Assoutenti contro FSI, chiesti 100 euro di rimborso al giorno per i disservizi dei treni

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L’ultima ondata di maltempo che ha portato sulla nostra penisola neve e ghiaccio ha contribuito ad aumentare la rabbia dei pendolari che ogni giorno utilizzano il treno come mezzo di trasporto per raggiungere i luoghi di lavoro. Una situazione che era da tempo tesa e che i disservizi dovuti alle condizioni climatiche ha reso ancora più esasperata. Troppi sono stati giorni di disagi con disservizi e le ore che i pendolari hanno dovuto passare nelle banchine delle stazioni in attesa di informazioni dettagliate sui treni che non arrivavano.

Proprio per questa situazione ormai esasperata, pendolari e consumatori chiedono al gruppo Ferrovie dello Stato di riconoscere cento euro di rimborso per ogni giorno di disagio subito. Se questo non verrà fatto, sono pronti a dar vita ad una class action per tutelare i diritti dei pendolari. Una situazione decisamente tesa, con il recente maltempo che ha fatto emergere problematiche strutturali della rete sia per quanto riguarda la rete pendolare, ma anche quella relativa ai treni ad alta velocità, con i convogli Frecciarossa e Italo che hanno dovuto affrontare ritardi e cancellazioni non indifferenti.

Proprio vista questa situazione diventa importante oggi, per coloro che intendono effettuare un viaggio in treno per lavoro, divertimento, tempo libero o per altre necessità, di pianificare in modo corretto il tragitto al fine di evitare sorprese dell’ultimo momento. Per quello che può valere è indispensabile gettare l’occhio su quelle che saranno le condizioni meteo previste per il giorno del viaggio, ma è importante soprattutto pianificare al meglio orari di partenza, trasferimenti ed eventuali pernottamenti nelle città che dovete raggiungere. Ad aiutarvi in tale pianificazione c’è il servizio fornito dal portale web sfrecciando.it, un punto di riferimento per la ricerca dei viaggi e dei pacchetti treno+hotel, che vi propone le migliori offerte e tariffe disponibili per ogni genere di spostamento.

Come detto in premessa l’associazione Assoutenti, a nome di Reti Consumatori Italia, ha richiesto a FSI il rimborso agli abbonati pendolari di almeno 100 euro al giorno per i danni psicofisici ed economici che i viaggiatori hanno dovuto subire dallo scorso dicembre a oggi. A FSI vengono imputati gravi disagi e danni arrecati ai pendolari durante le giornate che sono state caratterizzate da eventi meteorologici normalissimi vista la stagione invernale. L’associazione non si ferma di certo qui, nelle sedi opportune intende valutare gli operati, le responsabilità civili e penali e in generale i contenuti dei Piani Neve e Ghiaccio e come gli stessi siano stati messi in pratica.

L’associazione e il comitato dei pendolari richiede l’immediata apertura di un tavolo di conciliazione per il rimborso forfettario di almeno 100€ per ciascun pendolare per ogni giorno di disagio, a partire dall’11 dicembre scorso e fino al termine dell’emergenza meteo. Ora si rimane in attesa di quella che sarà la risposta di FSI in merito, con la speranza che il periodo invernale sia ormai alle spalle e che almeno i disservizi legati alle condizioni climatiche possano dare tregua a coloro che ogni giorno deve utilizzare il treno per i suoi spostamenti.

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