portare a casa.

Sulla base di questi numeri e delle proiezioni per i prossimi anni, il Consorzio di Tutela del Barolo e Barbaresco ha richiesto l’autorizzazione alla Regione Piemonte per aumentare la superficie dedicata alla coltivazione dell’uva Nebbiolo. La richiesta è per una ampliazione di circa 30 ettari che, a fronte di una richiesta da parte dei viticoltori di 127 ettari, servirebbero ad assorbire l’aumento della domanda ed allo stesso tempo garantire ai piccoli produttori di accedere ad un mercato in espansione senza rischiare di far perdere valore alla DOCG.

L’E-COMMERCE FAVORISCE I VINI PREGIATI

A favorire l’aumento delle vendite globali di vino Barolo contribuisce anche l’e-commerce. Da una ricerca-sondaggio realizzata recentemente da Ovse-Ceves (Osservatorio Vini Spumanti Effervescenti; Centro Studi di Ricerca Vite e Vino) emerge che il mercato del vino online nella sua congiuntura attuale favorisce in particolare vini di fascia alta, particolarmente pregiati e rinomati, tra cui per l’appunto Barolo, ma anche Brunello di Montalcino, Amarone della Valpolicella, Bolgheri, Chianti, Barbaresco, Barbera e Franciacorta. Le etichette cult e le annata più pregiate ed introvabili risultano essere le più favorite dallo sviluppo di questo settore in forte ascesa.

Per quanto riguarda l’Italia, il commercio elettronico di vino propiziato dalle enoteche online ha già raggiunto dimensioni notevoli e la proiezione è di raggiungere i 200 milioni di fatturato nel giro dei prossimi 5 anni. Da sottolineare come gli esperti ritengano che la vendita online non sia antagonista del commercio tradizionale rappresentato da enoteche di quartiere e grande distribuzione, ma anzi favorisca un miglioramento nella cultura enologica dei consumatori, che in internet trovano numerose fonti per ampliare il proprio bagaglio di conoscenze in quanto a vini ed arrivano così ad avere più voglia di comprare vino, oltre a prediligere le etichette più prestigiose, come il Barolo.

I PREZZI DEL VINO BAROLO E COME CONFRONTARLI

Dall’altro lato i consumatori possono anche farsi una cultura in quanto a prezzi dei vini Barolo, arrivando ad avere a disposizione tutti gli elementi per poter scegliere con oculatezza la migliore etichetta per rapporto qualità/prezzo. Generalmente una bottiglia di Barolo dell’ultima annata messa in commercio viene proposto dalla cantina ad un prezzo di circa 40-45 euro. È probabile che con il passare del tempo questo prezzo lieviti alle stelle superando con facilità i 150 euro. In alcune annate eccezionali il Barolo può arrivare a costare anche più di 400 euro, come nel caso del leggendario Barolo di Bartolo Mascarello o del Barolo Riserva Collina Rionda di Bruno Giacosa. Costo medio di una bottiglia: 700 euro. Da lasciarci le penne.

Ma non mancano le offerte sorprendenti, soprattutto se si è capaci di navigare bene nel vastissimo universo del vino online. Esistono infatti decine e decine di enoteche con cataloghi importanti da spulciare per andare alla ricerca della bottiglia perfetta. Per facilitarvi il lavoro potete affidarvi ad alcuni pratici strumenti come i moderni motori di ricerca di vino online. Tra questi il più rinomato oggi in Italia è Trovino, che abbina un sistema di ricerca semplice ed immediato ad un disegno fresco ed adatto ai dispositivi mobili grazie all’eccellente responsive design. La ricerca su questa piattaforma può essere orientata ad una determinata tipologia, come il Barolo, o ad un produttore, vitigno o regione di provenienza. L’idea centrale di Trovino è di mettere a confronto quasi 50 mila bottiglie di vino proposte da decine delle migliori enoteche online per permettere all’utente di scovare l’offerta giusta, che soddisfi il suo palato e risparmi il suo portafogli da traumi eccessivi.

Trovino risulta dunque estremamente utile per scovare una bottiglia di Barolo di un’annata introvabile o per cercare di limare verso il basso il prezzo della stessa bottiglia di Barolo che per abitudine comprereste nel supermercato di fiducia, ma che in realtà online è molto più economica. Confrontando prezzi, annate e abbinamenti consigliati potete trovare il vostro vino perfetto ed avere anche voi il vostro “re” in casa.

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