Il tanto celebrato “Modello Ragusa” rischia di scomparire. Sia per quanto riguarda l’assistenza alle fasce più deboli ma anche con riferimento a settori un tempo cruciali della crescita economica, dall’agricoltura all’edilizia. Sotto i colpi della riduzione dei trasferimenti agli enti locali territoriali, che per primi si occupavano di garantire sostegno nei vari settori, il “modello” in questione sta degenerando, sino a diventare quasi, un “modello” senza alcuna prospettiva per il futuro. Ecco perché, consapevoli della gravità della situazione, i presidenti provinciali di Confcooperative Ragusa, Gianni Gulino, e di Legacoop Ragusa, Roberto Roccuzzo, mutuando tra l’altro le azioni di collaborazione che le centrali cooperative stanno attuando nel contesto nazionale, si sono riuniti per interpretare con la massima attenzione il fenomeno e per redigere, soprattutto, un documento sintetico da sottoporre all’attenzione dei candidati a sindaco in vista delle amministrative del 9 e 10 giugno nel capoluogo ibleo. continua…