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R.T.M. La voce di chi non ha voce

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Tag: giombattista ballarò


QUANTE ALTRE TORCE UMANE SARANNO NECESSARIE PER PENSARE A CONDOTTE ETICHE DA PARTE DELLA POLITICA E DELLE BANCHE? La riflessione di Ballarò

scritto il 23 mag 2013 nella categoria: rubriche

ballaròMartedì 14 maggio 2013 l’ennesimo caso di disperazione che molto superficialmente s’inquadra tra gli effetti nefasti della crisi globale che da quasi sette anni toglie alle persone prima il lavoro, poi i mezzi di sostentamento ed infine, per chi non è disposto a rinunciare alla propria dignità di uomo, viene posto nella condizione di togliersi la vita.
Il caso di Giovanni Guarascio, il sessantenne vittoriese che si è dato fuoco per la disperazione di aver visto andare in fumo tutti i sacrifici della sua vita, la perdita della propria casa, non può considerarsi solo l’effetto della crisi che ha colpito il mondo ma delle drammatiche concezioni del mondo bancario e dell’atteggiamento criminale di alcuni colletti bianchi che con grande spregio della vita dei loro simili, continuano a progettare la propria ricchezza senza fermarsi di fronte alla disperazione delle loro vittime. continua…

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ORA L’ITALIA HA UN GOVERNO CHE SI SPERA POSSA INIZIARE IL PERCORSO DI SALVATAGGIO DEL PAESE. La riflessione di Ballarò

scritto il 29 apr 2013 nella categoria: rubriche

ballaròSono dovuti trascorrere due mesi dal voto perché gli italiani potessero avere un governo. Certo, il risultato elettorale era tale che obiettivamente qualche difficoltà c’era ma i politici, hanno contribuito non poco a rendere il problema ancora più complicato. Credo tuttavia che raramente le cose accadano per caso; probabilmente erano necessarie le dimissioni dell’ex Segretario e dell’ex Presidente del PD continua…

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“Unni cari ‘u sceccu si susi”. La riflessione di Ballarò

scritto il 12 apr 2013 nella categoria: rubriche

ballaròQuanta saggezza nei detti popolari inventati ed utilizzati dai nostri padri ! Anche in quello che ho preso a prestito per intitolare la presente nota, c’è un sentire , una sorta di filosofia che noi, colti, emancipati, navigatori della rete, non riusciamo ad applicare nelle nostre vite e nelle realtà in cui viviamo.
Chi di noi, con diverso vigore, con qualche distinguo, non ha detto che la politica in Italia non abbia fatto più danni d’una guerra ? Già, una guerra il cui esito finale era scontato sin dall’inizio, in quanto pianificata da un gruppuscolo d’imbroglioni il cui intento era quello di arricchirsi impoverendo coloro che avrebbero dovuto governare. continua…

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I NUOVI ASPIRANTI AL GOVERNO DI MODICA NON POTREBBERO PROVARE A PRIVILEGIARE LA TRASPARENZA DA SUBITO ? La riflessione di Ballaro’

scritto il 5 apr 2013 nella categoria: rubriche

giombattista ballarò Chi si propone a futuro amministratore della città di Modica è già in campagna elettorale e ciascuno di questi aspiranti a Sindaco sa bene che se dovesse arrivare al ballottaggio dovrà , se vorrà sedere sulla poltrona più calda di Palazzo San Domenico, fare accordi con qualcuno che sino a qualche giorno prima aveva dipinto come il male per la città, come il vecchio della politica, come portatore d’interessi personali o di bottega e non potenziale artefice del bene collettivo. In questa prossima competizione, questi giochetti saranno ancora più esasperati poiché la presenza di nuovi soggetti politici porrà una maggiore frammentazione del voto e tranne che non si vorrà ripetere il copione della politica nazionale, diverrà inevitabile quanto detto sopra. continua…

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MODICA. LA SISTEMAZIONE DI VIA ALDO MORO DOVRA’ ATTENDERE IL NUOVO SINDACO ?

scritto il 2 apr 2013 nella categoria: Attualità

ballaròSarebbe facile argomentare sulle scelte infelici che a suo tempo hanno portato a dotare la parte centrale di via Aldo Moro di certi alberi per l’incompetenza mostrata nel piantumare quella varietà che hanno distrutto il manto stradale, ma siamo a tre mesi dalle amministrative e non mi pare il caso. Mi sembra invece opportuno che al di là delle responsabilità che hanno determinato ciò che oggi rimane di una delle vie più transitate di Modica, ovvero la fruizione a metà con grave perdita di tempo nelle ore di punta, il Comune non rimandi a fine giugno la soluzione del problema, quando probabilmente ci saranno altri a doversene occupare. continua…

