ChocoModica 2026 salta definitivamente, il Consorzio replica a Torchi: “Basta nostalgie, guardiamo al 2027 con i fatti e la qualità IGP”

Tempo di lettura: 2 minuti

MODICA, 08 Ottobre 2026 – Botta e risposta sul futuro di ChocoModica e sulla valorizzazione del celebre prodotto dolciario. Il Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica IGP interviene con una nota ufficiale per replicare alle recenti considerazioni dell’ex sindaco Piero Torchi, tracciando un bilancio netto e annunciando lo stop definitivo dell’edizione 2026, con lo sguardo già rivolto al 2027.

La presa di posizione del Consorzio è netta nei confronti delle nostalgie per i modelli del passato, come quello legato all’esperienza di Eurochocolate e di Guarducci risalente proprio all’amministrazione Torchi. Un sistema che, secondo l’ente, presentava pesanti criticità per gli operatori locali – tra prezzi compressi, conto vendita e tempi di pagamento fino a centottanta giorni – oltre a pesare notevolmente sulle casse comunali in un momento di particolare delicatezza finanziaria.

“Respingiamo anche i paragoni con manifestazioni come il Palio di Siena o il Cous Cous Fest di Trapani – tuona il CTCM – suggestivi ma lontani dalle reali esigenze del sistema produttivo modicano”. Inoltre, il Consorzio fa chiarezza sull’aspetto amministrativo: “il sostegno ottenuto per il 2026 deriva da una misura regionale dell’Agricoltura per le produzioni agroalimentari e non dai grandi eventi turistici ed i termini del decreto non consentono ulteriori proroghe oltre a quella già sfruttata a marzo. La ristrettezza dei tempi, incompatibile con gli standard qualitativi richiesti dalla denominazione IGP, ha spinto gli organi consortili a richiedere il differimento del contributo al 2027, scongiurando improvvisazioni o eventi al ribasso”.

A chi guarda indietro, il Consorzio contrappone i numeri record registrati dal marzo 2019 al settembre 2026: oltre 24 milioni e 600 mila barrette di Cioccolato di Modica IGP prodotte e commercializzate. “Un vero e proprio miracolo economico e culturale compiuto dagli artigiani locali, che ha portato il marchio sui mercati nazionali e internazionali grazie alla forza della certificazione e della tracciabilità”.

Chiusa definitivamente la parentesi per l’anno in corso, l’ente di tutela guarda avanti. In vista dell’edizione 2027, il Consorzio promuoverà – d’intesa con il Comune di Modica – un percorso di confronto aperto e programmato con tutti i portatori d’interesse, istituzioni e partner storici, puntando su ricerca di mercato e qualità organizzativa.

Infine, un avvertimento chiaro sul fronte della comunicazione: il Consorzio fa sapere che non intende alimentare polemiche sui social network, pur monitorando attentamente i canali digitali e riservandosi di tutelare in ogni sede opportuna l’immagine e la reputazione della denominazione IGP e delle imprese rappresentate.

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2 commenti su “ChocoModica 2026 salta definitivamente, il Consorzio replica a Torchi: “Basta nostalgie, guardiamo al 2027 con i fatti e la qualità IGP””

  1. Bene , complimenti si passa alle minacce …!
    Sempre peggio … mi sà che non si è capito che l evento non è del consorzio, dovrebbe essere stato
    Pensato per artigiani e attività commerciali di Modica in una cornice barocca tra le più belle della val di Noto , e dei Modicani …! poi si vede sè far partecipare anche il consorzio.. altrimenti si farà anche senza ,pazienza!!!!C è ne faremo una ragione!

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  2. No per favore quale 2027, speriamo non si faccia neanche il 2027, evitiamo i commenti dei soliti residuati bellici comunisti. concetto Ciccio Vincenzo Saru falso Gino maccu che ci fanno due zabatei così che l’amministrazione pensa solo alle feste e non al debito, invece con la Castello Modica sarebbe come Dubai. O come Vittoria? Sicuramente l’ultima.

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