Giuseppe Digiacomo lascia il Pd e si candida a sindaco di Comiso

1
1438

L’ex parlamentare regionale, Giuseppe Digiacomo, abbandona il Partito Democratico e, contemporaneamente, si candida a prossimo sindaco di Comiso. Digiacomo, già ieri sera poco prima delle 23 aveva annunciato su Facebook di non riconoscersi più in questo Partito Democratico. “Non ha affatto la fisionomia di quel partito che abbiamo fondato nel 2007 e del quale sono stato il primo segretario provinciale. Mi pare adesso una Democrazia Cristiana senza però il peso specifico politico dei suoi esponenti storici, una specie di ascensore o pullman dal quale ognuno scende e sale quando gli pare per fare i comodi propri, con ampia avallo dei dirigenti locali e nazionali, le cui scelte non condivido e dalle quali non ho inteso prima e a maggior ragione non intendo adesso prendere ordini: addirittura, con trent’anni di coerenza alle spalle, ho dovuto sopportare insulti e bacchettate da qualche attivista dell’ultima ora a gettone.
In queste condizioni, in attesa che cambi qualcosa, mi sospendo senza passare ad alcun altro schieramento, ma l’impegno politico continua, a partire dalle prossime elezioni amministrative”. Come si diceva, l’ex parlamentare regionale si candida a sindaco della propria città, facendosi promotore di un movimento civico che abbia nel cuore la cultura, la bellezza, il lavoro, lo sport, le sorti della nostra amata Comiso. “Mi candido a Sindaco di Comiso e allora mi raccomando al buon Dio perché mi dia la forza. Parto con chi ci sta (e sono già tanti): insieme costruiremo un programma grande e ambizioso come si merita la città, e ci affideremo al giudizio del popolo sovrano della nostra amata Comiso. Pertanto, Domenica 11 Marzo, alle 10.30, all’Auditorium Biagio Pace, presso il Teatro Naselli di Comiso, presento il progetto civico “Comiso futura””.

1 commento

  1. Tutto questo è in linea con quanto una certa categoria di politici intende (in Italia, purtroppo, è la maggioranza!) il proprio ruolo istituzionale e il proprio impegno nei confronti dei propri elettori. Nel caso specifico, è successo quanto avviene nella nave che sta affondando… i primi ad avvertire il pericolo imminente e a darsela a gambe sono i topi!

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

17 + venti =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.