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NON SI PUO’ FARE IL PANIFICATORE SENZA SPORCARSI LE MANI DI FARINA. La riflessione di Ballarò

scritto il 28 mar 2013 nella categoria: rubriche

Giombattista BallaròPassano i giorni ed il risultato frazionato delle elezioni politiche rende difficile se non impossibile la nascita d’un governo. Ma più passa il tempo, più cresce la sensazione che alcuni politici vogliano fare i panificatori senza sporcarsi le mani di farina. E’ impossibile ! Per creare qualcosa, bisogna rendersi disponibili alla partecipazione; criticare l’operato degli altri è la cosa più semplice al mondo, è difficile invece che ci si renda disponibili a fare per eventualmente accettarne le critiche degli altri. continua…

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ballaròCredo che dopo le Regionali in Sicilia e le Politiche che ad oggi non hanno dato un governo all’Italia, siano in pochi a non ammettere che la novità in politica si chiami movimento 5 stelle.
Era nell’aria che il movimento di Grillo & Casaleggio aprisse il cuore di molti italiani alla speranza che la politica potesse subire una svolta rispetto alle tante malefatte compiute tra l’indignazione e la rassegnazione dei cittadini che spesso rifugiavano nell’astensionismo al voto, che continuava a favorire, con la complicità d’una legge elettorale a misura delle segreterie dei partiti, che nulla volevano cambiare, proprio per garantirsi la perpetuazione della loro inefficienza. continua…

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PAPA FRANCESCO, IL “RIVOLUZIONARIO” CHE RIAVVICINERA’ LA CHIESA AI CREDENTI. La riflessione di Ballarò

scritto il 18 mar 2013 nella categoria: rubriche

ballaròSi è capito subito dopo la fumata bianca che il nuovo Pontefice aveva qualcosa di diverso rispetto ai suoi predecessori e se è vero che il buon giorno si vede dal mattino, il Pontificato di Papa Francesco mostrerà molte cose positive di cui la Chiesa per prima ma anche i fedeli sparsi nel mondo hanno bisogno.
Il primo segnale che lo ha subito caratterizzato è venuto dalla scelta del nome Francesco, suggerito dalla condivisione della vita di San Francesco d’Assisi, uomo che ha dedicato la propria vita agli esseri più umili e poveri, spogliandosi delle proprie ricchezze per vivere da povero. continua…

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E’ TALMENTE GRANDE L’ESIGENZA DI CAMBIARE LA POLITICA CHE SI STA ANTEPONENDO IL GIUDIZIO ALL’OPERATO. La riflessione di Ballarò

scritto il 10 mar 2013 nella categoria: rubriche

ballaròSono trascorse due settimane dalle elezioni politiche e l’incertezza sul futuro governo del Paese cresce . A ben guardare i risultati di questa competizione, non poteva che finire così, tant’è che alcune settimane prima della data delle consultazioni, pur non essendo politologo, avevo previsto che la formazione del nuovo governo sarebbe stata molto difficile da realizzare.
In questo clima di preoccupante incertezza per il destino dell’Italia, affiorano giornalmente articoli che provocano interventi dei cittadini dai quali si evincono giudizi che precedono l’effettivo operato dei partiti e movimenti che in realtà è ancora tutto da scoprire. In altri termini, si sta giudicando ciò che il nuovo quadro politico dovrebbe ancora realizzare. continua…

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DOPO IL LUNGO FRINIRE E’ IL MOMENTO DI DARE UNA MAMMA AGLI ITALIANI. La riflessione di Ballarò

scritto il 5 mar 2013 nella categoria: rubriche

ballaròIl Grillo campestre che ha riempito piazze come nessun altro animale politico riesce da tempo a fare, il Grillo, che coerente con la sua natura di ortottero ha emesso suoni da essere sentiti ben oltre 50 metri di distanza, attirando non solo le femmine della specie ma tutti gli scontenti ed arrabbiati da decenni di politica matrigna, bugiarda ed egocentrica, può essere fiero del successo dei suoi cri cri, ma ora è tempo di dare una mamma agli italiani , attratti dai suoni striduli emessi dal Grillo che deve passare dal frinire al fare. continua…

