Appello alla città di Ragusa. Riceviamo e pubblichiamo

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Per una nuova politica che si prenda cura della città con una squadra di persone oneste e competenti, dalle storie personali limpide e coerenti.
Ragusa vive un momento particolare, fra energie nuove e problemi che si manifestano nella loro drammaticità. In questi anni abbiamo visto crescere fenomeni negativi come il degrado urbano, il disorientamento dei giovani, l’insicurezza dei quartieri, la povertà (a Ragusa, secondo la ricerca Caritas, i poveri sono circa 5.000), emergenze che in un passato recente ci erano quasi sconosciute.
Abbiamo bisogno di una nuova politica che si prenda cura della città. Cura è ascolto delle persone, è atto di coerenza verso la memoria storica e la bellezza di una città, che ha fatto del rispetto per gli altri e dell’amore per la cultura e per la libertà il suo carattere identitario; è guardare al futuro dei nostri figli e nipoti.
Le elezioni del 2018 devono essere l’occasione per investire con decisione sul futuro, puntando coraggiosamente e senza esitazioni su sviluppo sostenibile, innovazione, convivenza civile.
Occorre però un cambio di passo, una capacità di amministrare programmando a lungo termine , che è esattamente il contrario di quanto purtroppo si è visto in città negli ultimi anni.
Il nostro è un appello alla responsabilità, un invito ai tanti che hanno storie d’impegno, affinché si superino politiche personalistiche e senza un vero progetto per il futuro della città, per ritrovarci in un nuovo campo politico che chiuda definitivamente con vecchie logiche partitiche (oggi risorgenti, sotto varie e ingannevoli maschere). Un progetto che metta insieme onestà e capacità: perché amministrare bene non vuol dire semplicemente avere le mani pulite senza però il coraggio di “sporcarsele” nella costruzione di risposte concrete per i cittadini, né vuol dire gestire l’esistente alla meglio come se la città fosse un piccolo condominio.
Vogliamo creare un nuovo campo politico che faccia fare a Ragusa un salto di qualità. Ai tanti che ancora oggi vogliono impegnarsi, nonostante il dilagante pessimismo e la comprensibile delusione per una protesta più volte espressa invano, noi vogliamo indicare la costruzione di un processo politico non ancora tentato prima, che parta dal basso, per un futuro ambientalmente economicamente e socialmente sostenibile, che non lasci indietro nessuno.
Nei prossimi giorni, raccolti i suggerimenti e le sollecitazioni dei tanti amici e conoscenti che più e più volte si sono lamentati per la mancanza di una vera nuova e credibile proposta politica, renderemo pubblica una carta di valori che contenga già le linee di un progetto amministrativo a lungo termine. Sulla base delle adesioni a questa carta dei valori costruiremo insieme una lista civica che esprima l’idea che ad amministrare debba essere non il solito uomo solo al comando, ma una squadra di persone oneste e competenti, dalle storie personali limpide e coerenti.

Flavio Brafa
Claudio Conti
Giuseppe Dimartino
Carmelo Ialacqua

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