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L’ITALIA RISCHIA LA PARALISI SOCIALE. La riflessione di Ballarò

scritto il 28 feb 2013 nella categoria: rubriche

giombattista ballarò Chi ama la sintesi, potrebbe prendere in prestito la frase di Bersani che all’indomani del risultato elettorale dice che il PD , pur essendo arrivato primo, non ha vinto. Condivisibile ! E se non ha vinto chi è arrivato primo, figurarsi come si possa ritenere vincitore chi è arrivato secondo. Eppure, la sfacciataggine di certi politici non ha avuto esitazione nell’affermare che il PDL abbia vinto. Penso che queste politiche, malgrado il grande, preannunciato successo del movimento 5 stelle, non le abbia vinte nessuno e soprattutto penso che ancora una volta abbiano perso gli italiani che rischiano la paralisi sociale se presto non emergerà quel buonsenso che dovrebbe caratterizzare chi si candida a rappresentare un Paese e risolvere i problemi che lo affliggono. continua…

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ballaròIn questa tornata elettorale, sono emersi con forza i limiti dei sondaggi che fino a qualche giorno fa davano il centrosinistra dal 35 al 40%, il centrodestra al 30%, il centro dal 15 al 20% . Il partito di Bersani che veniva accreditato come sicuro vincitore di queste elezioni, in realtà esce dalla competizione con una vittoria di misura che non gli consentirà di governare ed ancora una volta questo partito è riuscito col minimo dell’impegno ad ottenere il massimo dl risultato facendosi rosicchiare oltre 10 punti di vantaggio dal partito di Berlusconi. continua…

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ballaròMancano 15 giorni all’appuntamento con le consultazioni politiche ma già da un paio di settimane è quanto mai infuocata la gara tra i candidati Premier a chi la spara più grossa. E’ evidente, alla luce delle affermazioni di questi strani personaggi che ambiscono a governare l’Italia, che di noi italiani abbiano un concetto assai poco gratificante poiché è chiaro che ci considerano degli smemorati o delle persone incapaci di qualunque analisi critica dei fatti e misfatti che hanno caratterizzato l’azione politica di tutti loro. continua…

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Giombattista BallaròGli ultimi dati statistici resi noti dalla Sanità parlano dell’uso dei farmaci in Italia e dell’avvenuto superamento dell’utilizzo di antibiotici a favore degli antidepressivi. Basterebbe solo questo dato per renderci conto della drammatica situazione che vivono i cittadini del nostro Paese al sesto anno di crisi, con un primato della Sicilia che di questo farmaco ne fa un uso maggiore del 6% rispetto al 2011, a dimostrazione di difficoltà più accentuate rispetto al resto del Paese. continua…

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QUANTE CASTE IN ITALIA! La riflessione di Ballarò

scritto il 31 gen 2013 nella categoria: rubriche

ballaròDa alcuni anni in Italia si discute della casta politica, dei suoi privilegi, delle sue collusioni e della propria incapacità ad assolvere al proprio compito. Ma nel nostro Paese esiste solo la casta della classe politica ? Da quanto emerge in alcuni casi che accadono e di cui purtroppo non si parla o se ne parla troppo poco per sperare in una soluzione del fenomeno, sembrerebbe proprio di no. continua…

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QUELLI CHE IL CALCIO LO MERITEREBBERO FORTE. La riflessione di Ballarò

scritto il 24 gen 2013 nella categoria: rubriche

ballaròSiamo nel bel mezzo della campagna elettorale per le politiche ed ancora una volta assistiamo alle pantomime di sempre. Il centrodestra promette di fare subito ciò che non ha saputo realizzare in nove anni di governo, come aveva promesso, ma oggi scopriamo che la colpa è stata della lega, lo stesso partito con cui si è coalizzato per tentare di vincere e della sinistra conservatrice ; il centrosinistra continua a dirsi riformista, continua…

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TANTO TUONO’ CHE PIOVVE! La riflessione di Ballarò

scritto il 17 gen 2013 nella categoria: rubriche

ballaròQuando le cose nascono male non possono che finire peggio. La coalizione PD-MPA, oggi partito dei siciliani(mi piacerebbe sapere quali e quanti, visto che sono rimasti quattro amici al bar) nasce democraticamente da una consultazione elettorale che risente degli umori di una parte di elettorato che non ha a suo tempo gradito la scelta politica del precedente Sindaco di Modica. Da subito, molti parlarono d’un accordo politico che presto avrebbe rivelato tutti i propri limiti, così come l’intera legislatura ha successivamente confermato. continua…

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LA TEMPESTA CHE ARRIVERA’ DOPO LA QUIETE. La riflessione di Ballarò

scritto il 13 gen 2013 nella categoria: rubriche

giombattista ballarò Solitamente, dopo la tempesta arriva la quiete. In politica sta avvenendo il contrario, c’è una quiete che preannuncia la tempesta. Le fibrillazioni preelettorali e la massiccia presenza di tutti i candidati premier sulle tv nazionali danno già l’esatta contezza di chi ci troveremo ancora a governarci. Chiunque vincesse le prossime politiche, sappiamo già che si tratterà continua…

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